Ha raggiunto la popolarità a inizio anni 1990 grazie a cover parodistiche e goliardiche di brani di musica dance. È stato per quasi dieci anni (dal 1999 al 2008 e di nuovo, anche se parzialmente, nel 2011) spalla comica del programma radiofonico Lo Zoo di 105.

Biografia Nato a Trani, iniziò la carriera come urlatore, con lo pseudonimo Cucciolo Di Lernia, partecipando nel 1961 al Festival dell'Urlo organizzato da Ghigo Agosti; incise il suo primo 45 giri, Trenta chili/Andiamo nei cieli, nel 1968, per la L.O.N.G.I.N.I. di Barletta. Trasferitosi a Milano, lavorò a lungo come cantante e comico dialettale in varie televisioni locali. Esordì televisivamente a Trani nella popolare emittente televisiva Tele Radio Nord Barese dal 1980. Nel 1975 uscì il suo secondo singolo, Gaccia ad'avè/Spuosatiella Geuvè; in particolare Gaccia ad'avè, era una cover in dialetto tranese della celebre I gotcha di Joe Tex, che anticipava quello che sarebbe stato il modus operandi del cantante pugliese: prendere una canzone in inglese di successo e sostituirne il testo con locuzioni demenziali in italiano o vernacolo tranese. Negli anni successivi pubblicò numerosi dischi, sia come gruppo con il nome Leone Di Lernia e la sua new rock band e sia da solista. Gran parte di questi dischi vennero pubblicati dalla Duck Records, piccola etichetta di Trezzano sul Naviglio, ma non riscossero particolare successo. Nel 1979 canta i brani La megghiaire sfaticata e Ce vuò ce fè, inseriti nella colonna sonora del film Sabato, domenica e venerdì.

Negli anni ottanta guadagnò una piccola notorietà televisiva, piazzandosi dietro l'inviato durante i collegamenti con lo stadio Giuseppe Meazza, di Milano, in 90⁰ minuto; episodi simili li fece anche nel programma Quelli che il calcio. Nei primi anni novanta arrivò la popolarità a livello radiofonico, prima, grazie alla partecipazione nel programma intitolato Fausto Terenzi Show, assieme a Fausto Terenzi e Paolo Dini, in onda su Radio Milano InternationalCanzoni con satira povera e ciccioni dialettali Corriere della sera 19 ottobre 1993 e successivamente su Radio Montecarlo e poi, con i due dischi della serie "Barhouse" in cui venivano reinterpretati nel suo solito mix di tranese/italiano, i successi da discoteca di quel periodo.

Esempi delle sue cover di quell'epoca sono: Maccarone (Macarena dei Los Del Rio), La-la-li, la-la-la pesce fritto e baccalà (Gypsy Woman (She's Homeless) di Crystal Waters), É una pernacchia (Up and Down di Billy More), Te sì mangiàte la banana (The Rhythm of the Night dei Corona), Tu sei ignorante (Zombie dei The Cranberries), Chill ca soffr (Killing Me Softly with His Song dei Fugees), Magnando (Bailando dei Paradisio), Melanzan (Turn Around dei Paps'n'Skar), Bevi stu chinotto (Get It On dei Paps'n'Skar), Il presidente (Love Is Love dei Paps'n'Skar), Uè paparul maccaron (Pump up the Jam dei Technotronic), Luigin (Billie Jean di Michael Jackson). Nel 1997 si candidò senza successo, come capolista della Lega d'Azione Meridionale che sosteneva Giancarlo Cito a candidato sindaco alle elezioni comunali di Milano:Leone di Lernia capolista per Cito, Corriere della Sera 28 marzo 1997 alle consultazioni ottenne 366 preferenze.

Nel 1999 iniziò a collaborare come spalla comica nel programma radiofonico Lo Zoo di 105 su Radio 105, condotto da Marco Mazzoli, Wender e Gibba. Leone, oltre a mettere in onda le sue canzoni, si esibiva anche in parodie parlate. Dal 14 ottobre 2002 ha co-condotto, con Edoardo Stoppa e Cristian Sonzogni, il programma Music Zoo in onda su Rete A - All Music. Il 25 ottobre 2006, in sostituzione di Massimo Ceccherini, vinse un ballottaggio contro Sergio Vastano per partecipare, come concorrente, al reality show L'isola dei famosi svoltasi in Honduras e condotta in studio da Simona Ventura. Il 3 aprile 2008 venne sospeso dal programma de Lo Zoo di 105 a tempo indeterminato per condotta indisciplinata, ma fu riammesso il giorno dopo, per la trasferta radiofonica all'Università di Cagliari. Da luglio 2008 continuò a partecipare saltuariamente alle dirette e agli sketch del programma, ma le sue apparizioni erano spesso dovute alla assenza di qualche componente della trasmissione. La sua presenza, seppur sempre parziale, venne confermataAnnuncio sul blog di Marco Mazzoli anche nella nuova edizione del 2011, che vide l'abbandono di Fabio Alisei, Wender e Paolo Noise e l'arrivo di Maccio Capatonda, Ivo Avido ed Herbert Ballerina.

Nel gennaio 2010 andò in onda su GXT, come conduttore del programma Leone Auz. Dal 6 dicembre 2008 al dicembre del 2011, condusse insieme a Ylenia Baccaro e Max Brigante 105 Non Stop su Radio 105, venendo poi sostituito nel gennaio del 2012 da Daniele Battaglia. Da maggio 2012 tornò in onda prima ogni sabato, e successivamente ogni domenica, con Leone D'Ylenia di nuovo insieme a Ylenia Baccaro e sempre su Radio 105. Nello stesso anno pubblicò i singoli Eccitato, parodia di Mama Lover delle Serebro, e Foggia Style, parodia di Gangnam Style di Psy.

Il 21 febbraio 2017 venne ricoverato in un ospedale di Milano a causa di un malore e dimesso alcuni giorni dopo, a seguito del miglioramento delle sue condizioni di salute. Morì il 28 febbraio seguente all'età di 78 anni nella sua abitazione milanese. Il decesso venne annunciato da suo figlio Davide con un post su Facebook. Nella puntata speciale de Lo Zoo di 105, trasmessa nel giorno della sua morte, Fabio Alisei ha rivelato che Leone combatteva da tempo contro un cancro al fegato.

Dello stesso programma gli sono state interamente dedicate le puntate dal 28 febbraio al 3 marzo 2017, riproponendo scenette e aneddoti che l'hanno reso protagonista. Il 3 marzo si sono poi celebrati i funerali a Milano, nella chiesa di Sant'Antonio Maria Zaccaria, che hanno visto la presenza di un gran numero dei suoi fan. Le sue spoglie riposano nel cimitero di Rozzano. Da allora ogni anno, il 28 febbraio, Lo Zoo di 105 gli dedica una puntata speciale riproponendo le scenette e le canzoni da lui realizzate nella storia dello show radiofonico.

Vita privata Era sposato dal 1964 con Rosa Nenna; la coppia ebbe quattro figli: Elena, Savino, Marco e Davide Antonio (1978-2026).

Programmi televisivi Piccolo Slam (Rete 1, 1977)* Chewing Gum (TeleMilano, 1979) Music Zoo (Rete A, 2002-2003) – co-conduttore L'isola dei famosi 4 (Rai 2, 2006) – concorrente Lo Zoo di 105 (Comedy Central, 2008-2011) – co-conduttore Leone Auz (GXT, 2010) – conduttore Mario (MTV, 2014)

Discografia Come Leone Di Lernia e la sua "New Rock Band"

Album in studio 1975 – Canzoni rock tranesi 1976 – Canzoni tranesi 1977 – Leone Di Lernia e la sua "New Rock Band" (1977) 1979 – La pugliata 1981 – Leone Di Lernia e la sua "New Rock Band" (1981)

Da solista Album in studio 1983 – Padron pensaci tu 1984 – Disco 1984 – Americanpuglia 1990 – Barhouse Music 1991 – Barhouse Music 2 1992 – Leone Super Dance 1993 – Disco Hauz 1994 – Leonemania 1994 – Salut'm a Sord 1995 – Re Leone Di Lernia 1996 – Leonlatino 1997 – SuperLeone - Cio'...Los...Tress 1997 – Fesso... e tutto il resto 1998 – Leonestate 2000 – Giubileone 2000 – Leone 2000 2001 – Il Gran Porcello 2002 – Zizzaniaman 2002 – Porcello 2 - Il ritorno 2003 – Zizzaniaman 2 + Il meglio dello zoo di 105 2004 – Un Leone su Marte 2004 – Sfigato 2006 – Casa Di Lernia 2006 – Ma che figo sono con Auz Triccaballac 2007 – Squich 2007 – Si nu baccalà 2009 – Leone Di Lernia contro tutti 2011 – Il presidente querela forte 2012 – Eccitato

Raccolte 1980 – MotorLover - Il rock del re delle puglie 1984 – Compilation - I successi di Leone Di Lernia 1991 – Gran Barhouse - Il meglio di... Leone Di Lernia 1993 – Il (meglio) peggio di Leone Di Lernia 1997 – Salutm' a sord 1999 – Leone superstar - I grandi successi di Leone di Lernia 2004 – The Best of the Bestia - Trash compilation 2005 – Leone d'oro - Il peggio di Leone di Lernia 2006 – L'isola dei leoni 2008 – Leone Best 2008 2010 – Fuori o dentro lo zoo? 2013 – Tutto Leone Di Lernia: 40 successi 2017 – Il meglio di Leone Di Lernia Singoli 1968 – Trenta chili/Andiamo nei cieli 1975 – Gaccia ad'avè/Spusatil Geuvè 1977 – Gaccia a te Marì/U fesse 'nnamerate 1979 – Sfregamece/Vieni fuori 1983 – Padron pensaci tu/Spremi spremi 1989 – Ce cule ca tiene (Rap italiano)/Ce cule ca tiene (Rap pugliese) 1991 – Ra ra ri-la la la pesce fritto e baccalà/Barhouse 1991 – Lasciame ste' (How gee)/Tu sì scemo 1992 – La fatica non m'ingozza (Club mix)/La fatica non m'ingozza (Radio edit) 1992 – Tu sì pazze (Rhythm is a dancer)/Chi ruba (Sex machine) 1993 – Disco Hauz 1994 – Saludm a Sord/Voglio fare tanti soldi 1995 – Think about the way (Pippo Baudo)/La Puglia Blues 1997 – Cio'los...Tress

Note

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