Echinaster sepositus () (Echinaster (Echinaster) sepositus nome valido per WoRMS), è una stella marina appartenente alla famiglia Echinasteridae.

Distribuzione e habitat

Questa stella marina è comune in tutto il Mar Mediterraneo dalla superficie fino a 200 metri di profondità, la si può trovare sia su substrati rocciosi sia su substrati sabbiosi, praterie di fanerogame marine e coralligeno, comunque non a temperature superiori ai 22 °C. Questa stella marina è molto comune nei mari italiani anche in acque poco profonde, dove vive in ambienti disparati, anche se preferisce soprattutto i substrati rocciosi e le praterie di fanerogame marine, in particolare Posidonia oceanica. Si tratta di una specie termofila (amante cioè delle acque calde) e sciafila (predilige cioè aree in ombra, non colpite dalla luce diretta del sole).

Caratteristiche

La tipica colorazione è rosso brillante, più scura sul polo aborale e più chiara sul polo orale.

In genere le dimensioni sono dell'ordine di 15-20 cm, può raggiungere la dimensione massima di 30 cm.

Presenta cinque braccia molto lunghe e coniche, mentre il corpo ha dimensioni ridotte. Le cinque braccia sono di lunghezza uguale, leggermente assottigliate all’estremità, sono cosparse di leggere depressioni e piccole granulazioni, sono caratterizzate da piccole depressioni. Le depressioni assumono una colorazione tendenzialmente più scura. Nella parte apicale delle braccia, si trova un gruppo di fotorecettori che appare come un punto rossastro: sono rudimentali organi della vista che servono a percepire l’intensità della luce.

Si muove sul fondo per mezzo dei pedicelli ambulacrali, azionati da un complesso sistema acquifero, che regola anche i movimenti delle braccia flessibili. I pedicelli ambulacrali sono di colore arancione chiaro. Il derma, che riveste le piastre scheletriche, è ricco di ghiandole e presenta aculei lunghi sino ad 1,5 mm atta alla deambulazione oltre che alla protezione.

Talvolta può essere confusa con altre specie simili di stelle marine come Ophidiaster ophidianus, comune anch'essa nel Mediterraneo, che si distingue per l'assenza di piccole protuberanze sulla superficie del corpo.

Alimentazione Come le altre stelle marine, è un vorace predatore. Si nutre prevalentemente di spugne (spesso le specie del genere Axinella) e di molluschi. In particolare questa specie è in grado di forzare le conchiglie dei molluschi bivalvi, di estroflettere il proprio stomaco all’interno del guscio e di digerire parzialmente la preda prima dell’ingestione. Animale vorace, è alla continua ricerca di cibo: un adulto divora quotidianamente il corrispettivo del 3% del suo peso.

Riproduzione

La riproduzione è asessuata e avviene per uova a sviluppo diretto. Si riproduce dalla primavera all'autunno, comunemente tra giugno e settembre. La specie ha sessi separati ma ci sono anche esemplari ermafroditi. La fecondazione è esterna e i maschi si rizzano sulle braccia prima di fecondare le uova. Le stelle marine sono note per la loro capacità di rigenerazione delle braccia e per questo possono presentare alcune anomalie. Alcuni esemplari possono avere quattro braccia (probabile segno di lotta con un predatore) o sei (quando da un braccio se ne riformano due).

Durante il periodo riproduttivo (primavera-estate) i maschi si raggruppano intorno alle femmine, le quali emettono le uova, che restano a galleggiare nell’acqua. Da quelle fecondate nasce una larva planctonica trasparente di forma allungata che trascorre alcune settimane nuotando liberamente, prima di trasformarsi nello stadio successivo e fissarsi sul fondo. Quando la piccola stella di mare inizia la sua vita bentonica ha ancora le braccia appena accennate, pochi e grandi pedicelli e scarse piastre scheletriche, ma poco alla volta si accresce e si trasforma in un adulto completo.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Asteroidea Categoria:Stelle marine del Mediterraneo Categoria:Taxa classificati da Anders Jahan Retzius Categoria:Taxa descritti nel 1783