La cabrerite è un minerale, un arseniato idrato di nichel e magnesio, varietà di annabergite.

Il nome deriva dalla località di Sierra Cabreira, in Portogallo.

Descritta per la prima volta da James Dwight Dana (1813–1895) mineralogista, zoologo e geologo statunitense, nel 1868.

Abito cristallino In piccoli cristalli prismatici e aghiformi.

Origine e giacitura È un minerale secondario caratteristico delle zone di alterazione dei giacimenti a solfuri di nichel. La paragenesi è con eritrite, antlerite, gersdorffite, scorodite, malachite, azzurrite, farmacolite e cloantite.

Forma in cui si presenta in natura Si presenta in cristalli, in aggregati polverulenti, incrostazioni.

Caratteri fisico-chimici Solubile negli acidi, al cannello cambia colore prima di fondere; va pulita con acqua distillata. La percentuale di MgO può salire fino al 6%.

Località di ritrovamento A Sierra Cabreira, nell'Andalusia, regione spagnola; a Laurion, in Grecia; a Hirt, in Austria; ad Ahrbrück, nella regione tedesca della Renania-Palatinato; a Bou Azzer, in Marocco

Bibliografia La grande enciclopedia dei minerali - Fabbri Editori, (1986) Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)

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