La rana ibrida dei fossi, conosciuta anche come rana comune o rana verde (Pelophylax esculentus ()), è un anfibio della famiglia Ranidae.

Descrizione È una rana acquatica di 12 cm di lunghezza, dal muso appuntito e dalle dita ampiamente palmate.

Il dorso, di colore verde smagliante o bruno oliva, talvolta cosparso di macchie nere, è ornato a ogni lato.

L'ibernazione ha luogo nella melma dello stagno in cui vive.

Distribuzione e habitat La specie è comune in gran parte dell'Europa occidentale, centrale e orientale. In Italia è presente con certezza solo nella pianura Padana.

È una specie praticamente scomparsa da molti stagni e specchi d'acqua, a causa dell'inquinamento ambientale e delle acque da parte di anticrittogamici rameici e di altre sostanze tossiche. Anche l'impoverimento delle erbe di superficie degli stagni, dovuto a cause simili e alla scomparsa delle ninfee, ha prodotto un notevole ridimensionamento di questa specie. Era normalmente presente in Toscana fino ad una trentina di anni fa.

Biologia Alimentazione Si nutre generalmente di insetti come mosche e zanzare.

Riproduzione Il maschio gonfia le guance per attirare la femmina; raggiunto dalla compagna si adagia sul suo dorso stringendola in una sorta d'abbraccio, detto amplesso ascellare.

Tassonomia La sua tassonomia è alquanto complessa e discussa essendo presenti in Italia diversi klepton, unità sistematiche formate cioè da un complesso costituito da una specie e dal suo ibrido ibridogenetico. In Europa sono presenti tre tipi diversi di rane verdi: la rana verde maggiore (Pelophylax ridibundus), la rana dei fossi (Pelophylax esculentus) e la rana verde minore o rana di Lessona (Pelophylax lessonae). Le loro interrelazioni sono tuttora oggetto di discussione. P. esculentus sarebbe un ibrido tra P. lessonae e P. ridibundus, il processo è detto ibridogenesi e gli ibridi non si accoppiano mai tra loro ma sempre con una delle due specie parentali, vengono così generate delle popolazioni miste. Uzzel e Holtz nel 1979 studiarono le popolazioni italiane di rane verdi e conclusero che a sud del Po vi sarebbero due diverse specie per cui è stato proposto il nome di Pelophylax kl hispanicus e Pelophylax bergeri.

Specie simili La P. ridibundus ha i sacchi vocali di colore nero ed è la più grande delle tre. Nella P. lessonae invece i sacchi sono bianchi e la colorazione è più vivace e tendente al giallo, in particolare nei maschi. La Pelophylax esculentus infine avrebbe caratteristiche intermedie: è più piccola della P. ridibundus e più grande della P. lessonae, e i sacchi vocali hanno colore grigio.

Note

Bibliografia Arnold, Burton "Guida dei Rettili e degli Anfibi d'Europa" Muzzio Editore 1987 Vercelli "Le rane in risaia tradizione, scienza e risorsa" Atti del convegno 2004 Societas Herpetologica Italica "Atlante dei Rettili e degli Anfibi d'Italia" 2001

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