Carriera Calciatore Club
Nel 1961 fu acquistato dal , che lo diede in prestito all'Asti per una stagione. In maglia granata giocò dal 1962 al 1971, totalizzando 275 presenze (224 con 18 reti in Serie A, 37 con 4 reti in Coppa Italia e 14 con una rete nelle Coppe europee), risultando così il 14º giocatore del Torino per numero di gare disputate. Era il rigorista principale della squadra piemontese, ossia colui che tirava i calci di rigore, sbagliandone pochi. Con il club torinese vinse due Coppe Italia, nel 1968 e nel 1971.
La sera del 15 ottobre 1967, mentre a Torino attraversava a piedi corso Re Umberto, fu coinvolto, uscendone leggermente ferito a una gamba, nell'incidente stradale nel quale perse la vita il suo compagno di squadra e grande amico Gigi Meroni.
Il 9 luglio 1971 fu ingaggiato dal Cagliari. Passò quindi nell'estate 1974 alla , dove ottenne le ultime 5 presenze nella massima serie nella stagione 1974-1975.
In carriera totalizzò complessivamente 344 presenze e 24 reti in Serie A.
Nazionale Con la Nazionale italiana esordì il 16 giugno 1965 contro la ; vanta 6 presenze. Prese parte, ottenendo il secondo posto, al , nel corso del quale scese in campo nella celebre semifinale contro la , sostituendo Roberto Rosato all'inizio dei tempi supplementari. In quella partita marcò il centravanti tedesco Gerd Müller, che realizzò la rete del momentaneo 2-1 sfruttando un malinteso tra Poletti e il portiere Enrico Albertosi.
Conta anche 3 presenze in Nazionale B e 6 presenze in Nazionale giovanile. Ha fatto parte della Selezione vincitrice ai Giochi del Mediterraneo 1963 disputati a Napoli.
Poletti era stato anche inserito nella rosa dei 22 giocatori che, nel settembre 1964, si stavano preparando per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, poi non effettuata per l'imputazione di professionismo rivolta ad alcuni componenti da parte del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), benché essi fossero formalmente in regola con le norme della FIFA.
Allenatore Nel gennaio 1978 subentra a Gianfranco Bozzao alla guida del SuzzaraArticolo su Libertà, 7 gennaio 1978, pag.10, militante in Serie D, senza riuscire a evitarne la retrocessione in Promozione. Attualmente vive in Costa Rica dove si è trasferito negli anni ottanta.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club
Torino: 1967-1968, 1970-1971
Nazionale Giochi del Mediterraneo :1 Italia 1963
Riconoscimenti Medaglia d'oro al valore atletico (1970)
Note
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Categoria:Calciatori della nazionale italiana