Scienza Cristiana (in inglese Christian Science) è un nuovo movimento religioso cristiano metafisico fondato nel 1879 negli Stati Uniti d'America da Mary Baker Eddy (1821-1910)Dawn Hutchinson, "New Thought's Prosperity Theology and Its Influence on American Ideas of Success", Nova Religio: The Journal of Alternative and Emergent Religions, 18(2), novembre 2014 (pp. 28–44), p. 28.
La sua missione dichiarata è quella di ripristinare il cristianesimo primitivo ed il suo elemento perduto di guarigione. La Chiesa Madre di questo movimento, La Prima chiesa del Cristo, Scientista, ha sede a Boston, nel Massachusetts, USA. Sebbene le denominazioni di Scienza Cristiana e Scientology siano somiglianti, le due entità non hanno niente a che fare tra di loro. Solo l'influenza del sistema di Phineas Quimby e del movimento Nuovo Pensiero sulla teologia e gli insegnamenti della Scienza Cristiana rimane oggetto di dibattito; tuttavia Mary Baker Eddy successivamente si allontanò dagli insegnamenti di Phineas Quimby, sostenendo che la guarigione arriva direttamente da Dio e non attraverso la mediazione della mente: la Scienza Cristiana pertanto non si considera parte del movimento Nuovo Pensiero.
Dottrina La dottrina di Scienza Cristiana si basa sull'affermazione presente nella Genesi in cui si dice che Dio fece tutto e che tutto ciò che è fatto da Lui viene ritenuto "buono". Da qui il riconoscimento che l'unica realtà è Dio e la sua creazione è spirituale anziché materiale. Ne consegue che l'essere umano, creato a perfetta immagine e somiglianza di Dio, è un essere spirituale e non materiale. Questo riconoscimento della realtà spirituale della creazione porta alla consapevolezza dell'irrealtà del peccato, della malattia e della morte, e permette all'uomo di arrivare alla liberazione da questi mali e alla guarigione attraverso la via insegnata da Cristo Gesù. Essendo il paradiso e l'inferno stati mentali, il diavolo (il cui significato etimologico è quello di "separatore" o "ingannatore") è il simbolo della natura esteriore apparente che viene vinta dalla fede in Cristo (la fede è la comprensione della natura perfetta intrinseca del cosmo), simboleggiata nell'eucaristia, immagine dell'unione con la natura perfetta incarnata da Cristo, e l'anima stessa riflette il dualismo, distinguendosi in mente mortale e mente immortale.
Mary Baker Eddy, cresciuta in una famiglia congregazionalista profondamente religiosa, si ribellò contro la dottrina calvinista della predestinazione e contro i concetti del peccato originale e dell'inferno in tenera età, e si rivolse regolarmente alla Bibbia con la preghiera di riceverne speranza e ispirazione. Mary Baker Eddy afferma:da Scienza e Salute con la Chiave delle Scritture, p. 109:37-5
I guaritori della "Scienza Cristiana" intervengono accanto al malato per aiutarlo a lottare contro «il mesmerismo o magnetismo animale dannoso, cioè pensieri cattivi e falsi che sono la vera causa della malattia».Bates and Dittemore 1932, pp. 304–305, n. 1Robert Peel, Mary Baker Eddy: The Years of Authority, New York: Henry Holt & Company, 1977, p. 393, n. 50.Mary Baker Eddy, "A Crime of Malicious Mesmerism," The Christian Science Journal, 7(1), March 1889, pp. 29–30. Mary Baker Eddy (la fondatrice del movimento di Scienza Cristiana) considerava il male come un'illusione. Partita dal concetto di Dio come Spirito infinito, tutto buono, giunse alla conclusione che il cosiddetto "opposto a Dio" non poteva essere reale o fattuale. Ha spiegato che all'infinità di Dio (o del bene), il male sarebbe sconosciuto, proprio come in una stanza piena di luce, il buio è sconosciuto. Nel suo libro, Scienza e salute con chiave delle Scritture, Eddy descrive il male ed il relativo senso di "realtà" chiamato materia, come impossibile o sconosciuto al Dio Spirito infinito. Scrive: "La vita non è né dentro la materia né fatta di materia. Quella che viene definita materia è sconosciuta allo Spirito, che racchiude in sé tutta la sostanza ed è Vita eterna. La materia è un concetto umano. La Vita è Mente divina. La Vita non è limitata. La morte e la finitezza sono sconosciuti alla Vita vera, reale, effettiva o spirituale. Se questa unica e sola Vita vera e spirituale avesse mai avuto un inizio, avrebbe anche una fine"Eddy, Mary Baker, Science and Health with Key to the Scriptures, 1971, The First Church of Christ, Scientist, Boston, p. 469:1–6. Per Eddy, il male non era un "qualcosa", da essere noto alla Verità come realtà, ma l'assenza ipotetica del bene. Questa assenza di bene non poteva che sembrare esistente in una credenza ignorante e falsa auto-ingannantesi, che Eddy ha chiamato "mente umana", collegandola alla mente carnale paolina del Nuovo Testamento.
Per Eddy, la mente mortale era uno stato di auto-inganno, o ignoranza del vero essere. Per Eddy e i suoi seguaci, trattare o vincere il male consiste nel "togliergli la maschera" (della realtà apparente) nel pensiero, attraverso la comprensione della totalità di Dio, e il nulla a Lui opposto. Eddy concluse che Gesù Cristo guariva malattie sia fisiche che morali e le deformità, rifiutando di accettare come realtà ciò che i sensi fisici visualizzavano, comprendendo invece la perfetta immagine e somiglianza (spirituale) di Dio, dove il male (o errore) sembrava risiedere. In Scienza e Salute, ha scritto: «Gesù ha visto nella Scienza [attraverso la sua visione mentale spirituale o divina] l'uomo perfetto, mentre i mortali vedono l'essere umano peccatore mortale. In questo individuo perfetto [spirituale o divinamente mentale] il Salvatore vide la somiglianza di Dio, e questa corretta visione dell'uomo guariva i malati. Così Gesù ha insegnato che il regno di Dio è intatto, universale, e che l'individuo è santo e puro [...] Per i cinque sensi corporei, l'individuo appare come materia e mente uniti, ma Scienza Cristiana rivela l'uomo come idea di Dio, e afferma che i sensi corporei sono illusioni mortali ed errate. La Scienza Divina dimostra come sia impossibile che un corpo materiale, anche se intrecciato con il più alto strato della materia, erroneamente chiamata mente, possa essere l'essere umano, che è idea di essere immortale, indistruttibile ed eterno. Se fosse altrimenti, l'umano verrebbe annientato".
In conseguenza del rifiuto della realtà del male, Eddy ed i suoi seguaci affermano di non avere alcun problema filosofico con il concetto di una divinità contemporaneamente onnipotente e infinitamente buona. Per quanto riguarda la questione di ciò che ha causato o causa l'illusione del male, Scienza Cristiana risponde che la questione è priva di senso, e inoltre che indagare l'origine dell'illusione del male è una perdita di tempo che tende a rafforzarlo, poiché tale questione rafforzerebbe la (falsa) convinzione che il male è reale (così come indagare sull'origine di un errore matematico ritarda la soluzione del problema che uno sta cercando di risolvere). Eddy scrive: "L'idea che sia il male che il bene siano reali è un'illusione del senso materiale, che la Scienza annienta. Il male è nulla, né cosa, né mente, né potenza"Eddy, Mary Baker, Science and Health with Key to the Scriptures, 1971, The First Church of Christ, Scientist, Boston, p. 330.
Eddy consigliò ai suoi allievi: «Quando peccato o malattia [...] appaiono reali ai sensi materiali, impartite, senza spaventare o scoraggiare il paziente [il soggetto trattato metafisicamente con la preghiera scientifica o "trattamento di Scienza Cristiana"], la verità e la comprensione spirituale, che distruggono la malattia. Esponete e denunciate le lusinghe del male e della malattia in tutte le loro forme, ma non asserite nessuna realtà in loro. Un peccatore non si riforma solo assicurandolo che non può essere un peccatore, dato che il peccato non esiste. Per rimuovere l'affermazione del peccato, dovete rilevarla [cioè in quanto agisce come apparente "realtà"], toglierle la maschera [che inganna sia vittima che esecutore], indicarne l'illusione, e quindi ottenere la vittoria sul peccato e così dimostrare la sua irrealtà. I malati non sono guariti semplicemente dichiarando che non vi è alcuna malattia, ma sapendo che non vi è"Eddy, Mary Baker, Science and Health with Key to the Scriptures, 1971, The First Church of Christ, Scientist, Boston, p. 447:16–28.. Scienza Cristiana fa una distinzione fondamentale tra la guarigione dal peccato e la guarigione dalla malattia. Eddy scrive: "L'unica differenza tra la cura del peccato e la cura della malattia è che il peccato deve essere scoperto prima di poterlo distruggere, e che il senso morale sia sollecitato a respingere il senso di errore; mentre la malattia deve essere coperta dal velo di armonia, e la consapevolezza ne deve gioire, nel senso che non ha nulla da rimpiangere, ma qualcosa da dimenticare"Eddy, Mary Baker, Miscellaneous Writings, p. 352.
L'aspetto femminile e materno di Dio ha una notevole importanza nella dottrina di Scienza Cristiana. Da essa deriva l'affermazione, peraltro ripresa inizialmente dalla teologia mistica della beata cattolica Giuliana di Norwich e, successivamente, anche dalla maestra dei maestri del Nuovo Pensiero Emma Curtis Hopkins: Com'è vero che Dio è nostro Padre, così è vero che Dio è nostra MadreRivelazioni, cap. 59. Per questo motivo la tradizionale preghiera cristiana del Padre nostro, su indicazione diretta da parte di Mary Baker Eddy, viene interpretata spiritualmente, letta e recitata da Scienza Cristiana con la formula: Nostro Dio Padre-Madre. In questa formula si nota anche nell'avanzamento sociale delle donne un segnale dell'inizio di una nuova epoca storica, quella dello Spirito Santo, o Dio Madre, in cui l'aspetto femminile di Dio riceveva riconoscimento. Un'espressione molto nota e decisamente rivoluzionaria e femminista per la sua epoca. Il riassunto ufficiale della fede di Scienza Cristiana è il seguente:
"In quanto aderenti alla Verità consideriamo la Parola ispirata della Bibbia come guida sufficiente per la Vita eterna"; "Crediamo ed adoriamo un unico Dio, supremo ed infinito. Crediamo nel Figlio Suo, unico Cristo, crediamo nello Spirito Santo o Divino Consolatore, e crediamo nell'uomo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio"; "Crediamo nella remissione dei peccati da parte di Dio, che purifica ogni colpa, e nella comprensione spirituale che fa apparire il male come non-reale. Ma la fede nel male, fintanto che sussiste, viene punita"; "Crediamo nell'Espiazione di Gesù come prova dell'efficacia dell'amore divino, che rivela l'unione profonda dell'uomo con Dio tramite Gesù Cristo, colui che mostra la Via; e crediamo nella salvezza dell'uomo in Cristo, per mezzo della Verità, della Vita e dell'Amore, come dimostrano i profeti di Galilea guarendo tutti i malati e sconfiggendo il peccato e la morte"; "Crediamo che la Crocifissione di Gesù e la Sua resurrezione siano servite ad elevare la fede fino a comprendere il significato della vita eterna, nonché la totalità dell'anima e dello Spirito e la nullità della materia"; "E solennemente noi promettiamo di vigilare e pregare affinché in noi risieda la Mente di Dio che era anche in Gesù Cristo, affinché venga fatto agli altri tutto quello che vorremmo che fosse fatto a noi, e affinché possiamo diventare misericordiosi, giusti e puri".
Scienza e Salute con la Chiave delle Scritture