Papà... è in viaggio d'affari (Otac na službenom putu) è un film del 1985 diretto da Emir Kusturica, vincitore della Palma d'oro come miglior film al 38º Festival di Cannes. Fu candidato all'Oscar al miglior film straniero.
Trama 1950, Sarajevo, due anni dopo che Tito ha rotto con l'Unione Sovietica stalinista. A causa della situazione politica, la popolazione jugoslava è estremamente incerta; anche i comunisti come Mehmed non sanno cosa possono o non possono dire. Mehmed vive a Sarajevo con la moglie e i due figli. Allo stesso tempo, ha una relazione con l'attraente Ankica, che è idolatrata dal cognato, segretario del partito. Il cognato si libera del rivale denunciandolo, così Mehmed viene mandato in una miniera di carbone per i lavori forzati. La moglie Sena dice ai figli che il padre è in viaggio d'affari. Malik, sei anni, crede alla storia della madre.
Dopo qualche mese vanno a trovare il padre, ma è solo quando questi viene mandato in esilio a Zvornik per costruire una centrale idroelettrica che la famiglia può tornare a vivere insieme. Sena e i figli vanno a vivere con Mehmed in esilio. Lì, il dottor Liakhov è il migliore amico di Mehmed. Il figlio di Mehmed, Malik, si innamora della figlia del dottor Liakhov, ma lei è malata terminale. Poco dopo la morte della ragazza, il padre di Mehmed riceve la notizia che il bando è stato revocato e la famiglia può tornare a Sarajevo. Nel 1952, la famiglia torna a casa.
Ambientazione storica Il film è ambientato in Jugoslavia nel cosiddetto "periodo dell'Informbiro" (1948-1955), ovvero gli anni che vanno dalla rottura tra Tito e Stalin al riappacificamento tra Jugoslavia e Russia sotto Chruščëv. Quel periodo fu caratterizzato dalla repressione di chi continuava a dimostrare lealtà o simpatia per l'Unione Sovietica; i sospetti venivano deportati principalmente nel campo di lavoro di Goli Otok.
Realizzazione Nel libro autobiografico Dove sono in questa storia, Kusturica racconta le difficoltà che hanno preceduto la realizzazione del film a causa del delicato tema storico. Venivano richieste continue modifiche alla sceneggiatura e il regista, esasperato, pensò di andare a realizzarlo a Belgrado, a quei tempi più aperta di Sarajevo. Il film poté essere realizzato grazie all'interessamento personale di Cvijetin Mijatović, ex presidente della Jugoslavia.
Riconoscimenti 1985 - Festival di Cannes Palma d'oro Premio FIPRESCI 1985 - Festival del cinema di Pola Miglior film
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia drammatica Categoria:Palma d'oro al miglior film Categoria:Film diretti da Emir Kusturica