è una serie televisiva anime di genere fantascienza mecha del 1977. L'anime presenta molte analogie col precedente Combattler V, sempre di Tadao Nagahama.

Produzione e distribuzione Venne trasmessa in Giappone nel 1977 e in Italia a partire dal 1983, su Rete A.

Il fatto che Tadao Nagahama abbia diretto i primi episodi di Lady Oscar, ha fatto supporre che la storia di Vultus 5, col tema della popolazione schiavizzata che si solleva contro un'aristocrazia il cui aspetto e atteggiamento ricordano la nobiltà prerivoluzionaria, fosse stata influenzata dalle precedenti ricerche di Nagahama sulla Rivoluzione francese.

Trama In un pianeta simile alla Terra, Boazan, vivono degli umanoidi altrettanto simili ai terrestri, con l'unica differenza di avere le corna. Secondo le leggi dei Boazani, chi non possiede le corna è automaticamente schiavo, pertanto il mondo è diviso in una casta regnante, nobile e agiata, e una schiavizzata e sfruttata. Altra caratteristica è che la loro società presenta infatti questo e ulteriori elementi relativamente arretrati, nonostante posseggano una tecnologia molto avanzata: gli abiti e gli edifici ricordano quelli della rivoluzione francese, ci sono spade, nobili, e valori aristocratici, ma dall'altro la tecnologia bellica e molte cose sono notevolmente più avanzate rispetto a quelle della Terra del XX secolo.

Sul pianeta Boazan si sta decidendo il successore dell'imperatore: l'erede è troppo debole, restano perciò il figlio del fratello minore dell'imperatore, Kentarus, e il figlio della cortigiana preferita dell'imperatore, Zambazir. Zambazir scopre che il dott. Kentarus, sebbene nipote dell'imperatore, ha in realtà corna artificiali, dunque lo smaschera e lo fa imprigionare. L'imperatore Zambazir, dopo la nomina, inizia una politica di invasione di altri pianeti, Terra inclusa. Kentarus invece, che ha sempre avuto dubbi sulle leggi discriminatorie del suo pianeta, si ritrova anch'egli fra gli schiavi: sfruttando le sue conoscenze scientifiche, crea armi di fortuna e organizza una rivolta, ma le forze dell'esercito sono superiori e la sommossa viene soffocata. Nel frattempo scopre che sua moglie è morta, dando alla luce un figlio. Lo scienziato, con la speranza di poter organizzare una nuova rivolta contro l'imperatore Zambazir, fugge da Boazan. Naufragato sulla Terra, si innamora della dottoressa Annabelle, dalla quale ha altri tre figli: Michel, Ivan e Carl.

Kentarus è consapevole che Zambazir non lascerà stare la sua nuova casa, quindi insieme alla moglie, al dottor Esperus (che morirà in un combattimento e sarà sostituito dal dottor Barion) e al comandante Okanin, costruisce la base di Big Falcon e il robot gigante Vultus 5. I cinque piloti che lo guidano sono: Michel, abile nelle armi da fuoco, primo figlio di Kentarus avuto con Annabelle Ivan, maestro nell'arte del bo, figlio di Kentarus Carl, un esperto subacqueo, anche lui figlio di Kentarus Gepi, abile con la frusta e nel rodeo Sonya, figlia del comandante Okanin ed esperta nelle arti ninja. Purtroppo Kentarus, anni prima dell'invasione, è obbligato a tornare su Boazan per dare alla Terra il tempo necessario a prepararsi.

Dopo vari combattimenti e un potenziamento, alla fine il Vultus riesce a sconfiggere la base terrestre boazana, comandata dal principe Sirius. Kentarus, nel frattempo scappato nuovamente a Zambazir e tornato di nascosto sulla Terra grazie all'aiuto di altri boazani ribelli, costruisce una potente astronave, l'Uccello solare, che combinata con Big Falcon può raggiungere in poco tempo il pianeta Boazan, grazie alla curvatura spaziale. Quando il geniale scienziato viene rapito di nuovo e portato su Boazan per essere giustiziato, gli eroi lo inseguono con la nuova base e, una volta arrivati, un proclama via radio dà il via alla rivolta degli schiavi che si riversano nelle strade.

Nell'ultima puntata, grazie a Vultus V i ribelli conquistano sempre più terreno fino a che le ultime forze boazane si riuniscono nella capitale, prontamente presa d'assedio mentre il principe Sirius non rimane l'unico nobile ad essere ancora determinato a sconfiggere i ribelli: con la sconfitta di Zambazir imminente e Kazarine che, dopo avergli dichiarato il suo amore, si è sacrificata per salvarlo dal proiettile di un nobile a cui Sirius stava vietando di arrendersi, compie un ultimo gesto disperato. Recatosi davanti alla statua del dio protettore di Boazan, Godor, portatore sulla sua mano destra di una fiamma eterna che, secondo la leggenda, conferirà a chi avrà il coraggio di buttarvisi il potere di proteggere Boazan, si getta tra le fiamme, venendo trasportato all'interno della statua. Essa si rivela essere, infatti, un gigantesco robot meccanico simile a Vultus, con cui Sirius tenta un ultimo scontro contro Michel e gli altri, ma nonostante la chiara parità, un breve momento di distrazione permette ai cinque piloti di vincere di nuovo.

Ancora determinato a combattere fino alla fine, Sirius sfida di nuovo Michel a duello con la spada, che finisce in parità quando entrambe le lame si rompono. Ormai la guerra è finita, ma Sirius non si arrende e tira fuori un pugnale che Kentarus riconosce come il pugnale che egli aveva donato alla sua prima moglie, Zertrud, anni prima prima che essa morisse di parto: così si scopre che Sirius è il figlio maggiore di Kentarus e fratellastro maggiore dei tre fratelli. La notizia inevitabilmente lo sconvolge, fino a che non giunge Zambazir. L'imperatore di Boazan si dimostra ancora più codardo dei suoi sudditi e piuttosto che accettare la sconfitta tenta di scaricare la colpa sul principe. Disgustato dallo zio a cui aveva dedicato tanto, Sirius lo trafigge con il pugnale, ma questo fa perdere a Zambazir la presa su una granata che egli teneva in mano, che gli cade ai piedi esplodendo. Sirius fa scudo col proprio corpo a Michel, per proteggerlo dall'esplosione, ma essa fa cedere il terreno, che li separa. Michel incita Sirius a salvarsi, ma lui, con tutto ciò in cui credeva che si è rivelato una menzogna e senza più Kazarine, decide di lasciarsi sparire in lacrime fra le fiamme. La guerra giunge al termine: Kentarus diventa il leader del pianeta Boazan, mentre Vultus viene dotato del meccanismo che gli permette di compiere il balzo spaziale verso la Terra autonomamente, in modo che da lì in avanti i tre figli possano venire a trovarlo quando vogliono. Il Big Falcon-Uccello Solare e Vultus V fanno ritorno sulla Terra, che si avvia verso un lungo periodo di pace.

Personaggi

Tra parentesi i nomi giapponesi nell'originale.

Piloti del Vultus Michel Go (Ken'ichi Gō): maggiore dei figli di Kentarus, specializzato nell'uso della pistola. Carl Go (Hiyoshi Gō): figlio minore di Kentarus, bambino prodigio e meccanico provetto, nonché grande esperto nel combattimento subacqueo. Ivan Go (Daijirō Gō): secondogenito di Kentarus, specializzato nelle arti marziali e nell'utilizzo del Bo. Gepi Mei (Ippei Mine): giovane nippo-americano, secondo in comando della squadra e grande esperto di rodeo. : figlia del generale Okanin, esperta nelle tecniche ninjutsu e nell'utilizzo di shuriken. Takko/Otto (Takko): piccolo androide dall'aspetto di un polpo, sempre accanto a Ivan.

Personale della base Dottor Kentarus Go (Kentarus Gō) Dottor Esperus (Hamaguchi Hakase) Dottoressa Annabelle (Mitsuyo Gō) Comandante/Generale Okanin (Oka-bōeichōkan) Dottor Barion (Sakunji Hakase)

Antagonisti Imperatore Zambazir (Kōtei Zu Zanbajiru) Principe Sirius (Heinel) Kazarine (Rii Catherine) Generale Gael (Jangal Rui) Zuel (Do Zuuru) Generale Zaki (Zahki) Conte Zanzor (General Do Bergan) Generale Gululu (Gururu Shōgun)

Mecha Vultus 5 Il robot degli eroi, progettato dal prof. Kentarus e dal Dr. Esperus.

Il Vultus 5 è composto da 5 veicoli, ognuno dei quali parte dalla base Big Falcon VeicoloPilotaCaratteristicheParte del robotVolt CruiserMicheljet supersonicotestaVolt BomberGepiveicolo aereo da combattimentobusto e bracciaVolt PanzerIvancarro armato volanteaddomeVolt FrigateKarlsommergibile volantegambeVolt LanderSonjaveicolo terrestrepiedi

Caratteristiche tecniche del robot combinato: altezza: 58 metri peso: 600 tonnellate velocità massima: mach 20 energia: elettromagnetica

Il Vultus 5 dispone delle seguenti armi: Frusta energetica, in combinazione con la Roller Plat Raggi termofotonici Cannone Vultus o Vultus Bazooka Catena Spaziale Torpedini Antimateria o Torpedini Solari o Missili Solari o Missili megatronici Raggio al neutrinio Catene panzer Saetta globulare (Vultus durante la serie viene potenziato e dopo aver raccolto l'energia cosmica, viene convogliata nell'Excalibur, dalla quale parte la saetta che blocca i nemici di turno) Excalibur (arma finale).

Mecha nemici I nemici non hanno dei mecha veri e propri, ma dei mostri guerrieri, animali trattati geneticamente con parti meccaniche. Sono poche le puntate dove si vedono dei personaggi boazani, come lo stesso Sirius, a bordo di mecha. A metà della guerra, le armi boazane cominciano ad essere costruite con un metallo alieno resistentissimo, chiamato Boazanite, duro a tal punto che per più di uno scontro sarà necessario l'aiuto nascosto di Kentarus perché il nemico sia sconfitto, fino a che, sempre Kentarus di nascosto, non riesce a mettere a punto un potenziamento per Vultus 5 grazie a cui il robot riuscirà a distruggere i nemici autonomamente.

Episodi L'anime è composto da 40 puntate. I titoli delle puntate nell'edizione italiana non sono una fedele traduzione di quelli giapponesi, ma sono un adattamento che nella maggior parte dei casi ne mantengono il senso:

Staff Soggetto originale: Saburō Yatsude Planning: Usui Yusho, Kei Ijima, Kojo Akino (Y&K) Supervisione: Tadao Nagahama Sceneggiature: Shoichi Taguchi, Gobu Fuyunori, Masaki Tsuji Character design: Yuki Hijiri Musiche: Hiroshi Tsutsui Animation characters: Nobuyoshi Sasakado, Akihiro Kanayama Tema musicale e sigle: Asei Kobayashi Direzione artistica: Takashi Miyano Mecha design: Studio NUE Regia: Yoshiyuki Tomino, Yuhichiro Yokoyama, Kenji Terada, Kenji Yoshida, Takao Yotsuji Direzione dell'animazione: Nobuyoshi Sasakado, Akihiro Kanayama, Motosuke Takahashi, Norio Shioyama

Doppiaggio

La direzione del doppiaggio italiano è stata fatta al risparmio e a cura dello studio "Ricmon Sound". I nomi originali giapponesi dei personaggi sono stati sostituiti da nomi di tipo anglosassone. I doppiatori italiani talvolta hanno dato voce a più personaggi nella serie e la voce dei personaggi cambia in alcuni episodi:

Personaggi Voce originale Voce italiana Michel (Kenichi Yioshi) Yokinaga Shiraishi Leo Valeriano Ivan (Daijiro Yioshi) Tessho Genda Gastone Pescucci (ep. 1-3)Carlo Cosolo (ep. 4-40) Carl (Go Yioshi) Noriko Ohara Gabriella Andreini (ep. 1-26)Monica Cadueri (ep. 27-40) Sonya (Oka Megumi) Miyuki Ueda Margherita Sestito Gepi (Ippei Mine) Kazuyoki Sokabe Carlo Allegrini (ep. 1-13)Francesco Pannofino (ep. 14-28)Marco Joannucci (ep. 29-40) Dott. Kentarus da ragazzo Carlo Cosolo Dott. Kentarus da adulto Leo Valeriano (spezzone ep. 2)Giuliano Santi Imperatore Zambazir Norman Mozzato Principe Zahki Tamio Ōki Leo Valeriano Kazarine Gael Gastone Pescucci (ep. 1-3)Carlo Cosolo (ep. 4-26) Zuel Carlo Allegrini Annabelle Gabriella Andreini Principe Sirius Leo Valeriano (ep. 1-26)Carlo Cosolo (ep. 27-40) Ministro della Difesa Leo Valeriano Dottor Esperus Carlo Allegrini Narratore Leo Valeriano (ep. 1-26)Ermanno Ribaudo (ep. 27-37)Carlo Cosolo (ep. 38-40) Generale Gululu Sandro Pellegrini Conte Zanzor Sergio Antonica Dottor Barion Ermanno Ribaudo Speaker titolo episodio Leo ValerianoCarlo Allegrini

Sigle Nella versione giapponese è stata usata la canzone Voltes V no uta come sigla d'apertura e Chichi o motomete come sigla di chiusura.

La sigla italiana, dal titolo Voltus Five, è stata composta da Loriana Lana e incisa da Lory & Daniele.

Note

Voci correlate Combattler V Mecha

Collegamenti esterni