Professionista tra il 1921 e il 1927.

Carriera Corse per la Bianchi, la Berettini, la Ganna e la Maino, oltre che come isolato. Vinse due corse tra il 1922 e il 1923, tra cui il Giro dell'Umbria nel 1923. Partecipò ad alcune edizioni del Giro d'Italia negli anni 1920, classificandosi nono nel 1923 e nel 1925.

Vita privata Dopo la carriera sportiva divenne proprietario di un bar in viale Monza a Milano, chiamato "la Bottiglieria da Trentarossi Giovanni". Una delle figlie, Giuditta, è una dei cinque sopravvissuti alla strage di Gorla.

Palmarès 1922 (Bianchi, una vittoria) Giro del Penice

1923 (Berrettini-Monza, una vittoria) Giro dell'Umbria

Piazzamenti Grandi giri Giro d'Italia 1923: 9º 1924: ritirato 1925: 9º 1927: 13º

Classiche

Milano-Sanremo 1921: 14º 1922: 15º 1923: 11º 1924: 15º

Giro di Lombardia 1923: 11º 1924: 23º 1925: 21º

Note

Collegamenti esterni