Ziva David (; pronuncia: nella lingua originale della serie, in italiano come in lingua ebraica) è un personaggio della serie televisiva NCIS - Unità anticrimine, interpretata da Cote de Pablo. È introdotta per la prima volta nel primo episodio della terza stagione (Uccidete Ari (prima parte)) e a partire dal quarto episodio della stessa stagione entra a fare parte della squadra dell'Agente Leroy Jethro Gibbs, come agente di collegamento tra Mossad e NCIS, prendendo il posto dell'agente Caitlin Todd.
Il rapporto di Ziva con il collega Anthony "Tony" DiNozzo è stato particolarmente amato dai fan della serie, tanto che i due sono stati shippati (termine creato per identificare la coppia) col nome di Tiva (dalla prima lettera di Tony e le ultime di Ziva). Il duo è stato definito una "power couple" su Entertainment Weekly e, nel maggio 2009, TV Guide ha dedicato loro una copertina parlando della "più calda relazione di amore-odio della TV".
Al di fuori della finzione Ziva, con la sua rappresentazione di un personaggio di origine israeliana, è stata oggetto di discussione da parte di critici, accademici e rabbini.
Casting e sviluppo del personaggio L'Agente speciale Caitlin "Kate" Todd, interpretata da Sasha Alexander, muore alla fine della seconda stagione in seguito alla decisione della sua attrice di lasciare la serie. Poco tempo dopo il creatore della serie Donald P. Bellisario annunciò la sua intenzione di introdurre nella squadra un altro agente di sesso femminile, piuttosto diverso dal precedente e di nazionalità straniera. Nelle sue idee iniziali avrebbe dovuto essere "una ragazza europea o australiana molto a suo agio con la propria femminilità e sessualità".
Prima di unirsi al cast di NCIS Cote de Pablo, che all'epoca viveva a New York, aveva recitato prevalentemente in teatro. Nel 2005 aveva in programma di interpretare il principale personaggio femminile di un musical di Broadway ispirato a I re del mambo e per quello aveva già rinunciato al alcuni ruoli televisivi. A giugno 2005 però la produzione del musical venne cancellata e due giorni dopo la de Pablo venne chiamata per un provino per un ruolo in NCIS. In seguito l'attrice spiegò che il personaggio che avrebbe dovuto interpretare era descritto come una generica donna dell'est Europa, per cui durante il provino aveva utilizzato un accento della Repubblica Ceca.
Durante una seconda audizione, che ebbe luogo a Los Angeles dove si trovavano gli uffici principali della CBS, la de Pablo dovette recitare alcune scene insieme a Michael Weatherly il quale, nella parte del giocherellone Anthony DiNozzo, improvvisò le battute e, spostandole una ciocca di capelli, le disse che gli ricordava Salma Hayek. La de Pablo, abituata al teatro dove ogni attore recita la propria parte senza improvvisare, vide inizialmente la cosa come una mancanza di professionalità o un tentativo di sabotare la sua audizione ma non si lasciò distrarre e gli diede una risposta in tono con il personaggio che stava interpretando, respingendolo senza mezze misure. Le altre persone presenti trovarono spassosa la sua reazione e capirono che tra i due personaggi ci sarebbe stata una chimica perfetta, per cui l'attrice si aggiudicò il ruolo. La nazionalità del personaggio, inizialmente pensato come una ufficiale di marina australiana, venne modificata in seguito al suo ingresso nel cast, facendo diventare Ziva un'agente del Mossad e la sorellastra dell'assassino Ari Haswari.
In alcuni flashback nella decima e undicesima stagione la versione da ragazzina di Ziva fu interpretata dall'attrice Gabi Coccio, che al tempo aveva 13 anni.
Storia Ziva David è un'agente del Mossad assegnata all'NCIS dopo l'assassinio dell'agente speciale Caitlin "Kate" Todd da parte di Ari Haswari, un agente operativo del Mossad che si scoprirà essere il fratellastro di Ziva, oltre che un traditore.
Nella serie TV, il padre di Ziva, Eli David, è il Direttore del Mossad. La sua sorellina, Tali, è stata uccisa in un attacco suicida di Hamas; all'epoca del fatto, Ziva era già un'agente operativa del Mossad. Inoltre, nella terza stagione, Ziva afferma di aver fatto parte dell'esercito israeliano per un periodo di tempo non ben definito.
Addestrata dal Mossad come un'assassina, Ziva faceva parte di una specifica divisione specializzata in omicidi, spionaggio e coercizione, il Metsada (unità Kidon); il Direttore Shepard inoltre rivela a Gibbs che Ziva ha fatto fuori almeno una mezza dozzina di kamikaze in Iraq. A causa del suo addestramento nella tortura, non si fa scrupoli a usare tecniche potenzialmente mortali, e durante la serie si scoprirà che prima di lavorare all'NCIS, non aveva mai condotto un interrogatorio senza causare danni fisici. Ziva rivela inoltre le sue abilità militari, raccontando ad esempio quando si gettò da uno scoglio alto 10 metri senza le funi di sicurezza e nuotò nelle fredde acque del Mar Rosso in piena notte. In più di un'occasione la si vede sfoggiare la sua memoria fotografica: ad esempio nell'episodio della terza stagione Una bara di ferro, Ziva riproduce la perfetta copia di una mappa che aveva visto poche ore prima.
Ziva parla correttamente almeno sei lingue: inglese, ebraico, spagnolo, arabo, turco e francese (nell'episodio Cover Story McGee chiede a Ziva se conosce il significato della parola "Déjà-Vu", e lei afferma che il suo francese è migliore del suo inglese). Parla inoltre in modo soddisfacente l'italiano, il tedesco, il russo e la lingua pashtu. In un ironico articolo sulla rivista Cracked su quanto i personaggi delle serie TV siano dei geni eccessivamente poliglotti, C. Coville fa notare come, all'età di 28 anni, Ziva sia un'esperta di spionaggio in grado di parlare nove lingue e di suonare il pianoforte.
Un'idiosincrasia ricorrente di Ziva è la sua tendenza a sbagliare i modi di dire in inglese, che causa il divertimento dei suoi colleghi. A volte Tony dice a Ziva di aver sbagliato una frase idiomatica, anche se ciò non è vero, solo per il gusto di prenderla in giro.
Nell'undicesima stagione, in seguito alla morte del padre, lascia la squadra e fa ritorno in Israele, mentre il suo posto all'NCIS verrà preso dall'Agente speciale Eleanor Bishop. Nella tredicesima stagione rimane apparentemente uccisa da un colpo di mortaio che distrugge la sua casa, sparato per ordine di Trent Kort, il cui obiettivo non era lei, ma eliminare le prove dei suoi crimini che Eli David aveva riposto lì. Una seconda persona presente nell'abitazione è però sopravvissuta ed è la piccola Tali, figlia di Ziva e di Tony, concepita prima del loro addio, di cui però quest'ultimo era stato tenuto all'oscuro. La bambina verrà poi portata da DiNozzo, che si farà carico delle sue responsabilità di padre e lascerà il lavoro, non volendo più rischiare la vita quotidianamente con una figlia a cui è rimasto solo un genitore in vita.
Nel tredicesimo episodio della sedicesima stagione, durante un caso Eleanor Bishop scopre che Ziva stava svolgendo personalmente un'indagine dopo la sua chiusura, violando la regola numero 10 di Gibbs (non farsi mai coinvolgere personalmente in un caso). L'agente Bishop si appassiona agli scritti dell'agente David al punto che riesce a risolvere la questione aperta da Ziva.
Alla fine dell'episodio Bishop torna nell'ufficio segreto di Ziva e nota del materiale mancante, mentre su una scrivania sono presenti una sciarpa arrotolata e un biglietto con scritto “Eleanor Bishop, per la sicurezza della mia famiglia per favore mantieni il mio segreto”, che fa immaginare che Ziva sia in realtà viva e tornata negli Stati Uniti. Di ciò si ha conferma nella scena finale dell'ultimo episodio della stagione, quando Ziva entra nella cantina di Gibbs lasciando quest'ultimo senza parole.
Nelle prime due puntate della diciassettesima stagione, sgomina insieme a Gibbs un'organizzazione estremista che la voleva morta. In seguito scopre che colei a capo dell’organizzazione era un’altra persona e la sua vita viene nuovamente messa in pericolo, ma con l’aiuto di Gibbs e degli altri si salva e, finalmente, si libera da tutto ciò che le impediva di riunirsi alla famiglia. Dopo aver calorosamente salutato tutti, parte per Parigi per raggiungere Tony e Tali. Nella medesima stagione, quando il padre di Tony va a far visita all'NCIS, porta a tutta la squadra i saluti di Tony e Ziva, affermando che sono tutti e tre molto felici.
Relazioni sociali Agente Speciale Leroy Jethro Gibbs L'agente speciale dell'NCIS Leroy Jethro Gibbs lega con Ziva sin dall'inizio, quando lei uccide il suo fratellastro Ari nel seminterrato di Gibbs per salvargli la vita. Quando Gibbs scopre la loro parentela, falsifica il rapporto sull'accaduto indicando che Ari era stato ucciso non da Ziva, ma da lui. Secondo Ziva, al Mossad hanno creduto al suo rapporto, e per questo lei gli è grata. Resta comunque da vedere se il resto della squadra sappia la verità sulla morte di Ari.
In seguito, Ziva viene assegnata all'NCIS come agente di collegamento col Mossad. All'inizio Gibbs è scettico sul suo conto perché, come lui stesso dice al Direttore Jenny Shepard: "Il Mossad l'ha addestrata a fare la spia e a uccidere, non certo a condurre inchieste; assegnala alla CIA", anche se ben presto anche lui comincerà ad accettare Ziva. Nonostante il rapporto fra Ziva e Gibbs sia buono, la forte amicizia che lega Ziva e il Direttore Shepard crea spesso conflitti fra i due. Ziva trova infatti difficile obbedire a Gibbs quando il Direttore le chiede di disobbedirgli, portando Gibbs, in un'occasione, a chiederle: "Non lo so, Ziva, sei con me?" Gibbs in ogni caso si fida di Ziva, e nell'episodio "Una bara di ferro" le dice: "Mi fido di lei, e lo sa."
Nell'ultimo episodio della terza stagione, "L'attentato", è proprio Ziva che riesce a far ritornare a Gibbs la memoria dopo il suo grave ferimento in un'esplosione, provando di fronte a lui un crollo emozionale che gli ricorda come lei uccise Ari per salvarlo. Gibbs ripaga il suo debito con Ziva nell'episodio "Shalom" (stagione 4), quando lei gli chiede disperatamente aiuto mentre scappa dall'NCIS, dall'FBI, dal Mossad e da suo padre perché sospettata dell'omicidio di un diplomatico straniero e dei suoi due agenti di scorta dell'FBI.
Agente Molto Speciale Anthony "Tony" DiNozzo Ziva prende in giro l'agente speciale Anthony DiNozzo più o meno come faceva l'agente Caitlin "Kate" Todd prima che fosse uccisa. Alcuni aspetti della personalità di Ziva lo disturbano, ad esempio il fatto che lei dorma sempre con una pistola in mano. Ziva inoltre intimidisce Tony, ed è l'unica oltre a Gibbs che sappia spiarlo senza che lui se ne accorga. Nell'episodio "Condannato a morte" (stagione 4), Tony è sorpreso che Ziva abbia un coinvolgimento personale con una vittima, Roy, ed è ancora più sorpreso che lei sia in grado di mostrare certi tipi di emozioni. Essendo Tony superiore di grado rispetto a lei, ed essendo Ziva più dotata e addestrata rispetto a lui, la loro relazione è paragonabile a quella fra un gatto e un topo, anche se con un'attrazione particolare che fa pensare a una relazione fra i due.
Nell'episodio "Shalom" Ziva viene a conoscenza del fatto che il Mossad, apparentemente per ordine di suo padre, l'ha spiata per alcuni mesi; dalla sua sorveglianza si è saputo che Tony è andata a trovarla almeno una volta a settimana negli ultimi 3 mesi, portando alla conclusione che i due fossero diventati intimi; sul momento, Ziva non conferma né nega questa supposizione, ma nel corso della quarta stagione, verrà assodato che Ziva e Tony non sono mai stati intimi. La ragione delle sue frequenti visite resta ancora ignota e va quindi addebitata probabilmente alla indubbia amicizia.