Professionista dal 1934 al 1955, specialista delle corse di un giorno, vinse la medaglia d'argento ai Campionati del mondo 1936, cinque tappe al Giro d'Italia, due Giri di Lombardia, un Giro dell'Emilia e una Milano-Torino.
Carriera Nato nel 1915, nelle categorie giovanili e a livello dilettantistico Aldo Bini fu attivo con i colori dell'A.C. Pratese, distinguendosi come passista-velocista. Rivale di un altro talento del ciclismo toscano del tempo, il fiorentino Gino Bartali, di un anno più grande, tra i dilettanti ottenne numerosi successi: vinse tra gli altri il Giro dell'Umbria e la Coppa Pasini a Forlì nel 1933, e la Coppa del Re a Milano nel 1934, e diverse classiche toscane di categoria come il Gran Premio Maino e la Coppa Barlesi. Fu anche azzurro tra i dilettanti ai mondiali 1934 a Lipsia, piazzandosi decimo.
Professionista dal 1935 con la Maino, in stagione vinse il Giro del Piemonte, il Giro dell'Emilia e il Circuito delle Due Provincie di Prato, piazzandosi inoltre secondo al Giro di Lombardia e nella classifica a punti del campionato italiano; nello stesso anno fu selezionato in azzurro per i mondiali di Floreffe, in cui si classificò quarto, miglior italiano dopo i ritiri dei capitani Learco Guerra e Giuseppe Olmo. Passò poi alla Bianchi. Nel 1936 vinse il Giro del Piemonte e la Milano-Modena, mentre al Giro d'Italia fece sua la tappa Torino-Genova mantenendo per cinque giorni la maglia rosa; nello stesso anno ai mondiali di Berna arrivò secondo dietro il francese Antonin Magne e davanti allo sprinter favorito, l'olandese Theo Middelkamp.
Nel 1937 vinse la Milano-Modena, tre tappe del Giro d'Italia (ad Ancona, Forlì e Milano), il Giro di Lombardia in solitaria battendo Bartali e il Giro della Provincia di Milano a cronometro, in coppia con il francese Maurice Archambaud. Ai mondiali di Copenaghen invece si ritirò. Sempre con i colori della Bianchi si aggiudicò poi anche la Milano-Modena 1938 e la Coppa Bernocchi 1940, e fu secondo alla Milano-Sanremo 1939 e terzo nell'edizione 1940 della "Classicissima".
Nel 1941 in maglia Viscontea vinse il Giro del Piemonte e la Gran Fondo, prova di rilanciata dalla Gazzetta dello Sport insieme alla Federazione Ciclistica Italiana; fu anche secondo al Giro del Lazio valido come campionato nazionale. Nel 1942 si aggiudicò il suo secondo Giro di Lombardia, questa volta in volata. Dopo la guerra fu attivo con i colori di Legnano (ritrovò Bartali), Benotto, Ganna, di nuovo Bianchi (con Fausto Coppi) e Bartali. Nel 1948 fu maglia nera al Giro d'Italia, mentre nel 1952, ormai trentaseienne, fece sua la Milano-Torino in volata.
Nella sua carriera da professionista, conclusa nel 1955, si contano 61 vittorie.
Palmarès
1933 (dilettanti) Coppa Cicogna Gran Premio di Montanino Giro dell'Umbria Coppa Ettore Pasini
1934 (dilettanti) Gran Premio Maino Coppa Porretta Coppa del Re Circuito Tosco-Emiliano Coppa Renato Serra Gran Premio Armando Pichi Coppa Armando Barlesi
1935 (A.C. Pratese/Maino, sette vittorie) Coppa Guttalin - Gran Premio Città di Schio Coppa del Dopolavoro Orlando Franchi Giro del Piemonte Giro dell'Emilia Circuito delle Due Provincie di Prato Coppa Necchi 1ª tappa Giro delle Quattro Provincie del Lazio (Roma > Tagliacozzo, valida per la Roma-Tagliacozzo)
1936 (Maino & Bianchi, tre vittorie) 2ª tappa Giro d'Italia (Torino > Genova) Giro del Piemonte Milano-Modena
1937 (Bianchi, sette vittorie) Milano-Modena 16ª tappa Giro d'Italia (Pescara > Ancona) 17ª tappa Giro d'Italia (Ancona > Forlì) 23ª tappa Giro d'Italia (Como > Milano) Coppa Fiera del Levante Giro di Lombardia Giro della Provincia di Milano (cronometro a coppie, con Maurice Archambaud)
1938 (Bianchi, una vittoria) Milano-Modena
1940 (Bianchi, due vittorie) Gran Premio Mellana Coppa Bernocchi
1941 (Viscontea, due vittorie) Giro del Piemonte Gran Fondo-La Seicento
1942 (Bianchi, una vittoria) Giro di Lombardia
1946 (Legnano, due vittorie) Coppa Donati - San Rocco di Larciano 7ª tappa Giro d'Italia (Cesena > Ancona)
1952 (Bianchi, una vittoria) Milano-Torino
Altri successi
1935 Circuito di Imola Criterium di Cossato
1936 Circuito di Trieste Circuito di Pesaro Circuito di Ascoli
1938 Circuito di Piacenza Circuito di Pavia Circuito di Bologna
1939 Circuito di Rieti
1940 Circuito di Viareggio Circuito di Verona Circuito di Orbetello Circuito di Rovigo Circuito di Napoli Circuito di Trieste Circuito di Montebello
1941 Circuito di Modena Circuito di Milano
1942 Circuito degli Assi di Milano Circuito di Pescara Circuito di Ferrara-Trofeo Italo Balbo
1945 Circuito di Pistoia Circuito di Empoli Circuito di Serravalle Scrivia Circuito di Novi Ligure
1946 Circuito di Parma Critérium d'Europe - Nizza Circuito di Bologna-Gran Premio Liberazione Circuito di Lugano Circuito di Asti
1947 Criterium di Mons
1950 Circuito di Borgomanero Circuito di Rimini
1952 Circuito di Borgomanero
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1935: ritirato 1936: ritirato 1937: 23º 1940: ritirato 1946: 23º 1947: ritirato 1948: 41º 1950: ritirato 1951: ritirato 1953: 70º 1954: ritirato
Tour de France 1938: 48º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1935: 6º 1938: 6º 1939: 2º 1940: 3º 1941: 13º 1942: 18º 1943: 23º 1948: 26º 1951: 115º 1952: 37º 1953: 73º
Giro di Lombardia 1935: 2º 1936: 4º 1937: vincitore 1938: 25º 1939: 16º 1940: 13º 1942: vincitore 1945: 2º 1950: 54º
Competizioni mondiali Campionato del mondo Lipsia 1934 - In linea Dilettanti: 10º Floreffe 1935 - In linea Professionisti: 4º Berna 1936 - In linea Professionisti: 2º Copenaghen 1937 - In linea Professionisti: ritirato Valkenburg 1938 - In linea Professionisti: ritirato
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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