L'Università degli Studi di Macerata (acronimo: UniMc) è un'università pubblica italiana. Le sue origini risalgono al 1290, con l’istituzione di un corso di diritto promosso dal Comune di Macerata; nel 1540 fu ufficialmente riconosciuta come università con la concessione dello statuto da parte di papa Paolo III. Storicamente legata agli studi giuridici e umanistici, si caratterizza per una forte vocazione nelle scienze umane, sociali e della formazione, con apertura internazionale e un significativo patrimonio bibliotecario e culturale.
Storia Le prime informazioni certe su un corso di diritto tenuto privatamente da Giulioso da Montegranaro nella città di Macerata sono del 1290. Papa Leone X Medici, il 28 maggio 1518 emana un Breve per rispondere alle suppliche del vescovo Pietro Flores, con il quale autorizza il Collegio degli avvocati curiali di Macerata a conferire gratuitamente i gradus doctorales ai giovani poveri della Provincia.
L'istituzione ufficiale dello Studium Maceratense avviene il 1º luglio 1540 da parte di papa Paolo III, allora erano presenti le facoltà di teologia, giurisprudenza, medicina e filosofia. Con la nascita del Regno d'Italia fu soppressa la facoltà di teologia, e due anni dopo, rimase solo giurisprudenza che, nel frattempo, era stata ampliata. Nel primo dopoguerra l'università ritrova un periodo di rinascita che porterà, nel 1964, all'apertura della facoltà di lettere e filosofia e, cinque anni dopo, anche scienze politiche. Nel 1996 si aggiunge scienze della formazione e nel 2001 anche la facoltà di economia.
Nel 2008 viene istituita la "Scuola di Studi Superiori 'Giacomo Leopardi'", che ogni anno ammette sulla sola base del merito dieci allievi, selezionati tramite concorso tra gli studenti che si iscrivono al primo anno dei corsi di laurea di una delle sette facoltà.
Al 2024, sono 31 i corsi attivati e coprono le seguenti aree: giuridica, letteraria e filosofica, dei beni culturali, delle scienze politiche, delle scienze economiche e statistiche, delle scienze dell'educazione e delle scienze della comunicazione. Le sedi distaccate di Civitanova Marche, Spinetoli e Jesi chiusero, rispettivamente, nel 2014, nel 2015 e nel 2019, mentre a San Ginesio e Cingoli vi sono le sedi del Centro internazionale di studi gentiliani.
Struttura
L’Università di Macerata è articolata in cinque dipartimenti, cui fanno capo le attività didattiche e di ricerca, prevalentemente nell’ambito delle scienze umane, sociali e giuridiche. Sono inoltre presenti tre scuole di specializzazione, una scuola di studi superiori, una scuola di dottorato e l’Istituto Confucio.
I dipartimenti sono: Economia e diritto Giurisprudenza Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Studi umanistici
Le tre scuole di specializzazione riguardano i seguenti ambiti: Beni storico artistici Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza Professioni legali delle Università degli Studi di Camerino e di Macerata La Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi" offre un percorso di alta formazione diviso in due classi: "Classe delle scienze sociali" e "Classe delle scienze umanistiche".
L'Istituto Confucio è un centro culturale e didattico che promuove la lingua e la cultura cinese.
Sedi
Palazzo Romani Adami: sede del Rettorato e della Direzione Generale. Ex Seminario: sede storica di Giurisprudenza, sorto sull'antico convento di Sant'Agostino. Loggia del Grano: dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Palazzo Ugolini: dipartimento di Studi Umanistici. Palazzo De Vico: Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi" Palazzo Ciccolini: uffici amministrativi, ragioneria e ufficio risorse umane. Palazzo Compagnoni delle Lune: uffici amministrativi. Palazzo Accorretti: sede dell’area ASIT (Area Servizi IT). Palazzo Chiappini: sede secondaria del Dipartimento di Economia e Diritto (in fase di ristrutturazione). Polo Pantaleoni: centro didattico moderno sorto sull'area dell'ex Palazzo Menichelli. Ex Monastero di Santa Chiara: dipartimento di Studi Umanistici Ex Carceri Femminili: aule didattiche per gli Studi Umanistici. Palazzo del Mutilato: centro per i Servizi Bibliotecari (CASB) e sede delle edizioni universitarie EUM. Polo Luigi Bertelli: sede di Scienze della Formazione, Beni Culturali e Turismo. Villa Lauri: sede dell'Istituto Confucio. Palazzo Coturfidi: biblioteca di Scienze Archeologiche e Storiche dell'Antichità. Auditorium San Paolo: sede congressuale dell'Ateneo. Ex Banca d'Italia: sede della segreteria studenti. Complesso acquisito nel 2024 che comprende Palazzo Mozzi, Palazzo Silvestri e Palazzo Rotelli Lazzarini.
Biblioteche
Il sistema bibliotecario di ateneo comprende la Biblioteca didattica d'ateneo, le biblioteche dei dipartimenti e quelle specialistiche come la biblioteca di storia costituzionale "Antoine Barnave" e quella dell'Istituto Confucio e dispone di un patrimonio complessivo di circa 600.000 volumi, datati dal XVIII secolo fino all'età contemporanea.
Le collezioni offrono risorse documentarie su vari argomenti quali la storia costituzionale francese del periodo pre-rivoluzionario, la storia del diritto, la medicina legale, la storia economica e sociale della Cina nel '900, la storia dei movimenti politici del '900, l'archeologia del nord Africa e la storia della didattica e del libro scolastico.
Musei Il Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca è un museo universitario nato nel 2009 in seno al Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e dell'Ateneo.
Casa editrice Nel 2004 l'ateneo ha istituito una propria casa editrice denominata Edizioni Università di Macerata, o EUM.
Internazionalizzazione L'università aderisce a programmi di mobilità e cooperazione internazionale quali il programma Erasmus e individua aree di collaborazione nel bacino del Mediterraneo (Albania, Libia, Slovenia, Tunisia e Turchia), in Cina, nei Paesi dell'Europa orientale (Russia e Ucraina) e in Brasile.
Fa inoltra parte di ERUA, (European Reform University Alliance), un consorzio internazionale che unisce 8 università europee con lo scopo di creare un campus internazionale integrato, promuovendo scambi, progetti di ricerca condivisi, mobilità studentesca e innovazione didattica.
Rettori
Matteo Ricci Petrocchini (gennaio-marzo 1861) Filippo Borgogelli (aprile-ottobre 1861) Luigi Pianesi (1861-1876) Giovanni Battista Palestini (1876-1878) Abdia Geronzi (1879-1885) Niccolò Lo Savio (1885-1887) Raffaele Pascucci (1887-1890) Carlo Calisse (1890-1892) Enrico Serafini (1892-1895) Pio Barsanti (1895-1896) Enrico Serafini (novembre-dicembre 1896) Niccolò Lo Savio (gennaio-novembre 1897) Raffaele Pascucci (1897-1898) Luigi Tartufari (1898-1901) Oreste Ranelletti (1901-1905) Gaetano Arangio Ruiz (1905-1910) Raffaele Pascucci (1910-1912) Ageo Arcangeli (1912-1913) Umberto Borsi (1914-1915) Antonio Marchi (1915-1916) Donato Donati (1917) Raffaele Pascucci (gennaio-agosto 1918) Giovanni Bortolucci (1918-1919) Pio Barsanti (1919-1923) Riccardo Bachi (1923-1924) Alberto Zorli (1924-1926) Bruno Breschi (febbraio-novembre 1927) Arnaldo De Valles (1927-1932) Paolo Greco (1932-1933) Guido Bonolis (1933-1937) Giuseppe Capograssi (1937-1938) Enrico Bassanelli (1938-1940) Costantino Mortati (1940-1942) Antonino Coniglio (1942-1945) Luigi Nina (1945-1953) Mario Stolfi (1953-1956) Giannetto Longo (1956-1958) Gaetano Foschini (1958-1960) Giuseppe Lavaggi (1960-1966) Valente Simi (1966-1972) Antonino Cataudella (1972-1974) Antonino Di Vita (1974-1977) Attilio Moroni (1977-1985) Giovanni Ferretti (1985-1991) Alberto Febbrajo (1991-2003) Roberto Sani (2003-2010) Luigi Lacchè (2010-2016) Francesco Adornato (2016-2022) John Francis Mc Court (dal 2022)
Note
Bibliografia
Voci correlate Accademia di belle arti di Macerata Aula magna dell'Università di Macerata Centro internazionale di studi gentiliani Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca Palazzo Compagnoni delle Lune Università più antiche in attività
Altri progetti
Collegamenti esterni