La Tunguska Pietrosa (, letteralmente Tunguska sotto la pietra; nella parte superiore Katanga) è un fiume della Russia, che corre per 1.865 km nella Siberia centrale drenando circa della parte meridionale del grande altopiano della Siberia centrale (chiamata altopiano della Tunguska) e confluendo da destra nello Enisej. Il suo nome si origina dal fatto che per alcune porzioni del suo corso scorre sotto un "letto" di ciottoli, senza un corso apparente.
Scorre nell'Ust'-Ilimskij rajon dell'oblast' di Irkutsk e nei rajon Ėvenkijskij e Turuchanski del Territorio di Krasnojarsk.
Percorso Nasce dal versante nordorientale delle Alture dell'Angara e scorre lungo l'altopiano della Siberia centrale. Nel suo corso superiore scorre attraverso un'ampia e profonda valle e si chiama Katanga sino alla confluenza con il Tėtėrė. È prevalentemente un fiume di montagna con strette gole e molte rapide, fluendo con andamento medio est-ovest su tutto il suo percorso. Sfocia nello Enisej nel suo medio corso, a 1 571 km dalla foce, all'estremità settentrionale delle alture omonime. Nel suo corso riceve molti affluenti, i maggiori dei quali sono la Čunja e il Tėtėrė da destra, il Kamo e il Vel'mo da sinistra.
Non incontra centri abitati di rilievo, dato che attraversa zone pressoché spopolate a causa della durezza del clima; i principali sono gli insediamenti di Vanavara e Bajkit. La stessa rigidità climatica fa sì che il fiume sia gelato per la maggior parte dell'anno (da ottobre a maggio); nei restanti mesi, il fiume è navigabile per 571 km a monte della foce, fino a Bajkit.
Regime Il fiume ha una portata media, alla foce, intorno ai ; questo valore nasconde in realtà grosse variazioni, comprese fra minimi invernali di 3– e massimi estivi che possono raggiungere i , quando si hanno estese inondazioni.
Portate medie mensili
L'evento di Tunguska
Il bacino del fiume fu teatro, il 30 giugno 1908, di un catastrofico evento che si pensa possa essere attribuito alla caduta di un asteroide; l'impatto (dalla potenza stimata intorno ai 10-15 megatoni) ebbe come risultato unicamente l'abbattimento di molti milioni di alberi su una superficie di 2.150 km², visto il bassissimo livello di popolamento della zona. Data la potenza sviluppata, se l'evento si fosse verificato in una zona urbana avrebbe portato distruzione totale su molte centinaia di chilometri quadrati.
Note
Bibliografia Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. . Istituto Geografico De Agostini. Grande atlante geografico del mondo, edizione speciale per il Corriere della Sera. Milano, 1995
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Categoria:Fiumi del Territorio di Krasnojarsk Categoria:Fiumi dell'oblast' di Irkutsk Categoria:Affluenti dello Enisej