Le apparizioni di Dozulé sono una serie di eventi mistici avvenuti a Dozulé, in Francia, dichiarati come falsi dalla Chiesa cattolica.

Il culto Tra il 1972 e il 1978 Gesù sarebbe apparso per quarantanove volte a Madeleine Aumont, moglie di un operaio e madre di cinque figli, alla presenza dell'Abate Victor L'Horset e di alcune religiose, dettando una serie di insegnamenti, moniti per l'umanità, tra cui la "Preghiera di Dozulé" e messaggi di un prossimo «ritorno del Cristo-Re».

La Croce Gloriosa di Dozulé è una tipologia di croce, alta 738 metri (pari alla quota del Golgota) con bracci di 123 metri (cioè con le dimensioni verticale e orizzontale in rapporto di 6 a 1), che i sostenitori del culto vorrebbero fosse eretta a Dozulé nel luogo delle apparizioni. La denominazione "Croce Gloriosa" la distingue dalle "Croci d'Amore", riduzioni in scala di 1:100 realizzate da seguaci di Dozulé in vari paesi del mondo.

La preghiera di Dozulé Secondo le parole di Madeleine Aumont del 2 gennaio 1976, le presunte apparizioni consentirebbero di conoscere la promessa di Gesù alla Chiesa, e non ad una setta: «Io prometto alle anime che andranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa e che reciteranno tutti i giorni la Preghiera che ho insegnato loro, che in questa vita Satana non avrà più potere su di loro, e che per un periodo di sozzura, in un istante essi diverranno puri e saranno figli di Dio per l'eternità. Mio Padre la cui Bontà è Infinita, vuol salvare l'Umanità che è sull'orlo del precipizio. Mediante quest'Ultimo Messaggio dovete prepararvi.».

Diffusione del culto Il culto di questa croce si è diffusa in varie parti del mondo, sostanzialmente senza l'approvazione della Chiesa e spesso senza informare gli ordinari del luogo, in alcuni casi i vescovi.

Le richieste di indagine canonica Il racconto integrale delle parole che Gesù avrebbe "dettate" a Madeleine Aumont è stato redatto grazie ai "Quaderni di Maddalena" e ai verbali del parroco e delle suore che affermarono di aver assistito agli avvenimenti. Il parroco di Dozulé, L'Horset, diede ordine alle suore di redigere un verbale ad ogni apparizione e di trasmetterlo al Vescovo di Bayeux-Lisieux, Jean Badré, il quale si rifiutò di trasmettere al Papa il verbale del 1975.

Nel 1981 un missionario di passaggio a Dozulé, Jean Marie, credendo nel messaggio, lo consegnò a Giovanni Paolo II nel corso di un pellegrinaggio a Roma poco tempo dopo l'attentato. Nel 1983, Padre Gréco, gesuita, confessore del Papa, esperto al Concilio Vaticano II e consulente pontificio, convocò per tre giorni un architetto parigino e sua moglie, sedicenti testimoni delle apparizioni e un gruppo di simpatizzanti del messaggio. Al termine del colloquio, disse «continuate questa missione di luce», cioè continuate a far conoscere il messaggio e a pregare.

Padre Gréco propose di redigere una breve lettera per Giovanni Paolo II per chiedergli di fare aprire un'indagine canonica dal Vescovo di Bayeux-Lisieux, responsabile della Diocesi.

Padre Gréco consegnò personalmente la lettera a Papa Giovanni Paolo II che incaricò il Vescovo di aprire un'inchiesta canonica. L'indagine canonica disposta dal Vescovo ha ricevuto critiche da sostenitori del fenomeno.

Una commissione diocesana portò a conclusioni negative. Il cardinale Ratzinger, rivolgendosi al Vescovo si espresse dicendo: «La Congregazione… non dubita che seguirete ulteriormente questa vicenda con la stessa prudente vigilanza, e che prenderete all'occorrenza le misure opportune che in questa materia competono alla vostra personale autorità episcopale.»

Quindi la Congregazione conferma e sostiene l'autorità del vescovo locale che vieta il culto di questi presunti fenomeni.

Il 24 giugno 1985 il Vescovo di Bayeux-Lisieux pubblicò un'ordinanza ufficiale di non riconoscimento della soprannaturalità e di divieto del culto pubblico.

La posizione della Chiesa cattolica La posizione della Chiesa cattolica è espressa dal Vescovo di Bayeux-Lisieux che ne ha vietato il culto.

Nel maggio 2011, Mons. Boulanger, Vescovo della Diocesi di Bayeux-Lisieux, ha riaperto il caso "Dozulé" istituendo una nuova Commissione di Inchiesta.

Il 12 novembre 2025, una lettera del Dicastero per la dottrina della Fede ha autorizzato il vescovo di Bayeux-Lisuex a "redigere il corrispondente Decreto e a dichiarare che il fenomeno delle presunte apparizioni avvenute a Dozulé è da ritenersi, in maniera definitiva, come non soprannaturale, con tutte le conseguenze di questa determinazione."

Note

Bibliografia Abbé Victor L'Horset. DOZULE' 1970-1978 - Il racconto inedito del primo testimone, 1997, Edizioni Segno, Udine, Italia Madeleine Aumont. Les Cahiers, Francia Je Ne Suis Rien, Testimoni della Croce, Edizioni Segno, Udine J. B. Manceaux, Dozule - Die glorreiche Wiederkunft des Menschensohnes, Parvis Verlag, ISBN 2-7233-0212-1 Jean Stiegler, L'avenir avant l'an 2000, 1994, Ed. du Rocher, Monaco Jeremy Bernstein, Einstein, il Mulino, ISBN 978-88-15-09676-0

Voci correlate Catechismo della Chiesa cattolica

Altri progetti

Collegamenti esterni sito ufficiale multilingue memorie di Maddalena Aumont sito ufficiale degli "Amici della Croce d'Amore"

Dozulé Categoria:Simboli cristiani