è il mondo immaginario in cui sono ambientati i videogiochi di ruolo Final Fantasy X e Final Fantasy X-2. Distaccandosi nettamente dalle ambientazioni europee e medievaleggianti dei precedenti capitoli della saga, Spira venne modellato invece sul Sud-est asiatico, di cui sono presenti numerosi riferimenti nella flora e fauna, nella spiritualità, nella mitologia e nell'architettura del mondo fantastico.
Il successo di Final Fantasy X convinse Square Enix a realizzare Final Fantasy X-2, il primo sequel della saga, in cui è rappresentata l'evoluzione della società di Spira dopo che disordini religiosi e politici hanno condotto alla formazione di nuove fazioni e ad una situazione di generale instabilità. Spira e i suoi abitanti sono inoltre apparsi in altri giochi di Square Enix, tra cui Dissidia Final Fantasy, Dissidia 012 Final Fantasy, la serie di Kingdom Hearts e Theatrhythm Final Fantasy.
Creazione e sviluppo Nel cercare ispirazione per Spira, il produttore Yoshinori Kitase prese atto del fatto che i giocatori erano rimasti delusi dalle atmosfere fantascientifiche di Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII, preferendo un "semplice mondo fantastico". Desiderando liberarsi dal retaggio di medioevo europeo che era spesso associato al termine "fantasy", Kitase prese a ideare un mondo che ridefinisse deliberatamente lo stereotipo impresso nelle menti dei giocatori. Con gran parte del team di sviluppo interessato a temi orientali nelle prime fasi di concept, l'ambientazione assunse uno stile asiatico, con Australasia, Thailandia e Giappone identificati da Kitase come le maggiori influenze dal punto di vista culturale e geografico sul design di Spira, specialmente per quanto riguarda le ambientazioni di Besaid e Kilika. La città uzbeka di Samarcanda servì da ispirazione per Zanarkand..
Tetsuya Nomura si sforzò di mantenere alto il livello di dettaglio di Spira durante la fase di creazione. Fumi Nakashima, il responsabile del design dei personaggi secondari, volle attribuire a personaggi di diverse regioni e culture degli abbigliamenti caratteristici. Per far risaltare la cultura Albhed, tecnologicamente molto avanzata, Nakashima gli fece portare maschere e occhialini, per conferirgli un aspetto strano ed eccentrico.
Final Fantasy X è stato il primo titolo della serie a presentare il rendering in 3D degli sfondi, permettendo l'inserimento di piccoli dettagli come il movimento dell'erba o delle nuvole al vento. Takayoshi Nakazato decise di abbandonare il concetto di una mappa del mondo in favore di una rappresentazione più realistica. In questo modo la raffigurazione spaziale di Spira è legata al progresso del gioco: con una presentazione panoramica delle diverse aree al momento del primo ingresso in esse. Chiharu Minekawa, il responsabile dell'editing sonoro, si accertò che le transizioni di suono da un luogo all'altro avvenissero senza interruzioni, in modo da imitare l'ambiente naturale mentre i giocatori li attraversano.
La decisione di creare Final Fantasy X-2 venne presa dopo le reazioni positive dei fan al video finale contenuto nell'edizione internazionale di Final Fantasy X, che mostrava eventi ambientati due anni dopo la battaglia finale di Yuna. Il tema religioso del primo gioco venne abbandonato in favore di un approfondimento sui cambiamenti culturali nei popoli di Spira. Con i misteri di Spira risolti nel precedente capitolo e l'avvento dell'Eterno Bonacciale, a Final Fantasy X-2 venne dato un aspetto lieto e sereno, con numerose influenze pop, tra cui Charlie's Angels e il genere mahō shōjo per le trasformazioni delle looksfere. Kitase ha identificato il tema principale di Final Fantasy X con "l'indipendenza dai vincoli della legge e delle consuetudini" e il senso di Final Fantasy X-2 come "i cambiamenti che sono derivati dal caos dopo aver ottenuto quell'indipendenza".
Ambientazione Geografia Il continente di Spira è circondato da un numero di piccole isole. Tra esse , piccolo villaggio tropicale all'estremo sud di Spira da cui ha inizio il pellegrinaggio di Yuna; , isola di medie dimensioni a nord di Besaid che ospita una fitta giungla e numerosi conflitti nel corso dei giochi; l'isola desertica di , dove ha sede il quartier generale degli Albhed, "Base"; e le rovine del Tempio di Baaj, che si trovano su di un'isola a sud di Spira e dove Tidus inizia il suo viaggio.
Il continente principale di Spira è dove avviene la maggior parte degli eventi di Final Fantasy X. Nella punta meridionale del continente si trova , la seconda città per dimensioni e teatro, con il suo stadio, del più popolare intrattenimento di Spira: il Blitzball. A nord di Luka si estende l'area montuosa di che ospita un tempio Yevonita. A collegare i due centri vi sono numerose strade: la , un percorso storico connesso a Lord Mihen, fondatore della Milizia, in cui è possibile cavalcare i Chocobo; la , luogo in cui è avvenuta la fallimentare operazione di Milizia e Albhed per fronteggiare Sin; e la via Djose, un percorso roccioso che si biforca a nord verso il Fluvilunio e a est verso il Tempio di Djose.
Il Fluvilunio è un grande fiume che scorre al centro di Spira e che presenta la possibilità di cavalcare gli Shoopuf, rovine sommerse e un'elevata densità di lunioli. Dal fiume un sentiero conduce a , residenza dei Guado e anticamera dell'. A nord di Guadosalam si estende la , luogo di un continuo temporale, reso sicuro da una serie di torri parafulmini installate dagli Albhed. Da qui si giunge a , una densa foresta con formazioni di cristalli, che termina in un lago ghiacciato sede di un tempio Yevonita.
, la più grande città di Spira e centro spirituale della religione Yevonita, si trova su una sottile striscia di terra a nord di Macalania. La città è costruita su più livelli, con gli edifici sacri di Yevon collocati in cima e la , una prigione sotterranea piena di mostri, in basso. Verso nord si estende la , una pianura arida e sterile teatro di numerose battaglie nella storia di Spira; la ; e il , la cima più alta di Spira e casa della tribù Ronso. Infine la città sacra di si trova nell'estremità settentrionale del continente, ridotta in rovina da Sin mille anni prima degli eventi di Final Fantasy X e dove Yunalesca attende l'arrivo degli invocatori per donare loro l'Invocazione Suprema.
Final Fantasy X-2 introduce molti cambiamenti ai luoghi di Spira. Il Tempio di Djose, abbandonato da un vacillante Yevon al termine di Final Fantasy X, diviene il quartier generale degli Automisti; allo stesso modo la Lega della Gioventù istituisce la sua base operativa nel sito dell'operazione anti-Sin lungo la via Micorocciosa. Bevelle mantiene la sua posizione come capitale della fazione Neoyevon, anche se viene introdotta una nuova area tecnologica nascosta sotto la città. Tra le altre novità, un nuovo passatempo a Luka chiamato Sphere Break; un gruppo di intrattenitori al Fluvilunio; la trasformazione delle Rovine di Zanarkand in un'attrazione turistica; e l'introduzione di trasporto automatizzato al posto dei Chocobo sulla via Mihen. Infine la morte degli Eoni al termine di Final Fantasy X causa lo scioglimento della foresta e del lago di Macalania, facendo sprofondare il tempio Yevonita e distruggendo l'ecosistema boscoso. Final Fantasy X-2 introduce inoltre delle rovine fluttuanti in cima al Monte Gagazet e delle caverne precedentemente inesplorate sparse per Spira.
Storia La storia di Spira è caratterizzata da un'antica guerra combattuta mille anni prima dell'inizio di Final Fantasy X tra Zanarkand e Bevelle. In quel periodo Spira era una terra prosperosa con grandi metropoli tecnologicamente avanzate. Di fronte alla disfatta della propria fazione, il leader degli Invocatori Yevon di Zanarkand trasformò i suoi concittadini rimasti vivi durante l'attacco di Bevelle in intercessori da utilizzare per l'invocazione di una Zanarkand di sogno e quindi si trasformò in Sin per distruggere e rallentare la tecnologia nel resto del mondo affinché nessuno potesse scoprire la locazione della sua creazione... Con l'avvento di Sin, gli abitanti di Bevelle cominciarono a temere la collera di Yevon e dopo essersi confrontati con la figlia di Yevon, Yunalesca, fondarono la dottrina religiosa omonima per calmarlo, continuando a diffondere questi insegnamenti per tutta Spira. La fede, fondata sull'espiazione e sul sacrificio, creò una spirale di morte che permeò la storia di Spira nei secoli seguenti. Il rituale dell'Invocazione Suprema, introdotto da Yunalesca, rappresentò l'unico modo per distruggere Sin, portando un breve periodo di pace, il , prima che il guardiano sacrificato dall'invocatore per ottenere l'Invocazione Suprema si trasformi nuovamente in Sin ricominciando il ciclo.
Durante i mille anni seguenti all'avvento di Sin e la distruzione di Zanarkand, Spira si è trasformata in una terra dal carattere campagnolo, quasi completamente priva di grandi città e civilizzazioni avanzate. In seguito alle azioni di Sin e al divieto di usare macchine imposto dal credo Yevonita, la popolazione di Spira ha preso a raggrupparsi in piccoli insediamenti e villaggi, dal momento che centri maggiori venivano abbattuti da Sin e la loro popolazione decimata prima che avessero modo di svilupparsi. Le uniche città di dimensioni ragguardevoli sono Luka, che ospita lo stadio di Blitzball, e Bevelle, il centro religioso di Yevon. Per portare il Bonacciale, gli invocatori intraprendono un pellegrinaggio attraverso Spira per giungere infine a Zanarkand e ottenere l'Invocazione Suprema da Yunalesca con cui sconfiggere momentaneamente Sin. Yuna e i suoi guardiani interrompono tuttavia questo ciclo e danno avvio all'.
In seguito agli eventi di Final Fantasy X, in Final Fantasy X-2 gli insegnamenti di Yevon non sono più ritenuti validi e l'associazione con macchine e Albhed non più sacrilego. Con l'avvento dell'Eterno Bonacciale gli abitanti di Spira maturano una mentalità positiva e iniziano a guardare al futuro con ottimismo. Nuovi gruppi politici, la Lega della Gioventù, i Neoyevoniti e gli Automisti, si contendono il potere. Yuna riesce a riportare la pace e a salvare Spira una seconda volta, con diversi finali in base alle prestazioni del giocatore.
Popoli e creature Sebbene prevalentemente abitata da umani, Spira presenta una varietà di popoli e razze diverse. Gli sono un gruppo etnico caratterizzato da occhi verdi e pupille spiraliformi. Tra il cast principale, Rikku è una Albhed e Yuna è per metà Albhed da parte di madre. Con il collasso della struttura religiosa di Yevon e la graduale accettazione delle macchine alla fine di Final Fantasy X, i pregiudizi nei confronti degli Albhed sembrano essere diminuiti, sebbene siano ancora presenti. Gli Albhed parlano una propria lingua, che consiste in un semplice cifrario a sostituzione dell'inglese, benché nel gioco sia intesa come una lingua vera e propria. La versione originale giapponese del cifrario utilizza il sistema di scrittura sillabico dei kana, dove ogni simbolo rappresenta una combinazione di una consonante e una vocale o solo una vocale. Alcuni termini non sono tradotti in Albhed nel gioco per dare l'impressione dell'utilizzo di prestiti linguistici, come in molte lingue moderne.