Le Costituzioni apostoliche (; ) sono una grande opera di argomento canonico-liturgico, datata fra il 375 ed il 380. Sono concepite come un manuale di orientamento per il clero e in qualche misura per i laici, che sarebbe stato dettato direttamente dai Dodici Apostoli.
Generalmente si ritiene che provenga dalla Siria, forse da Antiochia. e nel testo si possono cogliere delle tracce di arianesimo. Recentemente alcuni studiosi hanno confermato che l'autore è lo stesso delle lettere pseudoepigrafe di Ignazio, e cioè il vescovo eunomiano del IV secolo Giuliano di Cilicia.In particolare Dieter e Ursula Hagedorn, "Zur Katenenüberlieferung des Hiobkommentars von Didymos dem Blinden", in The Bulletin of the American Society of Papyrologists, vol. 22, n. 1-4 (1985), pp. 55-78, ma anche Pierre Nautin in Dizionario patristico e di antichità cristiane (diretto da Angelo Di Berardino), Casale Monferrato, Marietti, 1983-1984, coll. 825-826. Cfr. anche e
Contenuto Le Costituzioni apostoliche comprendono otto trattati sulla disciplina, la dottrina e il culto paleocristiani; la loro struttura può essere così riassunta:. i primi sei libri sono una libera riformulazione della Didascalia apostolorum e hanno per oggetto il comportamento dei cristiani, la gerarchia ecclesiastica, le vedove, gli orfani, i martiri, gli scismi; il 7º libro, dedicato alla morale e all'iniziazione cristiana, contiene − una rielaborazione ampliata della Didaché (capitoli da 1 a 32), − cinque preghiere di lode a Dio simili a quelle usate nelle sinagoghe (capitoli da 33 a 45), − una spiegazione di un rito di iniziazione al cristianesimo, − un'appendice contenente i nomi di alcuni vescovi ordinati dagli Apostoli e delle preghiere; l'8º libro è basato, tranne che nell'ultimo capitolo, sulla "Tradizione apostolica", molto ampliata insieme ad altro materiale; dedicato ai carismi, all'eucaristia, all'ordinazione e alla disciplina, contiene − un estratto di un perduto trattato sui carismi che si richiama a quello che precede la "Tradizione apostolica" (capitoli 1 e 2), − la cosiddetta "liturgia clementina", una liturgia eucaristica (capitoli da 6 a 15), − una raccolta di 85 canoni tratti da concili del IV secolo (capitolo 47); conosciuta come Canoni apostolici, ha avuto più ampia diffusione rispetto al resto dell'opera.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Letteratura cristiana del IV secolo