La volpe rossa, o semplicemente volpe (Vulpes vulpes ), è la più grande delle volpi propriamente dette e il carnivoro con l'areale più vasto, essendo presente in tutto l'emisfero boreale, dal circolo polare artico al Nord Africa, il Nord America e l'Eurasia. Il suo areale si è espanso insieme a quello umano, essendo stata introdotta in Australia, dove viene considerata nociva per i marsupiali e gli uccelli indigeni. A causa dei suoi danni ecologici in quest'ultimo continente, la specie è considerata una tra le peggiori specie invasive.

La specie ebbe origine da antenati più piccoli in Eurasia durante il Villafranchiano medio,Kurtén, Björn (1968). Pleistocene mammals of Europe. Weidenfeld & Nicolson. pp. 114-116. e colonizzò il Nord America poco dopo la glaciazione del Wisconsin. Fra le volpi del genere Vulpes, la volpe rossa rappresenta una forma più specializzata al carnivorismo. Oltre che per le maggiori dimensioni, si distingue ulteriormente dalle altre volpi per la capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente. Malgrado il suo nome informale, la specie non è sempre rossa, essendo stati segnalati sia esemplari albini che melanici.Heptner, V. G.; Naumov, N. P. (1998). Mammals of the Soviet Union Vol. II Part 1a, Sirenia and Carnivora (Sea cows; Wolves and Bears). Science Publishers, Inc. USA. pp. 469-566. ISBN 1-886106-81-9. Si riconoscono 45 sottospecie, che sono divise in due categorie: le grosse volpi rosse settentrionali e le piccole volpi rosse meridionali dei deserti asiatici e mediorientali.

La volpe rossa vive solitamente in coppia o in piccoli gruppi rivolti a una coppia riproduttiva e la sua prole o da un maschio con varie femmine imparentate. I cuccioli cresciuti tendono a rimanere con i genitori per assisterli nella cura di nuovi piccoli. Si ciba prevalentemente di piccoli roditori, ma caccia anche conigli, uccelli terricoli, rettili, invertebrati e giovani ungulati. Ogni tanto si nutre anche di frutta e vegetali. Sebbene tenda a uccidere i predatori più piccoli, incluse altre specie di volpe, è vulnerabile agli attacchi di predatori più grossi come lupi, coyote, sciacalli e vari felini di grossa (come i leopardi) o media taglia (come le linci).

La specie ha una lunga storia d'associazione con gli umani, essendo stata cacciata attivamente come animale nocivo o da pelliccia per molti secoli, ed è protagonista di tante fiabe e leggende. Dato il suo vasto areale e la popolazione numerosa, è fra gli animali più importanti nel commercio delle pellicce.

Evoluzione e Tassonomia

La volpe rossa è una volpe più specializzata delle volpi afgane, i corsac e le volpi del Bengala nella direzione del carnivorismo. Perciò, il cranio presenta meno tratti neotenici. Il cladogramma qui presente dimostra la sua posizione filogenetica.

Origini

La specie è di origine eurasiatica, e potrebbe essere discesa o da Vulpes alopecoides o il cinese V. chikushanensis, entrambi vissuti durante il Villafranchiano medio. È probabile che la specie ancestrale sia stata più piccola della forma odierna, siccome i reperti fossili più antichi di volpe rossa sono invariabilmente più piccoli dei loro discendenti.

La volpe rossa colonizzò il Nordamerica in due ondate: durante o poco prima dell'Illinoiano e durante la glaciazione di Wisconsin. La specie fu ristretta all'estremo nord del nordamerica, e cominciò a espandersi verso sud solo dopo cambiamenti climatici dovuti alle attività umane. Esistono due refugia di volpe rossa in nordamerica, separate sin dal Wisconsiniano. Il refugium boreale appare in Alaska e il Canada occidentale, e consiste nelle sottospecie grandi V. v. alascensis, V. v. abietorum, V. v. regalis, e V. v. rubricosa. Il refugium montano appare nelle zone protette subalpine e i campi alpini delle montagne rocciose, la Catena delle Cascate e il Sierra Nevada, inglobando le sottospecie V. v. macroura, V. v. cascadensis, and V. v. necator.

Sottospecie

Sin dal 2005, sono riconosciute 45 sottospecie. Nel 2010, fu scoperta attraverso un esame del DNA mitocondriale un'ulteriore popolazione distinta nelle pianure della Valle del Sacramento, V. v. patwin.

Attraverso le attività umane, ci sono stati vari gradi d'incrociamento fra le varie sottospecie; le volpi rosse sulle isole britanniche per esempio si sono incrociate estensivamente con esemplari importati dalla Germania, la Francia, il Belgio, la Sardegna e probabilmente anche dalla Siberia e dalla Scandinavia.Dale, Thomas Francis (1906). The fox. London, New York, Bombay: Longmans, Green, and Co. p. 140. In ogni caso, gli studi genetici non rivelano differenze genetiche sostanziali entro le popolazioni europee. Una mancanza di diversità genetica è consistente con il fatto che la specie è altamente mobile, potendo un esemplare viaggiare fino a circa 320 chilometri in un anno. Sebbene volpi rosse di origine europea furono introdotte in varie zone degli Stati Uniti durante il ventesimo secolo, i test genetici indicano una assenza totale di aplotipi europei nelle popolazioni americane. Volpi di origine nordamericana orientale sono state introdotte in California meridionale, la Valle di San Joaquin e la San Francisco Bay Area, dove si sono leggermente immischiate con la sottospecie indigena V. v. patwin. Inoltre, non ci sono prove che le volpi orientali introdotte in California si sono incrociate con l'altra sottospecie indigena V. v. necator. Le mappe genetiche indicano che le volpi rosse nordamericane sono state separate dai loro conspecifici eurasiatici da 400.000 anni, così probabilmente rendendo il nome binomiale V. fulva usato in passato per la volpe rossa nordamericana valido se la speciazione è accaduta.

Le sottospecie vengono divise in due categorie: Volpi rosse settentrionali: Volpi rosse grandi e intensamente colorate. Volpi rosse meridionali del deserto: Includono le sottospecie asiatiche V. v. griffithi, V. v. pusilla, e V. v. flavescens. Queste sottospecie dimostrano tratti intermedi tra le volpi rosse settentrionali e le altre specie di volpe. I loro teschi sono più neoteni, e sono di dimensioni generalmente inferiori. La grandezza massima di una volpe rossa di questa categoria è invariabilmente inferiore alla media di quella d'una volpe rossa settentrionale. I loro arti sono anche proporzionalmente più lunghi, e le loro orecchie più grandi.

SottospecieAutoritàDescrizioneArealeSinonimiVolpe rossa scandinavaV. v. vulpesCarls Linnaeus, 1758Sottospecie grande con manto rosso intenso e una striscia giallastra lungo il posteriore. Scandinavia e le zone boreali della Russia europea settentrionale e occidentale fino agli Uralialopex (Linnaeus, 1758) communis (Burnett, 1829) lineatus (Billberg, 1827) nigro-argenteus (Nilsson, 1820) nigrocaudatus (Billberg, 1827) septentrionalis (Brass, 1911) variegates (Billberg, 1827) vulgaris (Oken, 1816)Volpe rossa della Columbia BritannicaV. v. abietorum Merriam, 1900Simile a V. v. alascensis, ma con cranio meno robusto.L'entroterra della Columbia Britannica e probabilmente l'Alaska sudorientalesitkaensis (Brass, 1911)Volpe rossa dell'Alaska settentrionaleV. v. alascensisMerriam, 1900Sottospecie grande con orecchie piccole, coda lunga e manto di color oro fulvo.YukonVolpe rossa transcaucasica orientaleV. v. alpherakyiSatunin, 1906Sottospecie piccola con manto corto e grossolano di color grigio o bruno ruggine, con striscia di color ruggine intenso lungo la schiena.Regione di QyzylordaVolpe rossa anatolicaV. v. anatolicaThomas, 1920Regione dell'EgeoVolpe rossa arabaV. v. arabicaThomas, 1920Dhofar e i Monti ḤajarVolpe rossa dell'AtlanteV. v. atlanticaWagner, 1841Catena montuosa dell'Atlantealgeriensis (Loche, 1858)Volpe rossa del LabradorV. v. bangsiMerriam, 1900Simile a V. v. fulva, ma con orecchie più piccole e meno nero sulle orecchie e gli arti.Penisola del LabradorVolpe rossa barbarescaV. v. barbaraShaw, 1800Stati barbareschiacaab (Cabrera, 1916)Volpe rossa beringianaV. v. beringianaMiddendorff, 1875Sottospecie grande con manto lungo e soffice di color rosso intenso.Costa russa dello Stretto di Beringanadyrensis (J. A. Allen, 1903) beringensis (Merriam, 1902) kamtschadensis (Brass, 1911) kamtschatica (Dybowski, 1922) schantaricus (Yudin, 1986)Volpe rossa delle CascateV. v. cascadensisMerriam, 1900Sottospecie coda corta e dentatura piccola, con manto giallastro.Catena delle CascateVolpe rossa caucasica settentrionaleV. v. caucasicaDinnik, 1914Sottospecie grande, probabilmente frutto d'incroci tra V. v. stepensis e V. v. karagan. Il manto e corto e grossolano, di color variabile, dal rossiccio al grigiastro.CiscaucasiaVolpe rossa europeaV. v. crucigeraBechstein, 1789Più piccola di V. v. vulpes, con dentatura meno robusta.Tutta l'Europa tranne la Scandinavia, la penisola Iberica e certe isole del mediterraneo. Introdotto in Australia e Virginia.alba (Borkhausen, 1797) cinera (Bechstein, 1801) diluta (Ognev, 1924) europaeus (Kerr, 1792) hellenica (Douma-Petridou and Ondrias, 1980) hypomelas (Wagner, 1841) lutea (Bechstein, 1801) melanogaster (Bonaparte, 1832) meridionalis (Fitzinger, 1855) nigra (Borkhausen, 1797) stepensis (Brauner, 1914)Volpe rossa della DauriaV. v. dauricaOgnev, 1931Sottospecie grande con manto grossolano ma soffice.Dauriaussuriensis (Dybowski, 1922)Volpe rossa di TerranovaV. v. deletrixBangs, 1898Sottospecie molto pallida con zampe e artigli grandi.TerranovaVolpe rossa dell'UssuriV. v. dolichocraniaOgnev, 1926Siberia sudorientaleognevi (Yudin, 1986)V. v. dorsalisJ. E. Gray, 1838Volpe rossa turkmenaV. v. flavescensJ. E. Gray, 1838Sottospecie con cranio neotono e manto grigiastro.Iran settentrionalecinerascens (Birula, 1913)splendens (Thomas, 1902)Volpe rossa della VirginiaV. v. fulvusDesmarest, 1820Più piccola di V. v. vulpes, con manto più chiaro ma gli arti più scuri.Stati Uniti e Canada orientalepennsylvanicus (Rhoads, 1894)Volpe rossa afganaV. v. griffithiBlyth, 1854Leggermente più piccola di V. v. montana, ma con manto più grossolano e argentato.Pocock, R. I. (1941), Fauna of British India: Mammals volume 2, Taylor & Francis, pp. 110-129Afghanistanflavescens (Hutton, 1845)Volpe rossa del KodiakV. v. harrimaniMerriam, 1900Sottospecie grande con coda lunga, manto grossolano e una criniera lungo il collo e le spalle.Isola KodiakVolpe rossa della Cina meridionale V. v. hooleSwinhoe, 1870Simile a V. v. crucigera, ma con manto meno intenso e più grigiastro.Allen, G. M. (1938). The Mammals of China and Mongolia. The American Museum of Natural History, New York. pp. 350-356Cina meridionaleaurantioluteus (Matschie, 1907)lineiventer (Swinhoe, 1871)Volpe rossa sardaV. v. ichnusaeMiller, 1907Più piccola di V. v. crucigera.Boitani L., Lovari S. & Vigna Taglianti A. (Curatori), 2003. Fauna d'Italia. Mammalia III. Carnivora-Artiodactyla. Calderini publ., Bologna. pp. 59-67Sardegna, probabilmente introdotta in InghilterraVolpe rossa del CiproV. v. indutusMiller, 1907CiproVolpe rossa del JakutskV. v. jakutensisOgnev, 1923Sottospecie grande, ma più piccola di V. v. beringiana, con manto bruno ruggine.Siberia orientalesibiricus (Dybowski, 1922)Volpe rossa giapponese V. v. japonicaOgnev, 1923GiapponeVolpe rossa chirghisa V. v. karaganErxleben, 1777Più piccola di V. v. vulpes, con manto corto e grossolano di color giallo-grigiastro.Steppe della Chirghisiaferganensis (Ognev, 1926) melanotus (Pallas, 1811) pamirensis (Ognev, 1926) tarimensis (Matschie, 1907)Volpe rossa della Penisola di Kenai