Ri-Fi è stata una casa discografica italiana fondata a Milano nel 1959 e attiva fino ai primi anni ottanta. Il suo logo era costituito dalla scritta RIFI in caratteri stampatello sovrastante una linea retta e inframezzata da un triangolo con base in basso appoggiato sulla linea.
Storia della Ri-Fi La fondazione e gli anni sessanta La Ri-Fi fu fondata nel 1959 da Giovanni Battista Ansoldi (che ne divenne amministratore delegato) in collaborazione con il discografico Alberto Carisch (che divenne editore musicale di riferimento della casa discografica con la Southern Music) e l'imprenditore del settore plastico e futuro senatore democristiano Giampiero Rossi (della Rossi Materie Plastiche di Busto Arsizio) con la denominazione di Ri-Fi Records Company (che poi divenne in seguito Ri-Fi Industrial Group).
Ansoldi aveva avuto alcune esperienze come industriale nel campo delle materie plastiche, ma aveva deciso di entrare nel mondo della musica sia per la sua passione sia perché intuiva che presto, grazie allo sviluppo di un mercato giovanile, l'industria discografica avrebbe presto conosciuto un grande sviluppo.
La sede dell'etichetta fu stabilita in una serie di uffici all'interno di un palazzo in corso Buenos Aires 77 a Milano. Le prime produzioni furono conto terzi: flexi stampati per la "nuova enigmistica tascabile" (NET), la rivista "dischi e Canzoni", la Cera Grey ed il caffè Buscaglione. Con gli anni 60 la Ri-Fi divenne essa stessa etichetta, iniziando a produrre i propri artisti.
Come direttore artistico Ansoldi nominò il figlio Tonino, che nei due decenni di attività della ri-fi riuscirà a scoprire e lanciare molti artisti, come Iva Zanicchi, Corrado Castellari, I Giganti, Giuliano e i Notturni e Cristiano Malgioglio, e a mettere sotto contratto altri artisti già legati ad altre etichette, come Mina, Fausto Leali, Fred Bongusto, Adriano Celentano, Tony Dallara, Memo Remigi e altri.
Sicuramente però l'artista di maggior successo dell'etichetta fu Mina, seguita poi successivamente da Iva Zanicchi. Iva Zanicchi sposò, nel luglio 1967 a Bologna, Tonino Ansoldi. Fu vincitrice del Festival di Sanremo nel 1967 con Non pensare a me, nel 1969 con Zingara e nel 1974 con Ciao cara, come stai?, successi che le permisero anche di intraprendere importanti tournée internazionali, e ad essere la prima cantante italiana a esibirsi al Madison Square Garden di New York, nel 1973.
La Ri-Fi stipulò contratti per distribuire piccole etichette, come la Riviera, la Primary, la Variety e la Sif, inoltre stampò tutti i dischi realizzati dal Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna, compresi quelli dello Zecchino d'Oro.
A cavallo fra gli anni 60 e l'inizio dei 70, la Ri-Fi divenne concessionaria italiana per le due major americane - come la Atlantic e la Motown Records - per le quali incidevano numerosi artisti di successo dell'epoca come Otis Redding, Michael Jackson, Marvin Gaye, Diana Ross, Stevie Wonder, Aretha Franklin, Led Zeppelin e Wilson Pickett che andò nel 1968 al Festival di Sanremo, dove assieme a Fausto Leali cantò la canzone Deborah.
Gli anni settanta ed il declino Negli anni settanta alcuni artisti (fra i quali Mina) lasciano l'etichetta. L'Atlantic cessa di essere distribuita dalla Ri-Fi mentre viene acquisita la distribuzione della Tamla Motown Records. Nuovi artisti sono Franco Simone, gli Homo Sapiens, i Dik Dik, i Circus 2000 mentre viene immessa sul mercato una linea di dischi a prezzo medio, denominata "Linea Penny", sull'onda di una tendenza già nota (celebre è la "lineatre" della Rca Italiana). L'etichetta dei dischi diviene nera con un cerchio esterno multicolore. È il decennio in cui la Ri-Fi si dedica anche alla promozione del genere prog - più o meno commerciale - con artisti quali i Califfi, Mack Sigis Porter, Odissea, Il segno dello Zodiaco, oltre ai citati Giganti, Circus 2000 ed Homo Sapiens.
Dopo la morte di Giovanni Battista nel 1979 e la successione di Tonino alla direzione aziendale, la Ri-Fi si avviò ad una lenta decadenza. Come sempre accade per questo genere di impresa, furono sospese prima le nuove produzioni, poi anche le stampe del catalogo esistente, fino all`esaurimento delle commesse e lo smaltimento del grosso del magazzino. Mentre le ultime stampe risultano risalire ai primi anni ottanta, la fase di agonia improduttiva durò qualche anno, finché la Ri-Fi, vendute apparecchiature e quanto altro potesse fornire qualche introito, venne liquidata anche come persona giuridica, cessando di esistere. Il marchio ed il catalogo furono ceduti a soggetti terzi; la RCA, ad esempio, ne ristampò negli anni ottanta una parte sotto forma di raccolte.
La filiera produttiva La sede dell'etichetta (in corso Buenos Aires 77 a Milano) era in realtà solo l'ubicazione legale ed amministrativa, costituita dagli uffici del management, del personale, e da qualche saletta di rappresentanza. Non vi venivano effettuate attività produttive, se non in relazione alla fase decisionale o di supervisione. A differenza di RCA Italiana, CGD, e poche altre grandi case, la Ri-Fi non aveva propri stabilimenti di registrazione, con sale prova, d'incisione, e tantomeno laboratori interni e stabili per il missaggio e la stampa dei prodotti. Per queste attività, estremamente costose anche in termini di aggiornamento tecnologico, era più conveniente affittare studi o rivolgersi alla bisogna, nel corso della propria esistenza, a soggetti esterni, cambiandoli nel corso degli anni. Fra gli altri, per le registrazioni furono utilizzati gli studi "Play-Co" di Milano e per le grafiche, supervisionate dal capo della promozione di Ri-Fi Wladimiro Albera, furono ingaggiati, fra gli altri, sia grafici e disegnatori anche di fumetti (Gianni Pinaglia e lo Studio Pinaglia)LP Mina, Sabato Sera Studio Uno. 1967. RFL LP14023 e pittori (Mario Moletti e lo "Studio Moletti")LP "I Giganti" del 1966. RFM LP14801; tali informazioni, al pari di quelle relative alla stampa, riguardando contratti interni all'azienda, non sono però quasi mai presenti sulle copertine dei dischi.
Il marchio Ri-Fi .
I dischi pubblicati Per la datazione ci si basa sull'etichetta del disco, o sul vinile o, infine, sulla copertina. Qualora nessuno di questi elementi avesse una datazione, ci si basa sulla numerazione del catalogo e, se esistenti, si riportano oltre all'anno il mese e il giorno (quest'ultimo dato si trova, a volte, stampato sul vinile).
33 giri - Serie RF, RFL e RDZ Numero di catalogo Anno Interprete TitoliRFL LP 140041964MinaMina RF LP 14007 1965 Iva Zanicchi, Memo Remigi, Tony Dallara e altri 15 Festival S. RemoRFL ST 140101965MinaStudio UnoRFL LP 140121965Mina & Giorgio GaberUn'Ora Con Loro RFL ST 14014 11-1965 Iva Zanicchi Iva Zanicchi RFL LP 14016 07-1966 Mina Studio Uno 66 RFL ST 14017 1966 Silverio Pisu Poeti a CerviaRFL ST 140181966MinaMina N.2 RFL ST 14019 05-1967 Iva Zanicchi Fra noi RFL ST 14021 1967 Esecutori vari Amore, parole e musica RFL ST 14022 1967 Esecutori vari XVII Festival di SanremoRFL ST 140231967MinaSabato Sera Studio Uno 67RFL LP 140261967Mina4 Anni Di Successi RFL LP 14027 1968 Giorgio Gaber L'asse d'equilibrio RFL ST 14029 11-1968 Iva Zanicchi Unchained Melody RFL LP 14030 1969 I Califfi Così ti amo RFM LP 14034 1969 I Giganti Mille idee dei Giganti RFL ST 14040 1970 Fausto Leali Fausto Leali RFL ST 14041 05-1970 Iva Zanicchi Iva senza tempo RFL ST 14042 1971 Iva Zanicchi Caro Theodorakis...Iva RFL ST 14043 1971 Enrico Intra Messa d'oggi RFL LP 14049 1971 Circus 2000 Circus 2000 RFL ST 14203 06-1971 Iva Zanicchi Caro Aznavour RFL ST 14207 1971 I Giganti Terra in bocca RFL ST 14208 11-1971 Iva Zanicchi Shalom RFL ST 14207 1971 I Giganti Terra in bocca RFL ST 14211 04-1972 Iva Zanicchi Fantasia RFL ST 14213 1972 Mack Sigis Porter Peace on You RFL ST 14215 1972 Circus 2000 An Escape from a Box RFL ST 14220 11-1972 Iva Zanicchi Dall'amore in poi RFL ST 14228 1973 Odissea Odissea RDZ ST 14230 1973 Gianni Magni Eh?! RDZ ST 14237 1974 Il segno dello zodiaco Il segno dello zodiaco RDZ ST 14238 1974 Homo Sapiens Homo Sapiens RDZ ST 14258 1975 Homo Sapiens Tornerai, torneròRDZ ST 1425906-1975Orchestra e piano di Enrico Intrapao pop RDZ ST 14269 1976 Homo Sapiens Pecos Bill RDZ ST 14278 1977 Homo Sapiens Bella da morire/Dolce la sera RDZ ST 14284 1977 Il segno dello zodiaco Parlami sotto le stelle RFL ST 14292 1978 Dora Moroni Dora Moroni in... RFL ST 14293 1978 Enrico Intra Momento Intra RDZ ST 14294 1978 Homo Sapiens Due mele RFL ST 14296 07-1978 Cristiano Malgioglio Maledizione io l'amo RDZ ST 14291 1978 Piero Finà Anghingò RDZ ST 14300 1978 Franco Simone PaesaggioRDZ-ST 143081979 Mino Vergnaghi Mino Vergnaghi RDZ ST 14311 1979 I Signori della Galassia Iceman RDZ ST 14313 1980 Piero Finà Calma cacchio non spinga RDZ ST 14320 10-1980 Peppino Gagliardi Amore...ammore RFL ST 14321 10-1980 Giovanna Giovanna RDZ ST 14325 1980 Michele Francesio Romantic Love
33 giri - Serie RFM RFM LP 14801 1966 I Giganti I Giganti RFM 14802 1966 Fausto Leali Fausto Leali e i suoi Novelty
33 giri - Serie RFS Numero di catalogo Anno Interprete Titoli RFS LP 14507 1966 Mat 65 Arrivano i Mat 65 RFS LP 14514 1967 Jonathan & Michelle Jonathan & Michelle
33 giri - Serie ST Numero di catalogo Anno Interprete Titoli ST 19154 1973 Mario Merola Canzoni 'nziste
EP
Numero di catalogo Anno Interprete Titoli RFE EP 15114 Marzo 1966 Esecutori vari 8º Zecchino d'Oro RFE EP 15524 Luglio 1970 Renzo Arbore presenta Esecutori vari da Woodstock e di altri successi
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