Biografia Laureatosi a Napoli in scienze politiche (1865) e in giurisprudenza (1867), si dedicò al giornalismo interessandosi soprattutto ai problemi del Mezzogiorno affrontati da un punto di vista moderato.
Nel primo saggio Le classi operaie in Italia (1868) sostenne la necessità di migliorare le condizioni economiche generali dei lavoratori dell'Italia meridionale, propugnando l'industrializzazione del Mezzogiorno.
Si recò nel 1870 a Roma interessandosi ai problemi legati alla Questione romana e iniziando l'esame degli ultimi anni dello Stato Pontificio, argomento della sua importante opera storica Roma e lo Stato del Papa dal ritorno di Pio IX al 20 settembre 1870 (1907), il suo lavoro principale assieme all'altra opera in cui si mostra la fine del Regno delle Due Sicilie, La fine di un Regno (1894-1909). Le due opere, scritte con uno stile piacevole, col frequente ricorso ad aneddoti, ricche di documentazione, costituiscono uno strumento molto utile per lo studio dell'Italia preunitaria vista dal lato dei liberali che si contrapponevano alla monarchia borbonica.
Successivamente De Cesare divenne collaboratore del Corriere della Sera. Sulle colonne del quotidiano milanese condusse la rubrica (che divenne in seguito famosa) Note Vaticane.
Fu deputato della Destra dal 1897 al 1904 occupandosi principalmente di agricoltura e dello sviluppo della Puglia; fu relatore alla Camera per la legge sull'acquedotto pugliese (1902). Avversario di Giovanni Giolitti, non fu rieletto nel 1904 alla Camera dei deputati. Il 26 gennaio 1910 fu nominato senatore su proposta di Sidney Sonnino, da poco divenuto presidente del consiglio.
Come storico, oltre alle due opere sulla fine degli stati preunitari nell'Italia Centro-Meridionale, occorre ricordare Mezzo secolo di storia italiana (1912) e Una famiglia di patriotti (1889).
Onorificenze
Opere Le classi operaie in Italia, Napoli: Tip. del Giornale di Napoli, 1868. Il Conclave di Leone XIII: con aggiunte e nuovi documenti e il futuro Conclave, Città di Castello: Lapi, 1888 Una famiglia di patriotti: ricordi di due rivoluzioni in Calabria, Roma: Forzani, 1889 Silvio Spaventa e i suoi tempi, Roma: Tip. della camera dei deputati, 1893 Antonio Scialoja: memorie e documenti, Città di Castello: S. Lapi, 1893 La fine di un Regno, Napoli: 1894; Città di Castello: S. Lapi, 1900; Città di Castello: Lapi, 1908-1909 Agro romano e tavoliere di Puglia, Roma: Forzani e C. Tipografi del Senato, 1897 I quattro statuti del 1848, Firenze: Ufficio della Rassegna nazionale, 1898 Una pagina di storia del 1799, Trani: Ditta tip. ed. Vecchi, 1907 Roma e lo Stato del Papa dal ritorno di Pio IX al 20 settembre, Roma: Forzani e C. tipografi-editori, 1907 Mezzo secolo di storia italiana: 1861-1910, Città di Castello: S. Lapi, 1912. Riccardo Pierantoni e le sue novelle, recenti pubblicazioni sul risorgimento, un libro sulla regina Margherita, Roma: Nuova antologia, 1913 Il conte Giuseppe Greppi e i suoi ricordi diplomatici, (1842-1888), Roma: Tipografia del Senato, 1919
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Deputati della XX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XXIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Napoli Federico II