La Serie A 1934-1935 è stata la 35ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 6ª a girone unico), disputata tra il 30 settembre 1934 e il 2 giugno 1935 e conclusa con la vittoria della , al suo settimo titolo, il quinto consecutivo.

Capocannoniere del torneo è stato Enrique Guaita () con 28 reti.

Stagione Antefatti

La vincitrice dei precedenti 4 titoli, si trovava alle prese con un ricambio generazionale, specialmente in difesa, dove lasciò Combi e rallentò Caligaris; venne dunque promosso il portiere di riserva Valinasso e acquistato dal il giovane terzino Foni..

Più frenetiche le operazioni delle rivali. Tra le protagoniste del mercato ci fu la ., alla cui presidenza era salito l'ambizioso Eugenio Gualdi. I biancocelesti rafforzarono la mediana con Viani e Ferraris IV, questo ultimo prelevato dai concittadini della (con la clausola di versare ai giallorossi lire per ogni derby giocato)., mentre in attacco strapparono alle mire dell' il richiesto Piola della : inizialmente l'attaccante rifiutò l'offerta laziale, sicché fu il regime fascista a intervenire, chiamando il giocatore a svolgere il servizio di leva alla Farnesina e costringendolo, di fatto, al trasferimento nella capitale..

I nerazzurri ripiegarono dunque sugli oriundi Porta e De Vincenzi, affidando la guida tecnica al magiaro Gyula Feldmann. Infine il riabbracciò Sansone, nuovamente in Emilia dopo un breve ritorno in Uruguay.

Il campionato Il campionato che vedeva in campo i freschi campioni del mondo della nazionale italiana partì il 30 settembre 1934, per la prima volta a 16 squadre. Già una settimana dopo, la Juventus era sola in testa; ma gli uomini di Carlo Carcano nelle settimane successive furono affiancati e superati da un'inattesa rivale, la di Guido Ara. La squadra viola, costruita con pazienza nel corso degli anni dal marchese Luigi Ridolfi, approfittò dei tentennamenti bianconeri e viaggiò spedita verso il platonico titolo di campione d'inverno, il 3 febbraio 1935, giorno in cui uscì indenne dallo scontro diretto di Torino e mantenne 2 punti di vantaggio sulla più titolata inseguitrice.

La Juventus pativa non solamente per il logorio dei suoi giocatori, ma anche per gli allontanamenti forzati di alcuni protagonisti nei successi degli anni precedenti: pagò lo scandalo che travolse il suo allenatore Carcano, licenziato ufficialmente per «motivi personali indipendenti dalla conduzione tecnica della squadra» e da ricondurre insomma alla sua vita privata, oggetto di pettegolezzo.; più avanti perse anche Orsi, il quale a ridosso della chiamata alle armi per la guerra d'Etiopia chiese di poter tornare in Argentina. Altre squadre furono colpite da tragedie come la Lazio, con il mediano Fantoni II che morì l'8 febbraio per un'infezione da setticemia contratta in seguito a un infortunioLa scomparsa di Ottavio Fantoni, da Il Littoriale, 9 febbraio 1935, p. 1, e l'Ambrosiana-Inter con la morte, il 17 dello stesso mese, del giovane attaccante uruguaiano Francesco Frione a causa di una polmonite.

Il 3 marzo la Fiorentina cadde inaspettatamente sul campo di una disperata Pro Vercelli, e vide avvicinarsi pericolosamente la poco prolifica ma concreta Juventus, nel frattempo passata nelle mani della bandiera bianconera Carlo Bigatto, e l'Ambrosiana-Inter; le tre squadre iniziarono una lotta serrata, in cui si susseguivano sorpassi e occasioni di fuga mancate fino alla penultima giornata, quando i viola persero ad Alessandria e lasciarono campo libero alle altre due contendenti.

Il 2 giugno, in un ultimo turno vibrante, la Juventus espugnò proprio Firenze a pochi minuti dalla fine, grazie a una rete di Ferrari, mentre l'Ambrosiana-Inter soccombette a Roma dinanzi alla Lazio – con un risultato (4-2) e un esito similari a quelli che si sarebbero verificati 67 anni dopo. Fu il quinto scudetto di fila per i bianconeri: una striscia di successi all'epoca mai raggiunta prima nel calcio italiano, e che sarà battuta dagli stessi torinesi solamente 82 anni più tardi. Dietro a torinesi e meneghini, la Fiorentina chiuse quindi terza, davanti alla del capocannoniere Guaita.

Perso in estate il suo centravanti Piola, la gloriosa Pro Vercelli non riuscì a compensarne l'assenza, e si ritrovò fin dalle prime battute del torneo tagliata fuori dalla corsa per non retrocedere.: i bianchi, all'epoca seconda squadra più titolata d'Italia insieme coi torinesi, non avrebbero mai più visto la massima serie. Si salvò invece la debuttante , che rimediò a un girone di andata negativo con un ritorno condotto a passo spedito. Rischiò il declassamento il , che s'impose nello scontro diretto dell'ultima giornata contro il , sorpassandolo; i labronici tornarono così in Serie B dopo due stagioni.

Squadre partecipanti

Club Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Alessandria Campo del Littorio 12º posto in Serie A dettagli Milano Arena Civica 2º posto in Serie A dettagli Bologna Stadio Littoriale 4º posto in Serie A dettagli Brescia Stadium di viale Piave 12º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Giovanni Berta 6º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Municipale Benito Mussolini 1º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Nazionale del PNF 10º posto in Serie A dettagli Livorno Stadio Edda Ciano Mussolini 7º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 9º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio Partenopeo 3º posto in Serie A dettagli Palermo Stadio del Littorio 12º posto in Serie A dettagli Vercelli Stadio Leonida Robbiano 7º posto in Serie A dettagli Roma Campo Testaccio 5º posto in Serie A dettagli Genova Stadio del Littorio 1º posto in Serie B, promossa dettagli Torino Stadio Filadelfia 12º posto in Serie A dettagli Trieste Stadio del Littorio 11º posto in Serie A

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente. Cannoniere Alessandria Otto Krappan (1ª-16ª) Rudolf Soutschek (17ª-30ª) Renato Cattaneo, Vittorio Mosele (29) Renato Cattaneo (16) Ambrosiana-Inter Gyula Feldmann Carlo Ceresoli, Atilio Demaría, Giuseppe Meazza (30) Giuseppe Meazza (18) Bologna Lajos Nemes Kovács (1ª-14ª) Árpád Weisz (15ª-30ª) Mario Gianni (30) Angelo Schiavio (12) Brescia György Hlavay Giovanni Braga, Nereo Marini (30) Giovanni Chiecchi (III), Francesco Rier (6) Fiorentina Guido Ara Ugo Amoretti, Giuseppe Bigogno, Lorenzo Gazzari, Bruno Neri (30) Vinicio Viani (10) Juventus Carlo Carcano (1ª-8ª) Carlo Bigatto (9ª-30ª) Cesare Valinasso (30) Felice Borel (II) (13) Lazio Walter Alt Attilio Ferraris (IV) (30) Silvio Piola (21) Livorno Franz Hänsel (1ª-16ª) Karl Stürmer (17ª-30ª) Alfredo Monza (II) Ulisse Uslenghi (30) Giovanni Busoni (11) Milan Adolfo Baloncieri Giuseppe Bonizzoni, Giovanni Moretti, Carlo Rigotti (30) Pietro Arcari (III) (10) Napoli William Garbutt Luigi Castello, Enrico Rivolta (30) Antonio Vojak (I) (10) Palermo Károly Csapkay Maximiliano Faotto (29) Bruno Castellani, Coriolano Palumbo, Angelo Piccaluga (5) Pro Vercelli Andrea Balzaretti (1ª-7ª) Pietro Leone (8ª-30ª) Ferdinando Santagostino (28) Piero Romagnolo (7) Roma Luigi Barbesino Andrea Gadaldi, Franco Scaramelli, Ernesto Tomasi (30) Enrique Guaita (28) Sampierdarenese Hermann Felsner Mario Malatesta, Guido Rigotti (29) Cherubino Comini (10) Torino Tony Cargnelli Giuseppe Maina (30) Fioravante Baldi (III) (9) Triestina István Tóth Gino Colaussi, Nereo Rocco (30) Nereo Rocco (11)

Classifica finale Squadra1.4430188445222.42301512358243.3930159639234.353014796338 5.3230136115546 6.3030118114634 7.2930109113938 7.2930125134448 7.2930911102734 10.2730811113638 10.2730115143344 10.2730107132945 13.263098132942 14.253089133745 15.243088142854 16.153055202154

Legenda:       Campione d'Italia e qualificata in Coppa dell'Europa Centrale 1935.       Qualificate in Coppa dell'Europa Centrale 1935.       Retrocesse in Serie B 1935-1936.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito.

Squadra campione

Formazione tipo. Giocatori (presenze). Cesare Valinasso (30) Virginio Rosetta (22) Alfredo Foni (27) Mario Varglien (I) (28) Luis Monti (20) Luigi Bertolini (26) Renato Cesarini (25) Giovanni Ferrari (26) Raimundo Orsi (21)Svincolatosi nell'aprile 1935, cfr. Giovanni Varglien (II) (16) Felice Borel (II) (29) Altri giocatori: Umberto Caligaris (11), Luciano Ramella (2), Teobaldo Depetrini (14), Pietro Serantoni (15), Armando Diena (II) (9), Guglielmo Gabetto (6), Alberto Tiberti (2), Lino Cason (1).

Risultati Tabellone AleAmbBolBreFioJuvLazLivMilNapPalPVeRomSamTorTriAlessandria––––1-32-01-02-00-01-24-12-14-24-22-11-62-23-03-0Ambrosiana0-0––––1-05-11-10-01-05-12-02-13-01-00-16-14-07-0Bologna3-30-0––––3-02-12-01-24-06-33-00-05-01-10-13-11-3Brescia1-01-11-1––––1-10-21-04-02-00-12-23-02-11-02-12-1Fiorentina4-11-11-01-0––––0-12-10-11-03-22-01-04-10-04-01-0Juventus4-11-01-00-00-0––––6-12-11-02-12-13-02-14-01-10-0Lazio0-14-22-14-03-55-3––––6-11-43-11-06-00-02-11-10-0Livorno1-01-14-13-11-21-20-2––––0-20-31-01-10-01-11-0Milan2-22-20-00-11-13-01-11-1––––2-22-11-04-42-10-00-1Napoli0-10-11-12-01-10-03-01-10-1––––6-01-03-21-12-12-1Palermo2-01-10-10-00-00-02-12-21-02-0––––2-01-01-00-02-0Pro Vercelli1-01-12-11-12-00-11-00-11-21-10-0––––1-42-30-34-2Roma3-03-41-14-00-01-21-15-11-04-05-13-2––––2-02-11-2Sampierdarenese2-10-02-13-00-10-12-30-00-01-31-00-01-0––––3-21-0Torino2-11-20-14-21-01-32-21-01-10-00-02-02-35-2––––3-1Triestina3-11-11-33-00-12-12-11-22-10-01-13-10-22-11-0––––

Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (16ª)30 set. 3-0 Ambrosiana-Palermo 1-110 feb.0-2 Brescia-Juventus 0-04-1 Fiorentina-Roma 0-06-1 Lazio-Livorno 2-00-1 Napoli-Alessandria 2-41-2 Pro Vercelli-Milan 0-12-1 Sampierdarenese-Bologna1-03-1 Torino-Triestina 0-1

andata (3ª)Terza giornataritorno (18ª)14 ott. 7-0 Ambrosiana-Triestina 1-1 3 mar.2-0 Brescia-Milan 1-01-0 Fiorentina-Pro Vercelli 0-22-1 Lazio-Bologna 2-13-2 Napoli-Roma 0-42-2 Palermo-Livorno 3-00-1 Sampierdarenese-Juventus 0-42-1 Torino-Alessandria 0-3

andata (5ª)Quinta giornataritorno (20ª)4 nov. 0-0 Ambrosiana-Alessandria 3-1 17 mar.1-1 Brescia-Fiorentina 0-15-3 Lazio-Juventus 1-64-1 Livorno-Bologna 0-41-0 Napoli-Pro Vercelli 1-10-0 Sampierdarenese-Milan 1-22-3 Torino-Roma 1-21-1 Triestina-Palermo 0-2

andata (7ª)Settima giornataritorno (22ª)25 nov. 0-1 Ambrosiana-Roma 4-3 7 apr.1-4 Lazio-Milan 1-11-2 Livorno-Juventus 1-22-0 Napoli-Brescia 1-00-1 Palermo-Bologna 0-00-1 Sampierdarenese-Fiorentina0-02-0 Torino-Pro Vercelli 3-03-1 Triestina-Alessandria 0-3

andata (9ª)Nona giornataritorno (24ª)16 dic. 4-2 Alessandria-Palermo 0-221 apr.1-0 Ambrosiana-Pro Vercelli 1-12-0 Bologna-Juventus 0-13-5 Lazio-Fiorentina 1-222 apr.0-2 Livorno-Milan 1-11-3 Sampierdarenese-Napoli1-121 apr.4-2 Torino-Brescia 1-20-2 Triestina-Roma 2-1

andata (11ª)Undicesima giornataritorno (26ª)6 gen. 1-6 Alessandria-Roma 0-3 5 mag.5-1 Ambrosiana-Brescia 1-16-3 Bologna-Milan 0-03-1 Lazio-Napoli 0-31-2 Livorno-Fiorentina 1-00-0 Palermo-Juventus 1-25-2 Torino-Sampierdarenese2-33-1 Triestina-Pro Vercelli 2-4

andata (13ª)Tredicesima giornataritorno (28ª)20 gen. 2-1 Alessandria-Pro Vercelli0-119 mag.6-1 Ambrosiana-Sampierdarenese0-02-1 Bologna-Fiorentina 0-11-0 Juventus-Milan 0-31-1 Lazio-Torino 2-20-2 A tavolino per delibera del D.D.S.. Livorno-Napoli 1-11-0 Palermo-Roma 1-53-0 Triestina-Brescia 1-2

andata (15ª)Quindicesima giornataritorno (30ª)3 feb.1-0 Alessandria-Brescia 0-1 2 giu.1-0 Ambrosiana-Lazio 2-43-0 Bologna-Napoli 1-10-0 Juventus-Fiorentina 1-01-1 Livorno-Torino 0-11-0 Palermo-Milan 1-23-2 Roma-Pro Vercelli 4-12-1 Triestina-Sampierdarenese0-1andata (2ª)Seconda giornataritorno (17ª)7 ott. 2-2 Alessandria-Sampierdarenese1-224 feb.3-1 Bologna-Torino 1-02-1 Juventus-Napoli 0-01-1 Livorno-Ambrosiana 1-51-1 Milan-Fiorentina 0-12-0 Palermo-Pro Vercelli 0-04-0 Roma-Brescia 1-22-1 Triestina-Lazio 0-0