Il Basketball Club Rytas, comunemente noto come Rytas Vilnius, è una squadra professionistica di pallacanestro con sede a Vilnius, in Lituania. Il club milita nella Lietuvos krepšinio lyga (LKL), la massima serie del campionato lituano di pallacanestro, e a livello internazionale nella Basketball Champions League (BCL) dal 2020.
La squadra disputa le partite casalinghe nella Active Vilnius Arena, che ha una capienza di 2.741 spettatori, mentre alcune gare del campionato e tutte le partite internazionali vengono giocate nella Twinsbet Arena, che può accogliere fino a 10.000 spettatori.
Soprannominato juodai baltai raudoni (“i nero-bianco-rossi”), il Rytas è uno dei club di pallacanestro più titolati della Lituania. In campo nazionale ha conquistato 7 titoli di campione della LKL, 5 Coppe del Re Mindaugas. A livello internazionale ha vinto 2 Eurocup e 3 Baltic Basketball League (BBL).
Le squadre affiliate del club, Rytas-2 (precedentemente nota come Perlas) e Rytas-MRU, sono dedicate alla formazione dei giovani talenti e competono rispettivamente nella National Basketball League (NKL) e nella Regional Basketball League (RKL). Storia B.C. Statyba Nel 1963 venne fondato il primo club di pallacanestro di Vilnius, chiamato Žalgiris. Nel 1964 la squadra cambiò nome in Plastikas, ma prima dell’inizio della stagione fu ribattezzata Statyba'. Nel 1965, la Statyba divenne campione del torneo dell’associazione Žalgiris e concluse al terzo posto nel torneo di Coppa di Lituania. L’anno successivo migliorò ulteriormente, piazzandosi al secondo posto nella stessa competizione.
Nel 1966, la squadra debuttò nel campionato di Classe A dell’URSS, che rappresentava la seconda divisione, classificandosi al quarto posto. La stagione più brillante della Statyba arrivò al termine della stagione 1978-1979, quando ottenne il terzo posto nella massima serie, la USSR Premier Basketball League. Nel corso degli anni, la Statyba divenne una delle principali rivali dello Žalgiris Kaunas.
Dopo aver lasciato il campionato sovietico, la Statyba partecipò al campionato lituano e alla Coppa LKF, terminando seconda nel 1991 e nel 1992. La squadra entrò poi a far parte della Lietuvos krepšinio lyga (LKL) fin dalla sua fondazione nella stagione 1993–94. Nella stagione inaugurale si classificò al terzo posto, ma nei successivi campionati precipitò in classifica, fino a concludere all’ultimo posto nella stagione 1996–97, una stagione disastrosa con appena 8 vittorie e ben 28 sconfitte.
Nel 1997, il club fu acquistato dal proprietario del quotidiano Lietuvos rytas, Gedvydas Vainauskas. Egli rinnegò la storia della Statyba, affermando che la sua società non aveva legami con il vecchio club, e rinominò la squadra Statyba-Lietuvos rytas nel 1997, per poi modificarne definitivamente il nome in Lietuvos rytas nel 1998. Molti giocatori, allenatori — attuali o passati — e tifosi della Statyba condannarono le azioni del nuovo proprietario e presero le distanze dalla nuova società.
Primi successi (1997–2004)
Nella sua prima stagione sotto la nuova proprietà, il BC Rytas conquistò la medaglia di bronzo nella LKL 1997-1998. Nella stagione successiva la squadra per la prima volta ottenne l'accesso alle finali per il titolo, perdendo però contro i campioni in carica dell’Euroleague, lo Žalgiris Kaunas, con un netto 3-0.
Nella stagione 1999-2000, grazie a giocatori come Ramūnas Šiškauskas, Andrius Giedraitis e Eric Elliott, insieme a Arvydas Macijauskas e Robertas Javtokas, il Lietuvos rytas riuscì a vincere il suo primo titolo nella LKL. La squadra era allenata da Šarūnas Sakalauskas. Fu la prima volta nella storia della LKL che lo Žalgiris Kaunas non vinse il campionato. In quella stessa stagione, il Rytas raggiunse anche la semifinale della Coppa Saporta, dove affrontò la Kinder Bologna, vicecampione d’Europa dell’anno precedente. Dopo aver vinto la gara casalinga per 70–60, il Lietuvos rytas perse il ritorno in Italia per 83–71, con Šiškauskas che mancò un tiro da tre punti decisivo che avrebbe potuto garantire la qualificazione.
La stagione seguente, la 2000-01, a causa della scissione tra FIBA e ULEB, il Rytas partecipò alla prima ed unica edizione della FIBA SuproLeague, superando il proprio girone di stagione regolare raggiungendo gli ottavi di finale prima di essere eliminato dall’Anadolu Efes. La squadra conquistò anche il terzo posto nella Lega NEBL, vincendo la finalina contro il . Nelle finali della LKL, la squadra si dovette arrendere allo Žalgiris Kaunas dopo una serie combattuta di cinque partite, conclusa sul 3–2.
Nel 2002, il Lietuvos rytas riconquistò il titolo LKL, il secondo titolo nazionale per la squadra, al termine di una serie finale di sette partite sempre contro i rivali dello Žalgiris Kaunas, con gara 7 decisa ai tempi supplementari. La squadra dovette però fare a meno del centro Robertas Javtokas, gravemente ferito in un incidente motociclistico durante la stagione. Nello stesso anno, il Lietuvos rytas vinse anche il suo primo titolo internazionale, conquistando il successo nella Lega NEBL 2001-2002 dopo aver vinto la finale contro la squadra russa dell'Ural Great Perm', diventando l’ultima squadra a trionfare nel torneo. Nel corso delle due stagioni successive, il Lietuvos rytas perse nuovamente le finali LKL contro lo Žalgiris Kaunas.
Successi nella ULEB Cup e in Eurolega (2004–2008)
Dopo due stagioni senza titoli, il Lietuvos rytas assunse Vlade Đurović come nuovo allenatore per la stagione 2004-2005. A metà stagione, il giocatore statunitense, Frederick House, leader della squadra, subì un infortunio che lo costrinse a chiudere anzitempo la stagione. Nel corso della stagione arrivarono anche le dimissioni di Đurović, che fu sostituito sulla panchina da Tomo Mahorič. Tuttavia, grazie a giocatori come Tyrone Nesby, Roberts Štelmahers, Robertas Javtokas, Simas Jasaitis e Tomas Delininkaitis, la squadra riuscì a vincere la ULEB Cup 2004-2005, battendo la Pamesa Valencia in semifinale e poi la squadra greca del Makedonikos in finale, con il risultato di 78-74. Questa vittoria garantì al Lietuvos rytas, per la prima volta nella sua storia, un posto nella Euroleague Basketball, la massima competizione continentale per club. Tuttavia, nonostante il successo continentale, nello stesso anno, il club terminò secondo sia nella LKL che nella prima edizione della Baltic Basketball League, perdendo in entrambi i casi le finali contro lo Žalgiris Kaunas.
Prima dell’inizio della stagione 2005-06, Neven Spahija divenne il nuovo capo allenatore della squadra. Dopo aver perso le prime due partite della regular season di Euroleague 2005-2006, il Lietuvos rytas eguagliò un record per l'epoca dell’Eurolega vincendo sette gare consecutive, superando formazioni come il Barcellona, i campioni in carica del Maccabi Tel Aviv, per due volte, e l’Efes Pilsen. Questi successi permisero al Rytas di concludere il proprio girone al terzo posto e di accedere alla fase delle Top 16, dove ottenne tre vittorie su sei partite, battendo una volta la Tau Ceramica Vitoria e due volte il Brose Baskets Bamberg. Tuttavia, il Lietuvos rytas fu eliminato chiudendo al terzo posto il girone.
La squadra concluse però la stagione vincendo sia il titolo della BBL vincendo la finale contro lo Žalgiris Kaunas per 86-74, e poi sconfisse nuovamente lo Žalgiris con un netto 4–0 nelle finali della LKL; conquistando così per la terza volta il titolo nazionale. Nonostante la conquista del titolo nazionale, il Lietuvos rytas non ottenne la qualificazione alla Eurolega 2006-07, poiché il posto riservato alla Lituania era già assegnato allo Žalgiris Kaunas.
Nonostante l’allenatore e tre dei giocatori principali — Robertas Javtokas, Simas Jasaitis e Fred House — avessero lasciato la squadra nell'estate 2006, la stagione di ULEB Cup 2006-07 fu comunque positiva per la squadra lituana. Durante l’anno, si susseguirono tre allenatori: l’israeliano Sharon Drucker, che aveva iniziato la stagione, fu sostituito dallo sloveno Zmago Sagadin, che a sua volta lasciò il posto al suo assistente, il serbo Aleksandar Trifunović. L’arrivo del giocatore NBA Kareem Rush contribuì a portare la squadra fino alla finale della ULEB Cup, dove però fu sconfitta dal Real Madrid per 87-75. Tuttavia, la vittoria del Real Madrid nelle semifinali della Liga ACB, che garantì una delle quattro licenze spagnole per l’Eurolega, permise al Lietuvos rytas di partecipare alla Eurolega 2007-08 in qualità di finalista della ULEB Cup. Il 27 aprile 2007, il Lietuvos rytas conquistò per la seconda edizione consecutiva la vittoria nella Baltic Basketball League, con Kareem Rush che venne nominato MVP delle Final Four.
La stagione 2007-08, vide la seconda partecipazione della squadra alla Eurolega e fu molto positiva per il Lietuvos rytas, che ottenne vittorie di prestigio contro Unicaja Málaga, Armani Jeans Milano e il Maccabi Tel Aviv, futuro finalista della competizione. Con un bilancio di 11 vittorie e 3 sconfitte, la squadra registrò il miglior rendimento nella stagione regolare della propria storia e, all’epoca, il migliore mai ottenuto da una squadra lituana in Eurolega. Tuttavia, nella fase delle Top 16, il Lietuvos rytas non riuscì a qualificarsi ai playoff, chiudendo con un record di 2–4. Sul piano nazionale e regionale, la squadra chiuse per tre volte al secondo posto: fu vicecampione nella LKL, nella BBL e nella Coppa di Lituania, perdendo in tutte le finali contro lo Žalgiris Kaunas.
L’era di Rimas Kurtinaitis (2008–2010)
Durante la stagione 2008–09, il Lietuvos rytas, colpito dalla crisi finanziaria del 2008, dovette affrontare la stagione con un budget notevolmente ridotto e decise di puntare maggiormente su giocatori locali promettenti. Il 21 ottobre 2008, il Lietuvos rytas affrontò per la prima volta nella sua storia una squadra della NBA, i Golden State Warriors, giocando una partita amichevole alla Oracle Arena, persa per 126-106.
L’allenatore Antanas Sireika si dimise dopo appena due mesi dal suo arrivo sulla panchina del club e fu sostituito da Rimas Kurtinaitis, ex giocatore del Lietuvos, per la seconda metà della stagione. Con lui in panchina, la squadra raggiunse con successo le Final Eight della Eurocup 2008-2009, con Chuck Eidson fu nominato MVP della stagione regolare della competizione. Dopo le vittorie contro la Benetton Treviso e l’Hemofarm Vršac, il Rytas raggiunse l'atto finale della competizione dove affrontò i favoriti russi del BC Khimki, ma grazie alle prestazioni di Steponas Babrauskas e Marijonas Petravičius, la squadra vinse il titolo imponendosi per 80-74. Il Lietuvos rytas divenne così la prima squadra a conquistare per due volte il titolo della Eurocup, con Petravičius che venne nominato MVP delle Final Eight. Nella stessa stagione, il club ottenne ottimi risultati anche contro i rivali storici dello Žalgiris Kaunas, battendoli dapprima in finale della LKF Cup per 84-82. Il Lietuvos rytas vinse poi per la terza volta la finale della Baltic Basketball League sempre contro lo Žalgiris Kaunas, imponendosi con un netto 97–74. Chuck Eidson, autore di 41 punti nella sfida finale, fu nominato MVP della stagione.. Il Lietuvos concluse poi la stagione con la vittoria della Lietuvos krepšinio lyga 2008-2009, diventando campione nazionale per la quarta volta, dopo aver battuto i rivali dello Žalgiris per 4-1.
Dopo che aver perso nell'estate del 2009 sia Petravičius, Lukauskis che Eidson, il Lietuvos rytas non ottenne grandi risultati nella Eurolega 2009-10, non riuscendo però a qualificarsi per la fase della Top 16, concludendo il proprio girone al quinto posto solamente per la differenza punti negli scontri diretti.