Questa pagina è una lista delle vittime della camorra, dall'Ottocento fino ai tempi odierni.
Anni 1800 1850 5 novembre: Michele Ruggiero, ispettore di polizia, assassinato in servizio nel carcere di S. Francesco a Napoli su mandato del capocamorra Filippo Cirillo.
1861 16 luglio: Ferdinando Mele, commissario di polizia, assassinato mentre tornava a casa in via Ventaglieri a Napoli.
Anni 1950-1970 1953 20 gennaio: Lorenzo Rago, il 20 gennaio 1953 l'allora sindaco di Battipaglia scomparve. Il corpo non fu mai trovato e nemmeno i colpevoli. Sta di fatto che la camorra iniziò a mettere radici nella Piana del Sele proprio dalla scomparsa di Rago che si opponeva alle costruzioni abusive e ad infiltrazioni della malavita.
1973 4 novembre: Alfredo Manzoni, bambino di 7 anni, ferito gravemente ad Afragola da un proiettile vagante e morto il 28 maggio 1975 per le complicazionihttps://vittimemafia.it/5-novembre-1973-afragola-na-ferito-gravemente-alfredo-manzoni-bambino-di-7-anni-durante-un-agguato-ad-un-boss-muore-in-ospedale-ad-ariccia-rm-dopo-due-anni-di-cure/.
1976 5 gennaio: Gerardo D'Arminio, maresciallo capo dei Carabinieri, viene ucciso in piazza Gianturco ad Afragola. Era insieme al figlioletto di 4 anni. Per l'omicidio, fu condannato a 9 anni di carcere l'ultimo dei fratelli Moccia che all'epoca dei fatti era minorenne. Alla fine degli anni '60 fu tra coloro i quali parteciparono all’arresto di un importante boss palermitano, Michele Cavataio, calandosi nella botola che conduceva al nascondiglio segreto del bosshttps://vittimemafia.it/5-gennaio-1976-afragola-na-ucciso-il-maresciallo-gerardo-darminio-che-stava-indagando-sui-legami-della-malavita-campana-sicula-calabrese/.
1978 30 agosto: Antonio Esposito Ferraioli, cuoco della mensa della FATME di Pagani e sindacalista italiano, ucciso per le sue indagini sull'uso di carne di provenienza sospetta all'interno della mensahttps://vittimemafia.it/30-agosto-1978-pagani-sa-ucciso-antonio-esposito-ferraioli-sindacalista-27-anni/. 13 settembre: Pasquale Cappuccio, 44 anni, avvocato e consigliare comunale del PSI ad Ottaviano, ucciso su mandato di Raffaele Cutolo.
Anni 1980 1980 11 ottobre: Ciro Rossetti, operaio dell'Alfasud ucciso per un errore a San Giovanni a Teduccio in seguito a una sparatoria fra clan rivali; ha lasciato la moglie Antonietta Lamberti e i due figli piccoli Gennaro e Cristinahttps://vittimemafia.it/11-ottobre-1980-napoli-ucciso-ciro-rossetti-giovane-operaio-dellalfasud/. 7 novembre: Domenico Beneventano, consigliere comunale del PCI di Ottaviano. 11 dicembre: Marcello Torre, sindaco di Pagani. 17 dicembre: Filomena Morlando, insegnante, uccisa per errore durante una sparatoria tra la NCO e i Casalesi.
1981 12 marzo: Mariano Mellone, padre di un bambino di appena 1 anno, ucciso per errore a seguito di sparatoria fra clan rivalihttps://vittimemafia.it/12-marzo-1981-napoli-uccisi-mariano-mellone-e-francesca-moccia-vittime-innocenti-in-una-sparatoria-tra-clan-rivali/. 27 marzo: Leopoldo (Dino) Gassani, avvocato penalista e già consigliere regionale della Campania per il MSI-DN nella I e II legislatura, ucciso nel suo studio per non aver voluto rinunciare alla difesahttps://vittimemafia.it/27-marzo-1981-napoli-uccisi-lavv-dino-gassani-e-il-suo-segretario-giuseppe-pino-grimaldi/. 27 marzo: Giuseppe Grimaldi, segretario dell'avvocato Dino Gassani. 14 aprile: Giuseppe Salvia, vice direttore del carcere di Napoli-Poggiorealehttps://vittimemafia.it/14-aprile-1981-napoli-ucciso-giuseppe-salvia-vicedirettore-al-carcere-di-poggioreale/, ucciso dal boss Raffaele Cutolo e la sua NCO perché fu lo stesso Salvia a perquisirlo come prescrive il regolamento. 5 giugno: Agostino Battagli, agente di custodia del carcere di Poggiorealehttps://vittimemafia.it/5-giugno-1981-napoli-ucciso-agostino-battagli-appuntato-del-corpo-degli-agenti-di-custodia/. 28 luglio: Antonio Caputo, brigadiere del Corpo degli agenti di custodiahttps://vittimemafia.it/28-luglio-1981-salerno-ucciso-antonio-caputo-39-anni-brigadiere-del-corpo-degli-agenti-di-custodia/. 17 novembre: Michele Borriello, 24 anni, ucciso nelle campagne di Villa Literno perché era testimone di un omicidiohttps://vittimemafia.it/17-novembre-1981-villa-literno-na-trovato-nelle-campagne-il-corpo-sensa-vita-di-michele-borriello-24-anni-sposato-padre-di-due-bambini-colpito-alle-spalle-e-morto-dissanguato-ucciso-probabilmente-perc/.
1982 7 gennaio: Annamaria Esposito, uccisa in un bar di via S. Anna a San Giorgio a Cremanohttps://vittimemafia.it/7-gennaio-1982-san-giorgio-a-cremano-na-assassinata-annamaria-esposito-33-anni-titolare-di-un-bar-forse-testimone-di-un-omicidio/. 8 gennaio: Rosa Visone, 16 anni, uccisa a Torre Annunziata, per errore in seguito a una sparatoria tra carabinieri e alcuni membri della Nuova Camorra Organizzatahttps://vittimemafia.it/8-gennaio-1982-torre-annunziata-na-restano-uccisi-luigi-dalessio-maresciallo-dei-carabinieri-e-rosa-visone-16-anni-una-passante-sotto-i-colpi-sparati-da-alcuni-camorristi/. 8 gennaio: Luigi D'Alessio, maresciallo dei carabinieri, ucciso a Torre Annunziata durante una sparatoria tra carabinieri e alcuni membri della Nuova Camorra Organizzata. 21 aprile: Antonio Esposito, 54 anni, ucciso a Bellizzi da alcuni sicari della Nuova Camorra Organizzata, insieme ad altre due persone innocenti. I tre furono scambiati per degli appartenenti alla Nuova Famiglia. 21 aprile: Luigi Stelo, 53 anni, ucciso a Bellizzi per sbaglio dalla Nuova Camorra Organizzata in quanto scambiato per esponente della NF. 21 aprile: Raffaele Sarnataro, 51 anni, ucciso a Bellizzi per errore perché scambiato per un esponente della Nuova Famiglia, in piena faida tra Nuova Camorra Organizzata e Nuova Famiglia. 21 aprile: Luigi Cafiero, studente di 19 anni, ucciso per errore da alcuni camorristi che lo avevano scambiato per un certo 'Antonio', vero obiettivo del raid. Sul caso cercò di far luce la magistratura, supportata dal collaboratore di giustizia Luigi Maiolino, ex esponente della NCO, il quale, tuttavia, non fu ritenuto un testimone attendibile, ragion per cui i soggetti da lui accusati di aver ucciso il giovane vennero assoltihttps://vittimemafia.it/21-aprile-1982-torre-annunziata-na-ucciso-luigi-cafiero-19-anni-perche-somigliava-al-vero-destinatario-delle-pallottole/. 29 maggio: Simonetta Lamberti, figlia del giudice Alfonso Lamberti di Cava de' Tirreni. Uccisa durante un attentato al padre, nella quale la bambina stava dormendo sul sedile posteriore. 1º luglio: Giuliano Pennacchio, assessore al personale del comune di Giuglianohttps://vittimemafia.it/1-luglio-1982-giugliano-na-ucciso-giuliano-pennacchio-assessore-al-personale-del-comune/. 2 luglio: Salvatore Nuvoletta, carabiniere ventenne, ucciso dai Nuvoletta su volere dall'allora alleato Antonio Bardellino perché accusato a torto dalla camorra di aver partecipato allo scontro a fuoco in cui morì un loro affiliatohttps://vittimemafia.it/2-luglio-1982-marano-di-napoli-assassinato-salvatore-nuvoletta-20-anni-carabiniere/. 3 settembre: Andrea Mormile, poliziotto, maresciallo dei falchihttps://vittimemafia.it/3-settembre-1982-frattaminore-na-assassinato-in-un-agguato-andrea-mormile-maresciallo-della-polizia-di-stato-qera-definito-come-uno-dei-poliziotti-piu-impegnati-contro-la-criminalitaq/. 14 settembre: Antimo Graziano, brigadiere del Corpo degli agenti di custodia nel carcere di Poggiorealehttps://vittimemafia.it/14-settembre-1982-napoli-ucciso-antimo-graziano-brigadiere-in-servizio-presso-la-casa-circondariale-di-napoli-poggioreale/. 7 ottobre: Elio Di Mella, carabiniere trentenne, ucciso mentre conduceva il detenuto Mario Cuomo, uomo della Nuova Camorra Organizzata, in tribunalehttps://vittimemafia.it/7-ottobre-1982-avellino-elio-di-mella-carabiniere-30-anni-ucciso-mentre-tentava-di-opporsi-alla-liberazione-di-un-detenuto/. 15 ottobre: Gennaro De Angelis, agente di custodia che lavorava nel carcere di Poggioreale, ucciso da due camorristi perché si era rifiutato di lavorare per lorohttps://vittimemafia.it/15-ottobre-1982-cesa-ce-ucciso-in-un-agguato-gennaro-de-angelis-agente-della-polizia-penitenziaria/. 23 ottobre: Antonio De Rosa, medico di base a Giugliano, ucciso perché venne scambiato per il vero obiettivo dell'agguatohttps://vittimemafia.it/23-ottobre-1980-giugliano-na-ucciso-antonio-de-rosa-medico-di-base-perche-scambiato-per-il-vero-obiettivo/.
1983 31 gennaio: Nicandro Izzo, appuntato del Corpo degli agenti di custodiahttps://vittimemafia.it/31-gennaio-1983-napoli-ucciso-nicandro-izzo-appuntato-in-servizio-presso-la-casa-circondariale-di-poggio-reale/. 3 febbraio: Francesco Brunitto, assessore DC all'urbanistica di Luscianohttps://vittimemafia.it/3-febbraio-1983-lusciano-ce-francesco-brunitto-assessore-democristiano-responsabile-dellurbanistica-cadde-sotto-il-tiro-dei-killer-della-malavita/. Cipriano Licenza, nativo di San Cipriano d'Aversa e residente in Casapesenna, ucciso per uno scambio di persona. 16 febbraio: Elena Ferrigno, uccisa dalla Nuova Camorra Organizzata a Cava de' Tirreni insieme al suo fidanzato, in quanto quest'ultimo era uno spacciatore legato alla Nuova Famiglia. 5 marzo: Pasquale Mandato, maresciallo degli agenti di custodiahttps://vittimemafia.it/5-marzo-1983-santa-maria-capua-vetere-ce-ucciso-pasquale-mandato-maresciallo-degli-agenti-di-custodia-presso-il-carcere-locale/. 28 aprile: Domenico Celiento, brigadiere dei Carabinieri, ucciso sulla circonvallazione esterna di Napolihttps://vittimemafia.it/28-aprile-1983-domenico-celiento-brigadiere-dei-carabinieri-viene-ucciso-in-un-agguato-sulla-circonvallazione-esterna-di-napoli/. 11 ottobre: Franco Imposimato, ucciso a Maddaloni dai uomini del clan Lubrano-Ligato su richiesta dei Nuvoletta e Pippo Calò per ritorsione nei confronti del fratello Ferdinando e per il suo impegno sul territoriohttps://vittimemafia.it/11-ottobre-1983-ucciso-in-un-agguato-franco-imposimato-una-vendetta-trasversale-nei-confronti-del-fratello-laallora-giudice-istruttore-ferdinando-che-stava-indagando-su-cosa-nostra-e-banda-della-magli/. 2 dicembre: Antonio Cristiano, agente del Corpo degli agenti di custodiahttps://vittimemafia.it/2-dicembre-1983-napoli-ucciso-antonio-cristiano-agente-penitenziario-in-servizio-presso-la-casa-circondariale-di-poggio-reale/. 15 dicembre: Luigi Cangiano, un bambino di dieci anni rimane ucciso per sbaglio durante una sparatoria fra Polizia e una banda di spacciatori a Napoli nel rione Siberia, vicino a Poggiorealehttps://vittimemafia.it/15-dicembre-1983-napoli-rione-siberia-resta-ucciso-il-bambino-luigi-cangiano-10-anni-in-uno-scontro-tra-polizia-e-gente-dei-clan/.
1984 11 gennaio: Rosario Mauriello, 21 anni, ucciso per errore da un commando affiliato al Clan Di Laurohttps://vittimemafia.it/11-gennaio-1984-melito-di-napoli-na-ucciso-per-sbaglio-rosario-mauriello-21-anni/. 13 gennaio: Agostino Mastrodicasa, agente della Polizia di Stato, ucciso mentre inseguiva un camorrista latitantehttps://vittimemafia.it/13-gennaio-1984-casoria-na-ucciso-lagente-agostino-mastrodicasa-mentre-insieme-a-dei-colleghi-inseguiva-un-latitante/. 10 giugno: Salvatore Squillace, imbianchino di 28 anni, ucciso da una pallottola vagante durante una sparatoria tra i Nuvoletta e il clan Bardellinohttps://vittimemafia.it/10-giugno-1984-marano-na-salvatore-squillace-imbianchino-di-28-anni-viene-colpito-da-un-proiettile-alla-testa-mentre-era-con-amici-davanti-ad-un-bar-durante-una-sparatoria-tra-clan-rivali/. 4 dicembre: Crescenzo Casillo, sindaco di Casoria (NA)https://vittimemafia.it/4-dicembre-1984-casoria-na-ucciso-crescenzo-casillo-ex-sindaco-socialista-ucciso-dai-clan-nel-periodo-della-ricostruzione-post-terremoto-probabilmente-per-la-sua-opposizione-ai-loro-interessi/.
1985