Gli sono un gruppo di personaggi della serie di anime e manga I Cavalieri dello zodiaco. Si tratta dei guerrieri fedeli ad Ade, dio degli Inferi ed indossano armature nere chiamate Sùrplici.
Come per i Cavalieri di Atena Specter è la pronuncia che viene data agli ideogrammi che compongo il loro nome attraverso il furigana e nell'edizione italiana del manga sequel e prequel ufficiale Next Dimension edita da J-Pop si è cercato (come per altri nomi) di mantenere questa particolarità originale scrivendo Specter sopra la traduzione letterale dei kanji. Negli altri adattamenti ci sì è concentrati sul nome Specter, spesso adattandolo (come nel manga non canonico Lost Canvas dove il nome è diventato Spettri o nell'adattamento Granata Press dov'era Spectre).
Gli Spectres appaiono anche in altri manga di Saint Seiya come Episode G, Dark Wing e il manga sequel ufficiale Saint Seiya Tenkai-hen.
Descrizione Sono guerrieri fedeli al dio Ade e alla sua portavoce Pandora. Appaiono nel terzo capitolo del manga (The Hades, dopo la saga del Grande Tempio e quella di Nettuno) nel sequel ufficiale e canonico Next Dimension e nella serie animata canonica I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades.
Esistono in totale 108 Specter regolari associati ad altrettante stelle maligne, o Malefiche (Seima), suddivise in Stelle del Cielo e Stelle della Terra, precedentemente imprigionate in una torre in Cina, poco lontano dal Monte Lu. Questa suddivisione e i nomi delle stelle sono presi dall'antico romanzo cinese Shui hu zhuan (lett. Vicino al fiume pubblicato in Italia col titolo I Briganti), dove appaiono 36 guerrieri appartenenti a 36 Stelle del cielo ed altri 72 appartenenti ad altrettante Stelle della Terra che liberatisi da una stele s'incarnano in 108 umani, in modo simile a come fanno gli Specter nella storia entrando nel corpo di altrettanti esseri umani predestinati. Il numero 108 non è casuale, poiché nel Buddismo esso è il numero dei desideri che un uomo deve superare per raggiungere l'Illuminazione.
In quanto spiriti ridestati gli Specter non devono svolgere un addestramento per diventare tali ed ottengono la loro armatura dopo che la Stella Malefica si è risvegliata in loro, inoltre la struttura dell'essere umano può cambiare per adattarsi ad essa.
Come i protagonisti del romanzo anche gli Specter si dividono in Specter del Cielo e della Terra, ma tra i primi ne esistono tre più forti che sono chiamati i , la cui forza è paragonabile a quella dei cavalieri d'oro; i loro simboli sono la Viverna, il Grifone ed il Garuḍa e le loro stelle sono rispettivamente quelle del , del e del . Pur essendo gli Specter più potenti sono però sottoposti all'autorità di Pandora.
Di solito il termine "Kyoto" è adattato come "Giudici", in quanto solitamente portano il nome dei Giudici dei morti della mitologia greca (Radamante, Minosse ed Eaco), sebbene nel manga classico si faccia riferimento solo a Minosse come giudice dell'Inferno (riprendendo così la Divina Commedia). Da notare che i Giganti apparsi finora nel nuovo manga Next Dimension mantengano i loro nomi "civili" (Veemer, Suikyo, Chagall). In Lost Canvas questo problema è stato aggirato, rivelando che Eaco ha cambiato nome una volta risvegliatosi come Specter (ciò è valido solo in questa continuity non canonica di Lost Canvas).
Vi sono inoltre i soldati semplici, dotati della stessa corazza uguale nella forma ed indicati col nome di Skeleton di cui l'unico di loro di cui si sappia il nome è Markino, servitore di Lune. In Lost Canvas sono apparse anche delle ancelle al servizio dei vari Specter e di Pandora; si tratta di donne che indossano un abito simile a quello delle suore, ma hanno il volto coperto da un velo. Sia nella serie classica che in Lost Canvas sono infine apparsi degli Specter non regolari, ossia guerrieri resuscitati da Ade, sono quasi tutti ex-Cavalieri di Atena riportati in vita, ad eccezione di Partita di OwlCapitolo 190 e di Atavaka.
Fanno parte dell'esercito di Ade anche le divinità agli ordini del dio dei morti, ossia gli dei Gemelli Hypnos e Thanatos e gli dèi dei sogni agli ordini del primo (visti unicamente in Lost Canvas) che in quanto divinità sono superiori a Pandora.
Elenco degli Specter Serie classica Nota: visto l'elevato numero di adattamenti uno stesso personaggio può avere più nomi differenti, che saranno riportati tra parentesi accanto al nome usato nell'edizione italiana della serie televisiva (o nell'edizione Star Comics del manga classico se non è ancora apparso in TV).
Giganti degli inferi (o Giganti del mondo dei morti) Rhadamante della Viverna è doppiato da Takehito Koyasu nella versione giapponese e da Simone D'Andrea in quella italiana. È lo Specter della Stella del Cielo Furioso (Tenmo Sei). Il suo nome deriva dall'antica divinità cretese Radamanto (o Radamante appunto), mentre la sua Surplice rappresenta una Viverna (Wyvern in originale, traslitterato come Wybern nella prima edizione del manga classico edito da Granata PressGli adattamenti della serie su www.icavalieridellozodiaco.net fan site). Nelle due edizioni italiane del manga classico viene mantenuta la scrittura anglolatina del nome (Rhadamantys), mentre il doppiaggio dell'anime ha preferito la dicitura italiana Rhadamante (versione sbagliata Radamante nel caso dell'edizione italiana di Lost Canvas).
Primo dei Giganti degli inferi (e anche primo Specter a comparire nella storia) Rhadamante appare per la prima volta nell'atto di punire Deathmask/Cancer e Aphrodite/Fish per essere tornati al Castello di Ade senza la testa di Atena, scaraventandoli negli inferi tramite un passaggio che collega il castello col mondo dei morti.Manga de I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 69 edizione tankobon. Riesce poi a sconfiggere, grazie ad una barriera eretta dal cosmo di Ade che riduce a un decimo le capacità dei cavalieri, Mu/Mur, Aiolia/ Ioria e Milo/Scorpio al Castello di Ade in GermaniaManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 91, edizione tankobon È protagonista anche durante le battaglie nell'oltretomba, regno di Ade, dove alla Giudecca ferisce a morte Orpheo della Lira e affronta in duello Kanon di Gemini svariate volte e in diverse zone dell'oltretomba, finendo col morire per mano del nemico.Manga de I Cavalieri dello zodiaco, capitolo 97 edizione tankobon
In Saint Seiya Next Dimension sequel canonico, appare il predecessore nel 18º secolo di Rhadamante, il cui nome è Chagall della Viverna. È uno dei tre Giudici degli Inferi nel 18º secolo, ha una corporatura imponente e possiede le stesse tecniche del suo successore Rhadamante.Saint Seiya Next Dimension capitulo 109/110.
I suoi colpi sono: : è il principale colpo segreto di Rhadamante(e Chagal), apparso per la prima volta nel manga classico di Saint Seiya. Nell'anime quest'attacco prende forme diverse a causa del cambio di studio e staff tra la prima e la seconda serie: difatti nella prima delle due parti della saga di Ade è una sfera di energia di grande potenza con la quale Rhadamante colpisce l'avversario, ma anche delle onde circolari di energia che colpiscono a 360°. Mentre nella seconda parte questo colpo assume le sembianze di una grande viverna di luce che colpisce il nemico. : si tratta di una versione più potente dell'omonimo colpo di Cancer, con cui Rhadamante crea una torsione spazio-temporale con cui spedisce il proprio nemico (anima e corpo) alla Bocca di Ade, l'anticamera del mondo dei morti. Quest'attacco è presente solo negli OAV della serie di Hades, variando la scena dove lo Specter rispedisce Cancer e Fish all'infernoI Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, OAV 3 Sanctuary. : tecnica esclusiva di "The Lost Canvas", consiste in un ruggito che provoca un'onda d'urto capace di spazzare via il nemico.
Il personaggio nella sua versione del manga e anime classico di Saint Seiya appare anche come PG nei videogioco sulla serie classica per PlayStation 2 I Cavalieri dello Zodiaco - Hades ed è protagonista di un DLC scaricabile per il videogame per PlayStation 3 Saint Seiya Santuary Battle, dove viene narrata una storia parallela che vede una sua personale scalata della Dodici Case in cui affronta i Cavalieri d'Oro. Appare anche nel videogioco per PS3, Saint Seiya Brave Soldier.
Minosse del Grifone , nella traduzione del manga Minos di Grifon, è doppiato da Kouichi Toochika (OAV di Hades) e Takahiro Sakurai (Lost Canvas) nella versione giapponese e da Massimiliano Lotti (OAV di Hades) e Federico Zanandrea (Lost Canvas) in quella italiana. È lo Specter della Stella del Cielo Nobile (Tenki Sei, Stella della Nobiltà Celeste, nella traduzione Panini Comics). È chiamato così dal personaggio della mitologia greca Minosse, mentre la sua Surplice rappresenta un grifone, creatura mitologica con il corpo di leone e la testa d'aquila. Non va confuso col Re Minosse apparso in Episode G, seppure entrambi siano ispirati allo stesso personaggio mitologico.
Appare per la prima volta alla Giudecca (quartier generale di Hades nell'oltretomba) al cospetto di Pandora, insieme agli altri due giudici. Durante la battaglia avvenuta nell'Oltretomba, alla quinta prigione infernale, con il suo colpo Cosmic Marionation mette in difficoltà Kanon, fermato solo dall'intervento di Phoenix. Successivamente Minosse resiste al contraccolpo causato dall'esplosione del Muro del Pianto, benché fosse lontano, e non riporta gravi danni. Cerca quindi di bloccare la corsa di Cristal verso l'Elisio, combattendo contro di lui alla Giudecca, ma muore saltando nell'iperdimensione che porta all'Elisio (nella quale possono passare solo gli dei o coloro la quale armatura sia stata benedetta da sangue divino) cercando di inseguire lo stesso Cristal, a cui era rimasto legato grazie ad uno dei suoi fili.
Nei primi capitoli del manga canonico Next Dimension lo Specter del Grifone, uno dei 3 Giudici dell'Inferno, il cui nome è Vermeer, si scontra con il Cavaliere di Bronzo Tenma e i Cavalieri d'oro Dohko di Libra e Shion e, usando la tecnica "Cosmic Marionation", riesce a metterli in seria difficoltà, aiutato anche dal fatto che lo scontro si svolge in una zona in cui l'influsso di Hades riduce la forza dei suoi nemici. Viene richiamato da Pandora alla base poco prima di poter sferrare il colpo decisivo ai tre, che riescono a fuggire via.Saint Seiya Next Dimension volume 1 In seguito Vermeer giunge nella Yomutsu Hirasaka dove incontra Ikki di Phoenix e lo colpisce con la sua tecnica Cosmic Marionation, per ucciderlo, ma DeathToll lo salva teletrasportandolo nel mondo dei vivi. Vermeer tortura DeathToll con le sue tecniche, ma Ikki giunge in suo aiuto e colpisce Vermeer con la sua tecnica Phoenix Genma-ken che sconvolge la mente dello Specter e ne paralizza il corpo; il Giudice viene poi scagliato nel pozzo che conduce nell'Ade da un colpo di DeathToll.Saint Seiya Next Dimension volume 9