La Cartilagine Alare Maggiore è una delle cartilagini principali del naso. È una lamina, pari, ripiegata su sé stessa, che descrive la parte mediale della narice con il suo margine concavo antero-laterale.
Dalla punto di ripiegatura, all'apice del naso, possono distinguersi due branche: una più grande, laterale e superiore che forma lo scheletro dell'ala del naso e ne descrive, con il suo margine superiore, il solco alare; l'altra minore, mediale, prende rapporto con la cartilagine del setto e fa parte del setto mobile del naso.
Anatomia e struttura La cartilagine alare maggiore è una lamina sottile, flessibile ed elastica, costituita da tessuto cartilagineo ialino. Si trova immediatamente al di sotto della cartilagine laterale (o superiore). Ciascuna delle due cartilagini (destra e sinistra) è ripiegata su se stessa a forma di "U" o di gancio, delineando i margini antero-mediali e antero-laterali delle narici.
In ciascuna cartilagine alare maggiore si distinguono due porzioni principali, chiamate branche o crura:
Branca mediale (crus mediale): è la parte più interna e minore. Si dirige all'indietro lungo la linea mediana del naso, unendosi parzialmente alla branca mediale controlaterale mediante tessuto fibroso. Insieme alla cute ispessita e al tessuto sottocutaneo sottostante, concorre a formare la parte mobile del setto nasale, nota come "columella". Branca laterale (crus laterale): è la porzione più ampia e superiore. Si estende lateralmente verso l'esterno, curvandosi per formare lo scheletro portante dell'ala del naso. Il suo margine superiore definisce il solco alare. Nella sua parte posteriore, non raggiunge l'osso mascellare ma vi si connette tramite una robusta membrana fibro-elastica nella quale si possono trovare piccole placche cartilaginose accessorie (le cartilagini alari minori).
Il punto di giunzione e ripiegamento tra la branca mediale e quella laterale prende il nome di dom (cupola), ed è il fattore anatomico principale che determina la proiezione e la forma dell'apice (la punta) del naso.
Rapporti anatomici La cartilagine alare maggiore contrae rapporti con diverse strutture circostanti:
Superiormente: è connessa tramite tessuto fibroso al margine inferiore della cartilagine laterale del naso e alla parte anteriore della cartilagine del setto. Inferiormente: non raggiunge il margine libero della narice; lo spazio rimanente dell'ala del naso è completato da tessuto fibro-adiposo rivestito da cute. Medialmente: si articola in modo lasso con la cartilagine alare controlaterale e con il margine inferiore-anteriore della cartilagine del setto nasale.
Funzione Oltre all'evidente funzione estetica e strutturale nel modellare i tratti del viso, la cartilagine alare maggiore ricopre un ruolo meccanico vitale per l'apparato respiratorio. Agendo come un pilastro semirigido, impedisce alle ali nasali e alle narici di collassare verso l'interno sotto l'effetto della pressione negativa che si genera durante l'inspirazione (fenomeno noto come collasso della valvola nasale esterna), garantendo un flusso d'aria continuo e ottimale.
Rilevanza clinica e chirurgica La cartilagine alare maggiore è una delle strutture chiave negli interventi di rinoplastica e chirurgia plastica ricostruttiva del distretto facciale.
Le variazioni anatomiche, le asimmetrie o le deformità congenite di questa cartilagine (come un'eccessiva convessità delle branche laterali) possono causare alterazioni estetiche (es. la "punta del naso larga" o globosa) o disfunzioni respiratorie. Durante i processi di chirurgia estetica, i chirurghi rimodellano, suturano o innestano frammenti di queste branche per modificare la proiezione, la larghezza e la rotazione della punta del naso, prestando attenzione a non indebolirne la tenuta strutturale per evitare problemi respiratori post-operatori.
Note
Voci correlate Cartilagini accessorie del naso Naso (anatomia) Scheletro (anatomia umana)
Categoria:Cartilagini