Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1996-1997.
Stagione
Dopo la separazione con il tecnico Fabio Capello, passato al Real Madrid dopo 5 stagioni in rossonero, il Milan nell'estate 1996 affida la panchina all'uruguaiano Óscar Tabárez... I nuovi acquisti, Christophe Dugarry, Edgar Davids, Michael Reiziger, Pietro Vierchowod, Jesper Blomqvist (da gennaio), si aggiungono a un impianto come quello composto dai campioni d'Italia dell'anno precedente: Franco Baresi, Dejan Savićević, Roberto Baggio, Mauro Tassotti, Sebastiano Rossi, Zvonimir Boban, George Weah, Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Marco Simone, Alessandro Costacurta e Marcel Desailly. La squadra rimane sostanzialmente invariata rispetto al campionato precedente, come testimonia l'esiguo numero di cessioni che interessano giocatori come Mario Ielpo, Paolo Di Canio, Gianluigi Lentini, Filippo Galli e Patrick Vieira. Dei calciatori regolarmente impiegati nel torneo appena trascorso soltanto due lasciano il Milan: Roberto Donadoni e Christian Panucci che nella sessione di gennaio decide di raggiungere Capello al Real Madrid.. La stagione inizia con la sconfitta in Supercoppa italiana contro la Fiorentina (1-2) e prosegue con risultati altalenanti in campionato e l'eliminazione dalla Coppa Italia nei quarti di finale per mano del , poi vincitrice finale del trofeo, con due pareggi: 1-1 a San Siro e 0-0 al Menti.
Dopo l'11ª giornata di campionato il Milan, sconfitto dal , si ritrova 9º in classifica a 7 punti dalla Juventus capolista e la dirigenza decide di sostituire Tabárez, reduce nelle 8 gare precedenti, comprese le coppe, da 6 pareggi e 2 sconfitte, con Arrigo Sacchi, appena dimessosi dall'incarico di commissario tecnico della Nazionale.. Il ritorno del tecnico romagnolo, tuttavia, non risolleva le sorti della squadra che viene eliminata pochi giorni dopo anche dalla Champions League dove chiude al 3º posto il gruppo D della fase a gironi, terminato alle spalle di Porto e Rosenborg in virtù di una sconfitta per 2-1 nella decisiva gara interna contro i norvegesi, quando ai rossoneri sarebbe bastato un pareggio per classificarsi alle spalle del Porto e davanti a Göteborg e ai norvegesi stessi, e passare il turno.. Il campionato è pure caratterizzato dalla sconfitta a San Siro contro la Juventus per 6-1 il 6 aprile 1997, cui seguirà, la settimana successiva, un 3-1 subìto nel derby. Alla fine del campionato il Milan si classifica all'11º posto, peggior risultato dal dopoguerra dopo quello del 1981-82 che costò la retrocessione, rimanendo così escluso dalle coppe europee. Questa annata è stata quella in cui la squadra ha ottenuto il peggior piazzamento in campionato nella cosiddetta era Berlusconi. A fine stagione lasciano il Milan e il calcio giocato il capitano Franco Baresi e Mauro Tassotti, dopo avere vestito la maglia rossonera per 20 stagioni il primo e 17 il secondo. Per la prima volta nella storia del calcio italiano, in onore del capitano che ha passato l'intera carriera in rossonero, la società decide di ritirare la maglia numero 6 di Baresi. La fascia passa a Paolo Maldini. Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 1996-1997 è Lotto, mentre lo sponsor ufficiale è Opel. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è bianca con due strisce centrali verticali, una rossa e l'altra nera, la terza divisa è completamente rossa e la quarta completamente nera.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Silvio Berlusconi Vice presidente: Adriano Galliani Amministratore delegato: Adriano Galliani Direttore generale: Ariedo Braida Area organizzativa Direttore organizzativo: Umberto Gandini Team manager: Silvano Ramaccioni Segretaria: Rina Barbara Ercoli Area comunicazione Capo ufficio stampa: Paolo Tarozzi
Area tecnica Direttore tecnico: Óscar Tabárez (fino al 2 dicembre 1996) Allenatore: Giorgio Morini (fino al 2 dicembre 1996), Arrigo Sacchi (dal 2 dicembre 1996) Assistente tecnico: José Herrera (fino al 2 dicembre 1996) Allenatore in seconda: Pietro Carmignani (dal 2 dicembre 1996) Preparatori dei portieri: Roberto Negrisolo Preparatore atletico: Vincenzo Pincolini
Area sanitaria Responsabile servizi sanitari: Rodolfo Tavana Medico sociale: Giovanni Battista Monti Massaggiatori: Giancarlo Bertassi, Franco Pagani
Rosa
Calciomercato Sessione estiva
Acquisti R. Nome da Modalità P Angelo Pagotto definitivo D Roberto Lorenzini fine prestito D Stefano Nava fine prestito D Michael Reiziger definitivo D Pietro Vierchowod definitivo C Francesco Cozza fine prestito C Edgar Davids definitivo A Francesco De Francesco fine prestito A Christophe Dugarry definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità P Mario Ielpo definitivo D Roberto Lorenzini definitivo D Stefano Nava svincolato C Francesco Cozza prestito C Gianluca Sordo definitivo C Patrick Vieira definitivo (3,5 milioni £) A Francesco De Francesco prestito A Paolo Di Canio definitivo A Paulo Futre svincolato A Gianluigi Lentini definitivo
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità
Cessioni R. Nome a Modalità D Filippo Galli definitivo
Sessione invernale
Acquisti R. Nome da Modalità D Miodrag Vukotić definitivo C Jesper Blomqvist definitivo (4.5 miliardi £)Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
Cessioni R. Nome a Modalità D Christian Panucci definitivo C Tomas Locatelli definitivo A Luca Saudati prestito
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase ad eliminazione diretta
Fase finale
UEFA Champions League
Fase a gironi
Supercoppa italiana
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione..
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni