Considerato uno dei più influenti musicisti americani del XX secolo, Williams è nel tempo divenuto icona della musica country e del rock 'n' roll. Tra i maggiori autori del genere honky tonk e country, Williams scrisse numerose canzoni di successo, e le sue esibizioni dal vivo, cariche di carisma, unite ad uno stile originale, contribuirono alla sua fama. La poliedricità del suo stile spazia tra brani ritenuti pietre miliari del country ad altre che sono considerate classici del pop, del gospel, e del rock and roll.
Spesso definito come una vera e propria leggenda americana, egli ha fortemente influenzato la cultura statunitense diventando oggetto di pellicole, analisi poetiche e scritti, oltre a divenire un'importante fonte di ispirazione per numerosi musicisti e artisti a lui successivi.
Alcuni dei suoi brani più noti sono I Saw The Light, Lovesick Blues, Your Cheatin Heart e I'm So Lonesome I Could Cry, Jambalaya (On the Bayou) e Hey Good Lookin'.
I suoi discendenti sono anche loro musicisti affermati: suo figlio Hank Williams Jr., sua figlia Jett Williams, ed i suoi nipoti Hank Williams III e Holly Williams sono tutti cantautori professionisti.
Williams è uno degli artisti più registrati di sempre, tra le star internazionali che hanno interpretato i suoi classici vi sono Elvis Presley, Bob Dylan, Jerry Lee Lewis, Aretha Franklin, Ray Charles, Nat King Cole, Van Morrison, Tony Bennett, Chuck Berry, Johnny Cash, James Brown, Paul Anka, Roy Orbison, Don McLean, Dean Martin, Fats Domino, i The Carpenters, Carl Perkins, Norah Jones, Louis Armstrong, gli Alabama e numerosi altri.
Biografia Primi anni
Hiram King Williams nacque nel 1923 nella piccola città di Mount Olive, a circa dodici chilometri a sud ovest di Georgiana, in Alabama.. Nacque con una malformazione alla colonna vertebrale, la spina bifida; il dolore che ne derivò fu una delle cause per cui nella vita abusò di alcool e morfina. I suoi genitori erano Elonzo "Lon" Huble Williams, capotreno e veterano della prima guerra mondiale, e Lillybelle Williams. Aveva anche una sorella maggiore, Irene.
Adolescenza L'infanzia di Williams fu duramente segnata dall'assenza del padre, che rimase ricoverato per otto anni nell'ospedale di Pensacola dopo aver subito la rottura di un aneurisma nel cervello. La famiglia Williams si trasferì a Georgiana e visse negli anni della Grande depressione grazie ai duri turni notturni che la madre effettuava all'ospedale ed ai lavoretti di Hiram e della sorella. Nonostante tutto riuscirono a tirare avanti anche grazie alla pensione da veterano del padre.
Nel 1931 Hank e la sorella furono mandati a Fountain, in Alabama, dagli zii Walter e Alice McNeil, ed il figlio di questi, J.C., di sei anni più vecchio di Hiram. Qui Williams acquisì due abitudini che contraddistinsero la sua vita: imparò dalla zia Alice a suonare la chitarra e dal cugino J.C. a bere whiskey smodatamente.
Dopo qualche anno i Williams tornarono a Georgiana, dove Hank incontrò il bluesman nero Rufus Payne, musicista di strada. Questi fu una figura importantissima per il futuro divo del country, di cui fu il mentore. Nel 1934 la famiglia si trasferì a Greenville, dove Lillie aprì un'attività in proprio ed Hank riuscì a passare più tempo con Payne (che viveva appunto a Greenville), con cui a volte passava intere notti suonando. Nel 1937, dopo una rissa fra Hank e il suo professore di ginnastica, sua madre decise di spostarsi di nuovo. La famiglia Williams si stabilì allora a Montgomery.
Carriera
inizi
Nel luglio 1937 le due famiglie, Williams e McNeil, aprirono insieme una pensione. Fu in questo periodo che Hiram cambiò definitivamente il nome in Hank, che riteneva più adatto per una carriera musicale. Dopo scuola e nei weekend Hank suonava la sua chitarra Silverston sul marciapiede davanti alla radio WSFA; i produttori della stazione lo notarono rapidamente, e dopo un primo passaggio in onda, col nome di "Singin Kid", seguì il primo contratto (due volte alla settimana per 15 dollari). Nell'agosto 1938 il padre Lon venne dimesso per un breve periodo, per assistere al compleanno del figlio, ma Hank avrebbe sempre detto che si considerava orfano di padre.
Con i Drifting Cowboys
Il buon contratto con la radio ed il considerevole successo permisero presto ad Hank di formare la propria band di supporto, i Drifting Cowboys, composta dal chitarrista Braxton Schuffert, dal violinista Freddie Beach e dal comico Smith "Hezzy" Adair. Hank abbandonò la scuola nel 1939, dedicandosi completamente alla band, che si esibiva in giro per l'Alabama. Lillie Williams diventa un'abile agente per la band, organizzando date sempre più lontano; intanto Hank ogni weekend tornava a Montgomery per lo spettacolo alla radio.
L'entrata del Paese nella seconda guerra mondiale creò grossi problemi in quanto tutti i membri della band furono arruolati, ed i rimpiazzi si rifiutavano di suonare con Hank, a causa dei suoi seri problemi con l'alcool. Il suo idolo, Roy Acuff, per metterlo in guardia dall'alcool, gli disse un giorno: "tu hai una voce da un milione di dollari, ragazzo, ma un cervello da dieci centesimi." Nonostante gli avvertimenti di Acuff, Hank continuò con gli eccessi fino al punto di farsi licenziare nel 1942 dalla WSFA.
Il successo
Nella sua breve carriera Hank Williams ebbe 12 canzoni al numero 1 della classifica statunitense - Lovesick Blues, I'm So Lonesome I Could Cry, Long Gone Lonesome Blues, Why Don't You Love Me?, Moanin' the Blues, Cold, Cold Heart, Hey Good Lookin, Jambalaya (On the Bayou) , I'll Never Get Out of This World Alive, Kaw-Liga, Your Cheatin' Heart, Take These Chains From My Heart - ed innumerevoli brani nei primi dieci.
Nel 1943 Williams conobbe Audrey Shepard, ed i due si sposarono qualche anno dopo. La moglie divenne anche la sua agente, aiutandolo a diventare una celebrità. Nel 1946 Hank pubblicò due singoli per la Sterling Rc's, Honky Tonkin e Never Again, entrambi con buon successo. Williams firmò allora con la Metro-Goldwyn-Mayer Records con la quale incise Move It On Over, con strepitoso successo. Si trasferì in seguito in Louisiana e scrisse alcuni brani discreti; nel 1949 pubblicò la sua versione di Lovesick Blues, che divenne uno dei più grandi successi country di tutti i tempi, venduto in tutto il paese. Quello stesso anno suonò nell'allora celebre Grand Ole Opry, e fu il primo cantante di tutti i tempi a cui furono richiesti ben sei bis. In quell'occasione ricompose i Drifting Cowboys con Bob McNett alla chitarra, Hillious Butrum al contrabbasso, Jerry Rivers al violino e Don Helms alla chitarra solista. Sempre nel 1949 Hank pubblicò altri pezzi di successo come Wedding Bells, Mind Your Own Business, You're Gonna Change (Or I'm Gonna Leave) e My Bucket's Got a Hole in It.
Sempre nel 1949 la moglie Audrey diede alla luce Randall Hank Williams, conosciuto poi come Hank Williams Jr.
Luke The Drifter Nel 1950 Williams cominciò ad incidere con il nome d'arte di "Luke The Drifter" (Luke il Vagabondo) pezzi in cui esprimeva pensieri sulla morale, spesso recitati più che cantati. Questa scelta anticommerciale rese esitanti i più popolari disc jockey a mandare alla radio i suoi pezzi, incidendo sensibilmente sulle vendite del cantante. Di questo periodo sono i successi My Son Calls Another Man Daddy, They'll Never Take Her Love from Me, Why Should We Try Anymore?, Nobody's Lonesome for Me, Long Gone Lonesome Blues, Why Don't You Love Me?, Moanin' the Blues e I Just Don't Like This Kind of Livin. Dear John ebbe un discreto successo, ma la sua B-side Cold, Cold Heart rimase forse uno dei suoi più celebri pezzi, aiutata anche dalla versione pop di Tony Bennett del 1951, prima della lunga serie di pezzi non country di Williams. Cold, Cold Heart fu cantata anche da Guy Mitchell, Teresa Brewer, Dinah Washington, Lucinda Williams, Cowboy Junkies, Frankie Laine, Jo Stafford e Norah Jones. Dello stesso anno è la grande hit Crazy Heart.
Il declino e gli ultimi anni La vita di Hank si rivelò presto incompatibile con il successo. Il suo matrimonio, turbolento fin dall'inizio, finì in pochi anni, e all'alcolismo si aggiunsero la dipendenza dalla morfina e altri antidolorifici, sostanze che Williams assumeva anche a causa del suo costante mal di schiena causato dalla spina bifida. Nel 1952 si separò da Audrey, tornando a vivere con la madre, pur continuando a comporre successi come Half as Much, Jambalaya (On the Bayou), Settin' the Woods on Fire, You Win Again e I'll Never Get Out of This World Alive. Da una breve relazione con Bobby Jett nacque la seconda figlia di Hank, Jett Williams, la quale però non vide mai il padre.
Nell'ottobre 1952 Williams venne licenziato dal Grand Ole Opry. Il 18 ottobre si sposò all'auditorium municipale di New Orleans con Billie Jean Jones, cerimonia alla quale partecipano 14 000 spettatori paganti. Poco più tardi i Drifting Cowboys decisero di sciogliersi, poiché Hank costava in alcol più di quanto gli organizzatori pagassero per gli show.
Morte Il 31 dicembre 1952 Williams doveva suonare a Charleston, in Virginia Occidentale, e il giorno seguente a Canton, in Ohio. A causa di una persistente tempesta di neve nella regione di Montgomery che impediva di volare, Williams assoldò un autista, il diciassettenne Carl Curr, affinché lo portasse ai concerti. Il 31 dicembre sostarono all'Andrew Johnson Hotel di Knoxville, nel Tennessee. Poiché Williams soffriva di molti dolori, anche in seguito a una recente caduta, e aveva assunto molto alcol e antidolorifici, prima di partire quella sera stessa Carl Curr fece chiamare un medico che iniettò a Williams due siringhe di una soluzione di cobalamina (comune vitamina B12) e sei milligrammi di morfina. Qualche ora dopo, l'autista rinveniva sul sedile posteriore il corpo senza vita di Williams.
L'ultima canzone edita di Williams, dal titolo I'll Never Get Out of This World Alive ("Non uscirò mai vivo da questo mondo"), era stata pubblicata nel novembre 1952, poche settimane prima della morte. Il 6 gennaio 1953 nacque sua figlia Jett Williams. La vedova Williams sposò a settembre dello stesso anno la stella del country Johnny Horton.
Discografia
Album {| class="wikitable" |- ! rowspan="2"| Anno ! rowspan="2"| Titolo ! colspan="3"| Massima posizione raggiunta ! rowspan="2"| RIAA ! rowspan="2"| Etichetta |- style="font-size:smaller;" ! width="45"| US Country ! width="45"| USA ! width="45"| CAN Country |- | rowspan="2"| 1952 | Hank Williams Sings | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | rowspan="29"| MGM |- | Moanin' the Blues | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | rowspan="2"| 1953 | Memorial Album | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | Hank Williams as Luke the Drifter | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | rowspan="3"| 1954 | Honky Tonkin| align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | I Saw the Light | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | Ramblin' Man | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | rowspan="2"| 1957 | 36 of His Greatest Hits | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | Sing Me a Blue Song | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | rowspan="2"| 1958 | Hank Williams Sings 36 More of His Great Hits | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | The Immortal Hank Williams | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | 1959 | The Unforgettable Hank Williams | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| — |- | rowspan="2"| 1960 | Wait for the Light to Shine | align="center"| — | align="center"| — | align="center"| —