Gli annuleni sono idrocarburi monociclici caratterizzati dall'avere nell'anello il massimo numero di doppi legami coniugati.
Il nome deriva dal latino annŭlus (variante di anŭlus), anello, con il suffisso -ene, tipico designatore di insaturazione.
La formula generale degli annuleni è CnHn (con n numero pari) o CnHn+1 (con n numero dispari). Le convenzioni IUPAC stabiliscono che gli annuleni con 7 o più atomi di carbonio vengono chiamati [n]annulene, dove n è il numero di atomi di carbonio che compongono l'anello, sebbene talvolta anche gli annuleni più piccoli vengano denominati anche in tale modo e il benzene venga talvolta denominato semplicemente annulene.
I primi annuleni sono il ciclopropene (C3H4, annulene), il ciclobutadiene (C4H4, annulene), il benzene, il cicloeptatriene (C7H8, annulene) e il cicloottatetraene (C8H8, annulene). Alcuni annuleni, come il ciclobutadiene, il ciclodecapentaene (annulene), il ciclododecaesaene (annulene) e il annulene sono instabili (particolarmente il ciclobutadiene). Gli annuleni possono essere aromatici (benzene, annulene, annulene), non aromatici (annulene) o antiaromatici (ciclobutadiene). Solo il benzene è totalmente planare, sebbene il annulene e il annulene con gli idrogeni in trans all'interno dell'anello possono generare la conformazione planare necessaria per l'aromaticità, seguendo la regola di Hückel. Il annulene mostra una tensione di anello dovuta all'impedimento sterico. Nessuno degli annuleni più grandi è stabile quanto il benzene.
Negli annulini un doppio legame è rimpiazzato da un legame triplo.
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