Nella mitologia greca Encelado () è uno dei Giganti, figlio di Gea (la Terra), fecondata dal sangue di Urano che cadde al suolo quando il figlio Crono evirò il padre.Esiodo, Teogonia, 182 ss.Afrodite ebbe la stessa origine, ma il suo mito non è collegato con quello dei Giganti. Come gli altri Giganti, Encelado nacque in una specifica regione: FlegraStrabone identifica Flegra con i Campi Flegrei. (in Tracia) o Pallene.Apollodoro, Biblioteca, 1,6,1; Igino, Fabulae, Proemio.
Come tutti i Giganti, Encelado era una creatura metà uomo e metà bestia: fino alle cosce aveva forma umana, mentre al posto degli arti inferiori aveva squamose code di serpenti, anche se questa descrizione non è sempre stata seguita alla lettera nelle rappresentazioni pittoriche.Pausania nega che i Giganti avessero code di serpenti al posto dei piedi (Paus. 8.29.3), ma vengono rappresentati così nei monumenti dell'antichità (Sir James George Frazer, note to Apollodorus, Library and Epitome, 1.6.1).
Con gli altri Giganti, Encelado partecipò alla cosiddetta Gigantomachia, la battaglia tra i Giganti e gli dèi dell'Olimpo. Durante la battaglia Encelado tentò di fuggire ma la dea Atena lo sotterrò gettandogli sopra l'isola di Sicilia, luogo dal quale non può più fuggire;Apollodoro, Biblioteca, 1,6,1. il mito narra che l'attività vulcanica dell'Etna sia originata dal respiro infuocato di Encelado, mentre i tremori della terra durante i terremoti, dal suo rotolarsi sotto la montagna a causa delle ferite (miti simili sono narrati per Tifone).Virgilio, Eneide, III.Stazio, Tebaide, III. In Grecia, un terremoto è ancora poeticamente chiamato un "colpo di Encelado" ().
Letteratura e arte
Nel dramma satiresco Ciclope di Euripide il dio minore Sileno sostiene di aver ucciso Encelado, colpendolo a morte con la sua lancia, ma questo era forse inteso dall'autore come un vanto di un ubriaco.
A Versailles, la costante iconografia di Luigi XIV del trionfo di Apollo e delle divinità olimpiche contro i loro oppositori, include la fontana di Encelado, che raffigura il gigante sepolto dalle rocce dell'Olimpo che aveva osato scalare, mentre affonda nelle acque lanciando un'ultima imprecazione, simboleggiata dallo zampillo che fuoriesce dalla sua bocca. La fontana è opera di Gaspard Marsy su disegno di Le Brunnella.
Astronomia Encelado, una luna di Saturno, ha preso il nome dal personaggio mitologico. Gaia-Encelado: nome dell'antica galassia che in passato si scontrò con la Via Lattea
Note
Bibliografia Fonti antiche Apollodoro, Biblioteca; Igino, Fabulae; Esiodo, Teogonia; Stazio, Tebaide; Virgilio, Eneide. Fonti moderne Robert Graves, I miti greci, 1960.
Voci correlate Miti e leggende riguanti creature dentro una montagna
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Categoria:Giganti della mitologia greca