Dopo aver studiato intensamente le arti marziali sin dall'età di dieci anni, ispirato da Bruce Lee, Van Damme ottenne il successo in patria come artista marziale e culturista, guadagnandosi il titolo di "Mr. Belgium Junior-Overall Winner 1978-1979"'Playboy interview', Lawrence Grobel, Playboy, January 1, 1995 nella seconda disciplina.

Emigrò negli Stati Uniti nel 1982 per intraprendere la carriera di attore ottenendo il successo con Senza esclusione di colpi (1988), basato su una storia raccontata da Frank Dux la cui veridicità è stata messa in discussione. Noto volto del cinema d'azione statunitense, ottenne diversi successi al botteghino; il suo film più riuscito in termini economici, Timecop (1994), ebbe un incasso internazionale di oltre cento milioni di dollari.

Biografia Gli inizi Nasce a Sainte-Agatha-Berchem, comune bilingue della regione di Bruxelles-Capitale da Eliana e Eugène Van Varenberg. Da bambino era di costituzione gracile e all'età di 10 anni il padre lo iscrive ad un corso di Karate Shotokan tenuto dal maestro Claude Goetz, mentre a 12 anni inizia a praticare sollevamento pesi. Il giovane Van Damme si appassiona così alle arti marziali, ottenendo la cintura nera di karate. Su consiglio del maestro, a 16 anni inizia a studiare per 5 anni anche danza classica per perfezionare l'elasticità fisica e a 18 anni apre la sua prima palestra, la "California Fitness Center". Oltre al karate, Van Damme passa successivamente allo studio di kickboxing e taekwondo.

Nel 1981 ha una piccola parte nel film francese Rue Barbare, di Gilles Béhat; l'esperienza lo entusiasma a tal punto che vende la sua palestra e con l'amico Michel Qissi si trasferisce a Los Angeles, in cerca di fortuna nel mondo del cinema. Nei primi tempi i due amici si ritrovarono in ristrettezze economiche e a dormire in un'auto. Nel 1984, Van Damme ha una piccola parte nel film Monaco Forever di William A. Levey, e ha l'unico suo ingaggio conosciuto da stuntman nel film Rombo di tuono (Missing in Action) di Joseph Zito. Insieme a Qissi ottiene un ruolo da comparsa nel film Breakdance (Breakin'), dove i due interpretano due bagnanti sulla spiaggia.

Nel 1986 riesce a ottenere il ruolo dell’antagonista principale nel film Kickboxers - Vendetta personale (No Retreat, No Surrender), di Corey Yuen, in cui interpreta uno spietato lottatore russo. Malgrado interpreti un ruolo marginale, il film gli consente di mettersi in mostra, tanto che Arnold Schwarzenegger lo chiama per partecipare al film che sta girando, Predator.

Le notizie su questa partecipazione di Van Damme a Predator sono piuttosto vaghe e contrastanti. Alcune fonti, come la biografia di Jesse Ventura, attestano che l'attore belga fosse stato ingaggiato per vestire i panni della creatura aliena, ma essendosi presentato in ritardo sul set la sua parte venne data a Kevin Peter Hall; altre fonti invece danno per avvenuta questa collaborazione, e che Van Damme abbia vestito i panni dell'alieno nel combattimento finale con Schwarzenegger; altre ancora indicano come per l'atleta belga si sarebbe trattato solo di un ruolo di cascatore. Secondo il supervisore agli effetti speciali del film Predator, Joel Hynek, Van Damme lasciò le riprese dopo una furibonda lite con il produttore della pellicola, Joel Silver, che lo licenziò perché l'attore si rifiutava di interpretare il mostro senza ricorrere a mosse di kickboxing (probabilmente per mettersi in luce).

I film di arti marziali Van Damme decide di fare il salto di qualità, così a fine agosto 1986 si presenta agli uffici della "Cannon Films", la casa produttrice di Menahem Golan, entra nell'ufficio di Golan e gli mostra la propria bravura esibendosi nelle sue tecniche migliori. Alcune fonti attestano invece che quest'episodio si sia svolto in un ristorante dove Golan stava mangiando, mentre Michel Qissi, con cui Van Damme è sbarcato in America, racconta che era presente anche lui. In ogni caso Golan rimane colpito dell'atleta belga, e sembra gli abbia proposto il ruolo da protagonista in un film che aveva in produzione, Senza esclusione di colpi. Il film, girato da Newt Arnold, vede la presenza di famosi artisti marziali come Bolo Yeung, di Qissi stesso in un piccolo ruolo. Una volta girato, Van Damme scopre che Golan aveva programmato l'uscita del film esclusivamente per home video, ritenendo che avrebbe riscosso scarso successo. Sotto la pressione di Van Damme stesso il film esce prima a Parigi poi in Malaysia, dove ottiene un ottimo risultato, così Golan si decide a distribuire la pellicola, ma solo in alcune sale degli Stati Uniti.

Van Damme, deluso dall'esperienza, lascia la Cannon e firma contratti con altre case. Senza esclusione di colpi ottiene un successo inaspettato, ma Van Damme, ormai vincolato ad altre case cinematografiche insieme a Marshall R. Teague, interpreta Aquila nera dove recita al fianco di Shō Kosugi e ha la possibilità di coreografare i combattimenti. Questo film lo lancerà nel mondo del cinema d'arti marziali hollywoodiano.

Nel 1989 esce Cyborg, di Albert Pyun, film girato sfruttando i set preparati per il seguito di Masters of the Universe, mai girato a causa dell'insuccesso della pellicola di Gary Goddard. Il grande successo arriva con Kickboxer - Il nuovo guerriero, di Mark DiSalle e David Worth, che renderà Van Damme la nuova icona del genere d'arti marziali e lancerà la moda della kickboxing nel cinema.

Nel 1990 sperimenta anche il genere "carcerario" con Colpi proibiti (Death Warrant, di Deran Sarafian). Sempre nel 1990, Van Damme gira una pubblicità di 14 minuti per Gianni Versace Jeans, apparso in "tagli" di diversa durata. Lo stesso anno esce Lionheart - Scommessa vincente, uno dei suoi film più famosi, dove riprende la storia del film L'eroe della strada di Walter Hill, con Charles Bronson; tale pellicola vede il ritorno dell'amico Michel Qissi nel piccolo ruolo di Moustafa, mentre il cattivo Atilla è interpretato da Abdel Quissi.

Nel 1991 esce l'ultimo film di arti marziali allo stato puro di Van Damme, Double Impact - Vendetta finale. Girato a Hong Kong, il film vede Van Damme nel doppio ruolo di due fratelli gemelli contro un nemico illustre, il famoso artista marziale cinese Bolo Yeung.

I film d'azione/arti marziali

Durante la lavorazione di Double Impact, ad Hong Kong Van Damme incontra il famoso regista asiatico John Woo, e gli esprime il desiderio di poter interpretare un suo film. Sulle prime il regista è dubbioso, visto che è abituato ai ritmi asiatici di lavorazione ed il fatto che non parla inglese, ma alla fine si convince e scrittura Van Damme per il proprio debutto statunitense: Senza tregua. Negli anni successivi altri famosi registi asiatici hanno debuttato negli USA con film interpretati da Van Damme, anche se con scarso esito: Tsui Hark con Double Team - Gioco di squadra (1997) e Hong Kong colpo su colpo (1998); e Ringo Lam con Maximum Risk (1996), The Replicant (2001) e In Hell (2003).

Nel 1993 è protagonista del film Accerchiato del regista Harmon, che vede presente anche l'attrice Rosanna Arquette e che ha la particolarità, rispetto alle precedenti interpretazioni dell'attore belga, di non fare ricorso alle arti marziali nelle scene d'azione. Successivamente collabora con il regista Peter Hyams per i film Timecop - Indagine dal futuro (1994) e A rischio della vita (1995).

Nel 1996 Van Damme cerca di tornare al genere di arti marziali esaudendo un suo vecchio desiderio: dirigere ed interpretare un film. Il titolo in questione è il poco fortunato La prova, che ripropone temi e personaggi dei suoi precedenti film. Nel 1997 conquista un Razzie Awards quale membro della peggior coppia cinematografica in compagnia di Dennis Rodman per Double Team - Gioco di squadra.

Nel 1999 uscì il suo ultimo film nelle sale degli anni novanta Universal Soldier - The Return. Infatti i film seguenti sono stati distribuiti direttamente nel circuito home video, come Until Death del 2007. Nel 2008 esce JCVD - Nessuna giustizia, film dal carattere fortemente autobiografico, che viene particolarmente apprezzato dalla critica; presentato al Festival del Cinema di Roma il film è stato, però, pubblicato anch'esso solo per l'home video. In Italia è uscito più tardi, il 23 settembre 2009, sempre direttamente in DVD.

Nel 2003 partecipa al video musicale di Bob Sinclar Kiss my eyes.

Nel 2009, dopo aver rifiutato una parte nel film di Sylvester Stallone I mercenari - The Expendables, è stato presentato il trailer di The Eagle Path, interamente scritto, girato, prodotto e interpretato dallo stesso Van Damme. Il film ha trovato una sua distribuzione statunitense solo nel 2017 con un ritardo di ben 9 anni dal termine delle riprese, per problemi di post-produzione e con il titolo cambiato in Full Love. Nel maggio 2010 viene annunciata l'uscita nelle sale italiane di Universal Soldier: Regeneration prevista per il 4 giugno e, inoltre, il progetto in cantiere di un quarto episodio della saga girato con moderne tecniche 3D diretto ancora da John Hyams, già regista del precedente episodio.

Il 17 agosto 2012 è uscito il film I mercenari 2 - The Expendables, dove interpreta il ruolo del cattivo di turno. Nel cast oltre a Van Damme ci sono Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Jason Statham, Chuck Norris, Dolph Lundgren e Jet Li. A seguito di questo progetto, Van Damme ritorna a recitare come principale interprete nelle seguenti pellicole d'azione destinate al Direct-to-video: 6 Bullets, Enemies Closer, Vendetta e redenzione, nella commedia Benvenuti nella giungla e in un ruolo secondario rispettivamente nel film di fantascienza U.F.O. e in Dragon Eyes. In alcuni di questi progetti ha preso anche parte alla loro produzione. Sempre nel 2012 partecipa all'ultimo film della saga di Universal Soldier, Universal Soldier - Il giorno del giudizio, mentre nel 2016 al reboot di Kickboxer, Kickboxer - La vendetta del guerriero, e nel 2019 al film We Die Young.

Dopo altri film usciti direct-to-video, nel 2021 esce il progetto Netflix intitolato L'ultimo mercenario, senza ottenere il successo atteso.

Il 14 febbraio 2022, in un'intervista, Jean Claude Van Damme annuncia il suo ultimo progetto cinematografico intitolato What's my name e dichiara che in seguito si ritirerà dalle scene, anche se poi nel 2024 e nel 2025 partecipa rispettivamente ai film Darkness of Man e The Gardener.

Icona culturale Jean-Claude Van Damme è considerato un'icona culturale in Belgio. Insieme a Audrey Hepburn, Van Damme è uno dei più famosi belgi ad essere entrato nell'industria hollywoodiana. Nel film JCVD - Nessuna giustizia (2008), Van Damme è ritratto come l'eroe nazionale del Belgio.

Carriera sportiva All'età di 12 anni Van Damme iniziò ad allenarsi al Centre National de Karate, sotto la guida del maestro Claude Goetz a Ixelles, in Belgio. Si allenò per quattro anni e si guadagnò uno spot nella Squadra Belga di Karate.

Fece il suo debutto nel 1976, all'età di 16 anni. Gareggiò usando il suo nome: Jean Claude Van Varenberg e barcollò per un calcio circolare scagliato da Toon Van Oostrum a Brussels, Belgio.

Nel 1977, al WAKO Open International in Belgio, Jean-Claude perse per una decisione a favore del team mate Patrick Teugels. L'esperienza ebbe un duro impatto su Claude e Goetz sentì che Jean-Claude avrebbe avuto bisogno di maggiore allenamento prima di competere ancora.