La Billboard Hot 100 è la principale classifica musicale dell'industria discografica statunitense, pubblicata settimanalmente dalla rivista specializzata Billboard. La classifica elenca le canzoni di maggior successo: è basata sulle trasmissioni radio, sullo streaming in rete e sulla vendita dei dischi, insieme alle visualizzazioni del noto sito di video sharing YouTube, ma tenendo in considerazione solo gli Stati Uniti d'America. Viene stilata con criteri che sono cambiati più volte nel corso dei decenni per adattarsi alle mutazioni del mercato e dell'avanzamento tecnologico.
Spesso il successo di un singolo presente in questa classifica determina un notevole innalzamento del suo successo mondiale, vista l'imponenza del mercato musicale statunitense nel mondo.
La prima canzone classificata alla numero uno della Billboard Hot 100 è stata Poor Little Fool di Ricky Nelson, pubblicata il 4 agosto 1958.
Storia
Quella che conosciamo oggi come Billboard Hot 100 è stata preceduta negli anni quaranta e cinquanta da diverse classifiche separate le quali avevano il compito di definire, tracciare e ordinare il singolo più popolare del giorno. Le classifiche più importanti sono state: Best Sellers in Stores (I Più Venduti nei Negozi): era la classificava che ordinava i singoli più venduti. I dati venivano raccolti tramite sondaggi che venivano somministrati ai mercanti in tutta la nazione. È la classifica più vecchia e la sua istituzione risale al 1936. Most Played by Jockeys (I Più Suonati dai Conduttori Radiofonici): ordinava le canzoni più suonate dalle radio degli Stati Uniti e i dati venivano riportati dalle stazioni radio stesse e dai Disc Jockey. Most Played in Jukeboxes (I Più Suonati nei Jukebox): classificava le canzoni più suonate dei jukebox statunitensi ed è stata per anni la classifica che indicava maggiormente la popolarità delle canzoni tra le varie generazioni, in quanto le radio trasmettevano i migliori singoli Rock and Roll nelle loro playlist. In seguito la Billboard decise di creare una quarta classifica, che con un sistema a punti riuscisse a combinare tutti i fattori che incidevano sulla popolarità di ogni singolo (vendita, trasmissioni in radio e popolarità nei jukebox).
Il 12 novembre 1955 faceva il suo debutto la "The Top 100", la Top 100, compilata sempre da Billboard, destinata a durare non più di qualche anno.
Il 17 giugno 1957 la classifica Most Played in Jukeboxes scomparve. Ciò portò il declino dei jukebox, insieme all'ascesa delle playlist radio, che ormai trasmettevano le migliori canzoni Rock. Stesso destino toccò poi alle classifiche "The Top 100" e "Most Played in Jukeboxes", scomparse il 28 luglio 1958.
La settimana seguente, precisamente il 4 agosto 1958, Billboard introdusse un'unica classifica di singoli che tenesse conto di tutti i generi: la Hot 100. La Hot 100 divenne velocemente lo standard principale dell'industria discografica statunitense, tanto da spingere la stessa Billboard ad abbandonare anche la classifica "Best Sellers in Stores", il 13 ottobre 1958.
Ad oggi, la Billboard Hot 100 è diventata e resta ancora il mezzo principale con il quale si misura la popolarità di una canzone, negli Stati Uniti. La Hot 100 è regolata dai passaggi in radio dei singoli (misurati dalla Nielsen BDS), dai dati di vendita sia fisici che digitali (forniti da Luminate Data) e dalla fruizione dei singoli in streaming, misurata grazie alla collaborazione dei servizi che permettono la fruizione dei singoli stessi.
Con il passare del tempo sono state introdotte molte altre classifiche di sottogeneri musicali e categorie musicali, le quali contribuiscono alla classifica della Hot 100. Le più importanti sono: Hot 100 Airplay: comprende approssimativamente 1000 stazioni radio, costituite da diversi generi musicali come R&B, Hip-Hop, Country, Rock, Gospel, musica latina, musica sacra e musica contemporanea per adulti, le quali vengono costantemente monitorate. Le classifiche sono quindi compilate mettendo in ordine i singoli, per il numero stimato di impressions estratto dagli ascoltatori e calcolato facendo riferimento anche all'esatta durata dei passaggi in radio e dei dati forniti da Nielsen Audio. Hot Singles Sales: stima semplicemente i singoli fisici più venduti ed è compilata grazie alla combinazione dei report, con la collaborazioni di diversi negozi, ipermercati e negozi online. Il declino delle vendite fisiche dei singoli negli Stati Uniti è stato accompagnato da un declino dell'importanza di questa classifica, che ha perso rilevanza con il passare degli anni. Hot Digital Song: indica le vendite digitali tracciate dalla Luminate Data. Streaming Songs: introdotta nel 2013 è frutto di una collaborazione tra Billboard, Luminate Data e Music Business Association e misura gli ascolti delle canzoni nelle radio online, la popolarità delle canzoni nei servizi streaming on-demand e il numero di visualizzazioni ricevute dai video musicali online.
Composizione La classifica ufficiale viene pubblicata da Billboard ogni martedì. Ecco un esempio di tracciamento settimanale: "lunedì, 1º aprile" - tracciamento vendite (inizio settimana); "martedì, 2 aprile" - uscita classifica HOT 100 "mercoledì, 3 aprile" - tracciamento singoli più trasmessi in radio (inizio settimana); "domenica, 7 aprile" - tracciamento vendite (fine settimana); "martedì, 9 aprile" - tracciamento singoli più trasmessi in radio (fine settimana);
Record
La classifica negli anni Pre-Hot 100 1940194119421943194419451946194719481949195019511952195319541955195619571958
Hot 100 195919601961196219631964196519661967196819691970197119721973197419751976197719781979198019811982198319841985198619871988198919901991199219931994199519961997199819992000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 20192020 2021 2022 2023 2024 2025 2026
2000
In quest'anno, sono nate molte nuove stelle, come la Billboard Hot 100 dimostra; tra i singoli di maggior successo dell'anno in America possiamo mettere: Smooth dei Santana. Il pezzo è riuscito a rimanere solo due settimane in cima alla prestigiosa classifica, in quell'anno; infatti la traccia è stata in classifica le ultime 10 settimane dell'anno precedente in classifica, però solo per 14 giorni. Nel 2000 invece è stata parecchie volte sul podio e nella top ten: è in top5 della classifica dell'intero anno targata sempre "Billboard". Nel 1999 fu presente un'altra hit del gruppo, Maria Maria: il singolo ha avuto la vita più longeva dell'anno in cima alla Billboard Hot 100 standoci per ben 10 settimane, toccando il podio della classifica definitiva dell'intero anno 2000 sempre stilata da "Billboard Hot 100". Say My Name del celebre gruppo femminile R&B Destiny's Child quando loro avevano poco meno di 20 anni. Il singolo è stato un tormentone primaverile, stando tre volte in vetta consecutivamente, che ha portato il gruppo a piazzare la loro seconda numero una nella classifica: la prima loro "number one" fu Bills, Bills, Bills del 1999. Lo stesso anno il gruppo ha piazzato la loro terza numero uno Independent Women Part I per ben sette settimane consecutive, in vetta, diventando un nuovo successo del gruppo, ma non è finita qui: quell'anno anche il singolo Jumpin' Jumpin' del medesimo gruppo, ha avuto ottime accoglienze, pur mai presentandosi alla vetta, ma comunque diventando uno dei 20 maggiori successi dell'anno.
In quell'anno però le future stelle non mancavano: What a Girl Wants della cantante pop Christina Aguilera è stata in vetta per due settimane, ma l'artista sfornò altre hit quell'anno, come ad esempio Come on Over (All I Want Is You), singolo che rimase per ben un mese in classifica. A quei tempi la cantante veniva dall'ottimo successo del 1999 del famoso brano Genie in a Bottle che ha portato ai successivi singoli estratto dal suo fortunato album d'esordio ad avere anche loro un notevole successo.
Tra gli altri singoli famosi in quell'annata possiamo trovare: Music di Madonna (in vetta per un mese) Oops!...I Did It Again dell'allora esordiente cantante pop Britney Spears Breathe della cantante Faith Hill There You Go della cantante rock/pop Pink (cantante) Tra i cantanti più di successo in quell'anno nel continente oltre ai citati su, possiamo trovare: Jessica Simpson, Eminem, Jennifer Lopez, Marc Anthony, Aaliyah, Enrique Iglesias, e i Savage Garden con altri gruppi rock.
2001
2002
2003
Nel 2003 la Billboard Hot 100 non ha avuto molte vette, in un intero anno solo 12 brani sono riusciti ad avere quel "grande onore"; tra i singoli di maggior successo dell'anno possiamo mettere: Crazy in Love di Beyoncé; il singolo si può definire il tormentone del 2003, anche perché è tra i pezzi più venduti dell'intero anno. Beyoncé, dopo aver ottenuto successo con il gruppo R&B Destiny's Child, intraprende una carriera di solista all'età di circa 22 anni; molti cantanti che lasciano un qualsiasi gruppo che li ha resi "famosi" poco o molto, per fare i solisti, di solito prendono solo delusioni nel music-business, oppure spesso si mostrano un "fuoco di paglia", invece per questa ragazza con un enorme talento vocale, gli va davvero bene. Questo singolo rimane ben 8 settimane in vetta, il singolo più longevo dell'anno insieme ad una canzone di 50 Cent. Ma per la ragazza già piena di soddisfazioni un'altra hit è pronta: secondo singolo del suo primo fortunato album da solista, Baby Boy in duetto con Sean Paul riesce a stare ben 9 settimane in vetta, dando a Beyoncé l'onore di dominare per ben 17 settimane la classifica. Non è finito qui: come per il gruppo da cui proviene Destiny's Child in ogni album ogni singolo estratto diventa una hit, anche minore: Me, Myself and I diventa un altro successo, terzo singolo estratto, non arriva alla vetta, ma parecchie volte in top20, e ci sarà anche un altro singolo "03' Bonnie & Clyde" che avrà un moderato successo. La sua fortunata carriera continuerà e Beyoncé pubblicherà altri album ancora con più successo del primo, acquistando una fama plateale soprattutto in America. Rock Your Body di Justin Timberlake; anch'esso proveniente da una band, il famoso gruppo maschile pop 'N Sync, pubblica il suo primo album da solista, che ha un successo planetario, sorprendendo tutti, anche perché proveniva da un gruppo; questo singolo segna un po' l'inizio dell'era "timberlake" e dell'era "soft dance". Questo singolo mai andato in vetta, diventa un successo, soprattutto in America, anche se con il suo secondo album del 2006 riuscirà a consolidare la sua fama, anche in Europa. Del primo album, la classifica ricorda anche il famoso brano Cry Me a River In da Club del rapper 50 Cent, rimane in vetta ben 9 settimane, diventando il singolo più di successo dell'anno, dati stilati sempre da Billboard definitivi dell'anno intero, altra soddisfazione per il cantante rap. Get Busy del cantante giamaicano Sean Paul è solo 3 settimane in cima alla classifica, ma questo non gli impedisce di toccare svariate volte il podio, "scalino" che gli verrà concesso anche nella classifica definitiva dell'anno. Il cantante acquista fama anche grazie al duetto con Beyoncé in Baby Boy ed in altri duetti.
Tra gli altri singoli famosi in quell'annata possiamo trovare: Lose Yourself del cantante rap Eminem (in vetta per un mese nella prestigiosa classifica) All I Have della cantante pop Jennifer Lopez con LL Cool J (in vetta per un mese) Scandalous unica hit del gruppo femminile pop Mis-Teeq Beautiful un'altra hit per la cantante pop Christina Aguilera: per lei però ci furono ancora altre hit come Fighter o Can't Hold Us Down Tra cantanti di successo nel continente americano in quell'anno oltre quelli citati su troviamo: R. Kelly, Nelly, Aaliyah, Kelly Clarkson, Ashanti, Norah Jones, Snoop Dogg, ed anche un'allora debole Mariah Carey.
2004
Nel 2004 13 singoli hanno raggiunto la vetta della classifica. Tra i maggiori successi dell'anno ricordiamo: