L'incredibile Hulk (The Incredible Hulk) è un film del 2008 diretto da Louis Leterrier.

Basato sul personaggio di Hulk di Marvel Comics, è il secondo film del Marvel Cinematic Universe (MCU) nonché reboot del precedente Hulk (2003) di Ang Lee.

Il protagonista è interpretato da Edward Norton, il quale contribuì anche alla stesura della sceneggiatura insieme a Zak Penn; il supereroe è incentrato principalmente sulla versione Ultimate dove Banner si sottopone all'esperimento di proposito, e non viene investito dai raggi gamma nel tentativo di salvare Rick Jones come nell'universo Marvel tradizionale. Il personaggio mantiene comunque i tratti del "gigante buono" della versione classica che vuole solo essere lasciato in pace dagli uomini, e non il bestiale assassino dell'altro universo. Nel cast principale figurano Liv Tyler, Tim Roth, William Hurt, Tim Blake Nelson, Ty Burrell e Christina Cabot.

Trama Lo scienziato Bruce Banner, assieme alla fidanzata Elizabeth "Betty" Ross, studia per conto del governo americano l'utilizzo di un siero per creare un supersoldato. Tratto in inganno, crede però di condurre analisi sulla resistenza ai raggi gamma, e allo scopo di ottenere risultati più rapidi, prova la versione sperimentale su sé stesso, trasformandosi in un gigante verde. Senza rendersene conto ferisce l'amata e suo padre, il generale delle forze armate statunitensi Thaddeus "Thunderbolt" Ross, per poi fuggire.

Banner è inseguito da Ross e i suoi militari, che vorrebbero trasformare il suo DNA in una potentissima arma, ma riesce a sparire per cinque anni, trovando rifugio in una delle più note favelas di Porto Verde in Brasile. Qui vive nell'ombra, tentando nel frattempo di contenere ogni minimo impulso di rabbia o di emozione che potrebbero farlo trasformare. Sotto lo pseudonimo di "Mr. Green" si mette in contatto via Internet con lo scienziato "Mr. Blue", a cui invia un campione del proprio sangue per trovare una cura. Ma durante il suo lavoro in fabbrica Bruce si ferisce accidentalmente e in una bottiglia finisce il suo sangue. Il generale, scoperto dove si nasconde, invia in missione un gruppo di uomini scelti guidati da un soldato d'élite, Emil Blonsky, per catturarlo. Ma Bruce, trasformatosi nel gigante, sconfigge facilmente i soldati, per poi trovare riparo in Messico. Quindi si rimette in viaggio verso gli Stati Uniti, tornando alla Culver University per poter recuperare alcuni file importanti da inviare a "Mr. Blue", necessari per la sua cura. Si reca così da un suo vecchio amico, Stanley, per avere un posto dove stare al sicuro; qui incontra l'ex fidanzata Betty, che lo invita a casa sua.

Ross convince Blonsky a farsi iniettare il siero del supersoldato, dopo aver scoperto contro cosa sta combattendo. In seguito, il generale e i suoi uomini irrompono alla Culver University per catturare Banner, che quindi muta nel suo gigantesco alter-ego, da quel momento conosciuto come Hulk, da due ragazzi che assistono allo scontro e lo riprendono col cellulare, rivelando l'esistenza del gigante verde. Potenziato enormemente dal siero iniettatogli, Blonsky si dimostra decisamente superiore a tutti gli altri soldati e ingaggia uno scontro diretto con il mostro, tenendogli testa soltanto per poco tempo, venendo sconfitto con un semplice calcio e riportando ferite quasi letali. Poi Hulk abbatte un elicottero militare, salvando Betty dall'esplosione del velivolo stesso e dileguandosi insieme a lei. Tornato in sé, Banner si reca a New York per incontrare "Mr. Blue", ovvero Samuel Sterns, uno scienziato che, oltre a tentare di curarlo, ha replicato in grandi quantità il campione di sangue che Bruce gli aveva inviato, credendo di poterlo utilizzare per curare malattie e altri scopi benefici per l'umanità. Intanto Blonsky, nonostante le gravissime ferite, si riprende molto velocemente, e una volta guarito gli viene ancora iniettato il siero per incrementare la sua forza, provocando alcune mutazioni al suo scheletro.

Nel frattempo Betty e Sterns tentano un esperimento che dovrebbe curare Bruce, pur non sapendo se sarà definitivo oppure solo momentaneo: l'esperimento sembra riuscire. Intanto il generale Ross li rintraccia, inviando Blonsky a recuperarli: quest'ultimo, invidioso del potere del gigante verde, costringe Sterns a iniettargli il sangue di Banner: si scatena così una tremenda reazione con il siero del supersoldato che trasforma l'uomo in Abominio, una mostruosa creatura che inizia a seminare distruzione in città, non prima di aver scagliato Sterns contro alcuni campioni di sangue gamma che gli cadono in testa. Mentre Bruce, Betty e Ross stanno volando via in elicottero, vengono a sapere del caos generato da Abominio. Bruce, convinto che solo Hulk possa fermarlo, decide di lanciarsi dal velivolo, sperando che l'aumento delle frequenze cardiache risvegli il mostro, che infatti riappare e avvia un violentissimo scontro con Abominio. Nonostante sembri inizialmente inferiore al nemico, alla fine riesce a sconfiggerlo strangolandolo con un'enorme catena d'acciaio, ma un attimo prima di ucciderlo viene fermato da Betty, decidendo di lasciare il nemico inerme nelle mani di Ross, segno che alla fine ha catturato un mostro. Il suo tentativo di liberarsi di Hulk è fallito, perciò non vede altra scelta che far perdere le sue tracce definitivamente. Diverse settimane dopo, nascosto a Bella Coola, nella Columbia Britannica in Canada, Bruce sta praticando la meditazione: a un certo punto apre gli occhi e le pupille sono divenute verdi nonostante la forma umana, facendo presagire che sia divenuto capace di controllare la trasformazione a suo piacimento.

In una scena durante i titoli di coda, il generale Ross, seduto a bere in un bar, viene avvicinato da Tony Stark, il quale lo informa che stanno creando una squadra.

Personaggi

Bruce Banner / Hulk, interpretato da Edward Norton: uno scienziato genetista che, dopo essersi bombardato con dei raggi gamma, ogni volta che si arrabbia si tramuta in un essere mostruoso. Elizabeth "Betty" Ross, interpretata da Liv Tyler: una scienziata, ex-fidanzata (ancora innamorata) di Bruce e figlia del Generale Thaddeus Ross. Emil Blonsky / Abominio, interpretato da Tim Roth: un soldato di origine russe, cresciuto in Inghilterra, passato dai Royal Marines ai SOCOM. Ammaliato dal potere del Golia Verde, si fa iniettare separatamente il siero del super-soldato, che lo rende passo dopo passo sempre più forte e agile, fino a quando, per mano del dottor Sterns, si trasformerà anche lui in un essere mostruoso denominato Abominio. Thaddeus "Thunderbolt" Ross, interpretato da William Hurt: il padre di Betty Ross. È un generale che intende avere il DNA di Bruce, decodificarlo per poterlo riprodurre, così da farne un'arma. Samuel Sterns, interpretato da Tim Blake Nelson: uno scienziato che tenta di aiutare Bruce dalla liberazione del suo alter-ego. Leonard Samson, interpretato da Ty Burrell: uno psichiatra, attuale fidanzato di Betty Ross. Kathleen "Kat" Sparr, interpretata da Christina Cabot: un maggiore dell'esercito, subalterna del generale Ross.

Inoltre Peter Mensah interpreta il generale Joe Greller, collaboratore di Ross.

Produzione Sviluppo

Dopo l'uscita di Hulk diretto da Ang Lee nel 2003, lo sceneggiatore James Schamus aveva pianificato un sequel con Hulk Grigio, prendendo in considerazione come cattivi il Capo e Abominio. La Marvel fece pressione per avere quest'ultimo, sia in quanto nemico più famoso, sia perché avrebbe potuto rappresentare una minaccia vera per il protagonista, a differenza del Generale Ross.Diventare Abominio, DVD de L'incredibile Hulk. Il 18 gennaio 2006 Avi Arad però confermò che i Marvel Studios avrebbero stanziato i fondi per produrre L'incredibile Hulk, mentre la Universal lo avrebbe distribuito, dal momento che non era riuscita a rispettare la scadenza per girare il seguito. Lo studio ritenne che, per continuare la saga, sarebbe stato meglio deviare dallo stile di Lee, specificando che il suo film poteva essere considerato come un fumetto a sé stante in un universo parallelo, e che la loro prossima pellicola avrebbe dovuto, nelle parole di Kevin Feige, "iniziare la vera saga Marvel del Golia Verde”. Anche la produttrice Gale Anne Hurd era dell'opinione che esso avrebbe dovuto rispettare quello che "tutti si aspettano di vedere avendo letto i fumetti e guardato la serie TV".Nick de Semlyen (giugno 2008). "Fight Club". Empire. pp. 66–72.

Regia Louis Leterrier, che aveva amato da piccolo l'omonima serie televisiva del periodo 1977-1982 e il primo film, aveva manifestato interesse nel dirigere l'adattamento cinematografico di Iron Man, ma venne scartato in favore di Jon Favreau. Era titubante perché non sicuro di riuscire a replicare lo stile di Lee, ma la Marvel chiarì che quello non era il loro intento. La principale ispirazione del regista fu Hulk: Grigio (una riproposizione della prima apparizione del personaggio) di Jeph Loeb e Tim Sale. Riprodusse nel prodotto finale tutte le strisce, che aveva appeso durante la pre-produzione, dei tanti fumetti letti e affermò che voleva descrivere la lotta di Bruce Banner contro il mostro dentro di lui, mentre Feige aggiunse che il lungometraggio avrebbe esplorato anche "altri aspetti come l'avverarsi dei desideri, la sconfitta delle ingiustizie o delle prepotenze e l'affidarsi ad una forza che uno non sa di avere dentro di sé". Per cui a detta di Arad sarebbe stato "molto più di una storia d'amore fra Bruce Banner e Betty Ross".Make Ours Marvel. Empire. 26 maggio 2006. p. 66 Nel novembre del 2006 fu fissata la data di uscita del film al 13 giugno 2008. Il regista ammise che l'unica similarità tra le due pellicole fosse la fuga di Bruce in sud America, e che questa nuova opera sarebbe stato un reboot, al cui interno non ci sarebbe stata una storia delle origini eccessivamente lunga, tranquillizzando così gli spettatori che nel lavoro di Ang Lee si erano spazientiti aspettando che il protagonista facesse la sua apparizione. Feige commentò: "Non volevamo narrare la storia delle origini di nuovo, perché pensavamo che gli spettatori la conoscessero già, ecco perché non l'abbiamo raccontata… Un motivo per cui abbiamo fatto L'incredibile Hulk è stato per introdurre il gigante di giada nel canone [dell'universo cinematografico Marvel]". Dopo qualche discussione si decise di ambientare la prima scena in Thailandia.

Sceneggiatura