I latinismi sono una forma di cultismo. Si tratta di forme linguistiche dotte, recuperate da persone colte, che ricompaiono, riprese direttamente dalle opere scritte in latino, nelle lingue romanze (ma anche in altre lingue) dopo secoli di silenzio. Si tratta quindi di un particolare tipo di prestito linguistico.

Tipi di latinismo Per "latinismo" si intende sia il prestito lessicale "integrato" (cioè con modifiche di adattamento), come nel caso di vizio, sia il prestito "acclimatato" (cioè accolto senza modifiche fonetiche o morfologiche), come iter.Scheda su treccani.it.

Oltre al più generale caso del latinismo lessicale, esistono anche latinismi specificamente morfologici, fonetici, grafici, semantici, sintattici.

Allotropia

A differenza delle parole di trafila popolare (o "voci ereditarie"), i latinismi (o parole "di trafila dotta") conservano più fedelmente l'originaria forma latina; stacco che è evidente nei doppietti (o allotropi):

da vītium derivano vizio e vezzo da plebem derivano plebe e pieve da circulum derivano circolo e cerchio

Come si vede, parola popolare e latinismo generalmente differiscono anche nel significato.

In alcuni casi, nelle voci ereditarie l'accento risulta spostato: da integrum derivano integro e intero, nonché lo spagnolo entero, il portoghese inteiro, il catalano enter da cathedra derivano cattedra e il francese chaire, lo spagnolo cadera, il portoghese cadeira, il catalano cadira da palpebra derivano palpebra e il francese paupière, il catalano parpella

Latinismi lessicali integrati Ecco alcuni esempi di latinismi integrati, entrati in italiano in varie epoche:

Duecento: scienza, coscienza, sapienza, specie, reale, formale Trecento: repubblica, milite, esercito Quattrocento: arbusto, insetto, pagina, applaudire, esonerare Cinquecento: arguzia, canoro, collaudare, erogare Seicento: antenna, bulbo, cellula, condominio, società Settecento: corolla, centrifugo, centripeto

Dapprima usati in ambienti di cultura, i latinismi sono poi entrati nella lingua comune sostituendo vecchie parole (per es. esercito in luogo di oste) ed ampliando nuovi settori (i linguaggi tecnico-scientifici, il linguaggio politico) che necessitavano di nuovi termini.

Latinismi lessicali acclimati

Ecco, in ordine alfabetico, una serie di espressioni latine che vengono usate nell'italiano moderno

Addenda = cose che devono essere aggiunte Ad hoc = fatto appositamente per qualcuno o per qualcosa Ad hominem = nella locuzione "argomento ad hominem" - argomento che riguarda solamente la persona considerata Ad honorem = a titolo d'onore A divìnis = nella locuzione "sospeso a divinis" - sacerdote che per punizione è sospeso dalla propria attività Ad libitum = a piacere Ad litteram = letteralmente Ad usum Delphini = classici riadattati per l'educazione del Delfino di Francia; in senso esteso: cose deformate e riadattate Affidavit = testimonianza prestata davanti a un magistrato Agenda = cose da fare Album = raccolta Alias (vices) = altrimenti (detto) - locuzione per introdurre un soprannome dopo il nome vero Alter ego = altro me stesso Ante litteram = anticipazione dei caratteri di un periodo storico successivo; prima prova di stampa A posteriori = locuzione da riferirsi a concezioni fondate sull'esperienza - giudizio induttivo Appendix = si dice di opere attribuite ad autore, ma di dubbia paternità A priori = locuzione da riferirsi a concezioni fondate sul ragionamento - giudizio deduttivo Arcades ambo = espressione che indica due persone di pari scarso valore Aspèrges = aspersorio, atto dell'aspergere Bis = due volte Deus ex machina = persona in grado di risolvere situazioni Ego = io Et cetera = e le rimanenti cose Ergo = quindi Extra = al di fuori Ex = una cosa vecchia che ora non si ha più Ex aequo = in parità Ex novo = da capo Facsimile = cosa simile Forum = piazza (Foro Romano) Gratis = per grazia (gratuitamente) Homo = uomo Humus = uno strato del terreno Horror = terrore/orrore Ivi = in quel posto Idem = la stessa cosa Incipit = è cominciato In articulo mortis = in punto di morte In primis = come prima cosa In extremis = negli ultimi attimi Iter = percorso (da iter, itineris) Iunior = più giovane Lapsus = mancanza momentanea di memoria Lavabo = io laverò (poi lavandino) Loco = luogo Medium = punto di mezzo Minimum = cosa minima Maximum = cosa grande Non plus ultra = non più oltre/livello massimo Opera omnia = tutte le opere di un autore Ora et labora = prega e lavora Procapite = a testa Post scriptum = dopo che è stato scritto Quid = qualcosa Quorum = maggioranza Raptus = impulso improvviso Rebus = cose da risolvere Referendum = da riferirsi Salve = stai bene Sponsor = che fa pubblicità Senior = più vecchio Tabula rasa = fare piazza pulita Tot = una certa quantità Virus = veleno Vale = salve Viceversa = cambiata la vicenda Ultimatum = ultimo avvertimento

Note

Voci correlate Cultismo Allotropia (linguistica) Arcaismo Prestito linguistico Lessicologia

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