Dettagli sui personaggi del videogioco Final Fantasy Tactics.

Ramza Beoulve Ramza Beoulve, protagonista del gioco, è un membro della famiglia Beoulve, rispettata per le gesta del padre, Balbanes Beoulve, un Heavenly Knight della Fifty-Year War. Ha una sorella, Alma, alla quale è molto affezionato. Ha due fratellastri, il Generale Zalbag dell'Hokuten, e il Comandante Dycedarg che serve direttamente il Principe Larg.

La classe speciale di Ramza La classe di base di Ramza è lo Squire (Scudiero). Diversamente dagli altri Scudieri, Ramza è in grado di equipaggiare la maggior parte delle armi e delle protezioni dei Cavalieri, il che gli permette di avere gli hp di un Cavaliere e l'agilità di uno Scudiero. Ha inoltre altre abilità non possedute dagli altri Scudieri, come Stridio e Ultima (che può prendere in particolari condizioni).

Contro i Death Corps Ramza desidera essere un grande eroe ed essere degno di portare il cognome Beouvle, e decide quindi di entrare nella Royal Academy a Gariland Magic City, insieme al suo migliore amico, Delita Hyral. Mentre è ancora uno Squire, Ramza viene coinvolto in uno scontro contro i Death Corps, un gruppo di cavalieri che furono abbandonati alla fine della Guerra dei Cinquant'anni. Per prima cosa Ramza salva Algus Sadalfas, un servo del Marquis Elmdor, da un attacco dei Death Corps, poi, dietro richiesta di Algus, si oppone all'ordine di suo fratello per salvare Elmdor dai Death Corps. Dycedarg è furioso, mentre il Principe Larg è invece compiaciuto del gesto di Ramza, che viene incaricato di attaccare un gruppo di Death Corps comandati da Miluda Folles. Durante la battaglia Ramza capisce il motive delle azioni dei Death Corps, e lui e Delita iniziano a dubitare delle azioni del loro paese. Ramza risparmia la vita a Miluda, creando una rottura con Algus.

L'incidente di Fort Zeakden Ramza e Delita ritornano a Igros Castle per scoprire che la sorella di Delita, Teta, è stata rapita dai Death Corps. Preparano quindi un piano per attaccare frontalmente i Death Corps, ma Delita vuole aggirarli alle spalle e salvare Teta. Si crea perciò una rottura fra Algus e Delita, e Ramza prende le parti di Delita. I due vanno quindi da soli a salvare Teta, ma uccidono Miluda, provocando l'ira del fratello, Wiegraf, capo dei Death Corps. Nello scontro fra i tre a Fort Zeakden, Teta viene uccisa da coloro che dovevano salvarla. Ramza decide di ripudiare l'Hokuten e la sua famiglia e si unisce a Delita in un attacco contro Algus, che comandava le truppe Hokuten all'assalto di Fort Zeakden. Il forte esplode, e Ramza fugge, disertando l'Hokuten e la sua famiglia.

Il rapimento di Ovelia Ramza quindi adotta il cognome "Ruglia" per evitare di essere associato alla famiglia Beoulve, e si unisce ad un gruppo di mercenari comandati dal Cavaliere Nero Gaff Gafgarion. Questo gruppo di mercenari viene ingaggiato da Agrias Oaks per proteggere la Principessa Ovelia, che viene però rapita da Delita. inviato dagli Shrine Knights per allontanare Ovelia sia da Larg che da Goltana. Delita tenta di portare Ovelia a Bethla Garrison, ma viene fermato da numerosi Hokuten alle Zirekile Falls. Subito dopo Agrias e Ramza giungono per salvare Ovelia, ma con grande sorpresa Gafgarion li tradisce, e rivela che l'Hokuten intende usare Ovelia per i propri fini. Agrias e Ramza rimangono fedeli alla principessa e Delita li assiste per difenderla. Così insieme sconfiggono Gafgarion e gli Hokuten e salvano Ovelia.

La scoperta dei Lucavi: contro Draclau Agrias suggerisce quindi che Ovelia dovrebbe essere condotta al Lionel Castle, convinta che il Cardinal Draclau l'avrebbe protetta. Lungo la strada per il castello, incontrano un giovane di nome Mustadio Bunanza alle prese con molti membri del Bart Trading Company. Ramza e Agrias aiutano Mustadio, che rivela di essersi cacciato nei guai perché sa dove si trova la Pietra Zodiacale del Toro. Ramza e Agrias decidono di scortare anche lui al Lionel Castle. Dopo un altro scontro con la Bart Trading Company, arrivano a Lionel e Ramza decide di scortare Mustadio alla sua abitazione vicino Goug Machine City, mentre Ovelia e Agrias lo aspetteranno al monastero.

Ma Agrias non sapeva che Draclau stava preparando un piano contro di loro e le imprigiona e decide di uccidere Ovelia. Agrias riesce a fuggire e a raggiungere Ramza e Mustadio, che decidono di aiutarla. Quando raggiungono il luogo dell'esecuzione trovano solo un impostore al posto della vera Ovelia e l'esecutore è in realtà Gafgarion. Ramza e Agrias sono caduti in trappola. Durante lo scontro Gafgarion rivela che Ramza è un membro della famiglia Beoulve, il che sconvolge Agrias. Ramza spiega di essere totalmente estraneo alle azioni del fratello e Agrias gli crede. Gafgarion viene sconfitto e costretto a ritirarsi nel Lionel Castle.

Ramza e Agrias corrono a Lionel per liberare Ovelia, ma ancora una volta Ramza cade in un agguato all'ingresso del castello, ma ne esce vittorioso grazie all'aiuto di Agrias e degli altri mercenari. Entrano quindi nel castello, ma la Principessa Ovelia non si trova più lì.

Tuttavia Draclau ha ancora un asso nella manica: usa la Pietra Zodiacale dello Scorpione e si trasforma nel Re Impuro, Queklain, uno dei leggendari demoni Lucavi. Nonostante la sua forza, Queklain viene sconfitto e Ramza recupera la Pietra dello Scorpione. Agrias decide di restare con Ramza e aiutarlo a sconfiggere i Lucavi.

Ramza si dirige quindi alla Capitale Imperiale Lesalia per mettere in guardia Zalbag e convincerlo a porre fine alla guerra. Lungo la strada per Lesalia, Ramza salva Olan, figlio di Cidolfas Orlandu. A Lesalia, Ramza si confronta con Zalmo, un Heresy Examiner per la Chiesa di Glabados e considerato eretico. Grazie all'aiuto della sorella Alma, Ramza riesce a fermare Zalmo e a ritardarlo.

Il rapimento di Alma Ramza e Alma in seguito si dirigono al Monastero Orbonne, in quanto Alma ricorda che lì si trova la Pietra della Vergine. Ma la missione risulta disastrosa: non solo i Temple Knights recuperano per primi la pietra, ma catturano anche Alma, e Wiegraf, ora un Temple Knight, viene posseduto dal demone Lucavi Velius. Disperato e temendo che Alma debba soffrire lo stesso destino di Teta, Ramza si dirige immediatamente al Riovanes Castle, dove Alma è tenuta prigioniera. Durante il viaggio aiuta Rafa Galthana, una Heaven Knight al servizio del Duca Barinten di Riovanes, fuggita dal castello. Ramza si lancia quindi all'attacco del Riovanes Castle. Nonostante tenti di distruggere Velius e liberare il posseduto Marquis Elmdor, i suoi sforzi per liberare Alma risultano vani, e la ragazza finisce nelle mani di Vormav, che è in realtà Hashmalum, il secondo comandante dei Lucavi.

Ulteriori problemi Ramza tenta allora di avvertire Cidolfas Orlandu dei progetti dei Lucavi. Durante il viaggio incontra un nuovo nemico, la figlia di Vormav, Meliadoul, e aiuta Delita a sconfiggere Zalmo una volta per tutte. Raggiunge Bethla Garrison appena dopo l'avvelenamento di moltissimi Hokuten a causa di un veleno mosfungus. Fortunatamente è in grado di aprire la diga di Bethla, il che previene una battaglia campale tra Hokuten e Nanten. In seguito riesce a salvare Orlandu, che era stato accusato di alto tradimento e imprigionato dal suo signore, Goltana, e si dirige al Limberry Castle, la fortezza del Marquis Elmdor, pensando che Alma si trovi lì. Ma non è così, e Ramza trova soltanto una battaglia contro Zalera, il Lucavi che ha posseduto Elmdor. Meliadoul, avendo compreso che suo padre è posseduto da un demone, accorre in suo aiuto per sconfiggere Zalera, e rivela che anche Dycedarg ha ricevuto una Pietra Sacra. Ramza torna a casa giusto in tempo per trovare Zalbag e Dycedarg che si affrontano in combattimento. Zalbag è appena venuto a sapere che Dycedarg ha ucciso suo padre. Dopo ciò Zalbag riesce a sconfiggere Dycedarg, che però si trasforma in Adramelk, e fa scomparire Zalbag e attacca Ramza, che però riesce a batterlo.

La battaglia finale In seguito Ramza si dirige al St. Murond Temple, dove incontra Vormav. Vormav fugge costringendo Ramza a combattere Zalbag, che è stato trasformato in un vampiro, ma Ramza riesce a scoprire dal High Priest Marge Funeral in fin di vita che Vormav ha portato Alma al Monastero di Orbonne dove si trova il portale per la Murond Death City, dove ha intenzione di resuscitare Altima usando il corpo di Alma come vascello. Ramza riesce a intercettare Vormav al Graveyard of Airships appena in tempo per impedirgli di praticare la cerimonia. Vormav si trasforma in Hashmalum ma viene sconfitto. Ma Hashmalum sacrifica se stesso per resuscitare Altima, che però non riesce a prendere il corpo di Alma, che riappare nel suo corpo originale. Inizia così lo scontro finale, in cui si scopre che Ramza è un discendente di colui che sconfisse il Bloody Angel e sigillò i Lucavi. Ramza sconfigge le due forme del Bloody Angel e l'aeronave esplode, lasciando un alone di mistero sulla fine degli eroi.

The End Nonostante sia considerato morto, Ramza è stato visto vivo da Olan Durai. Ramza, con la sorella Alma, sono fuggiti da Ivalice per iniziare una nuova vita, liberi dai precetti della Chiesa. Nonostante Alma fosse stata "sepolta", la Chiesa si rifiutò di praticare la cerimonia per Ramza, considerato ancora un eretico. Il popolo non saprà mai la verità sulla fine della Lion War, fino a quanto Alazam non troverà gli scritti di Olan che la chiesa aveva tentato di occultare.

Ramza e Delita Ramza è un personaggio emblematico. All'inizio infatti viene considerato solo in virtù dell'appartenenza alla sua nobile famiglia, ma in seguito scopre che un nome non ha alcun significato se viene usato per scopi malvagi. Le azioni eroiche di Ramza non verranno mai conosciute pubblicamente, attraverso questo personaggio si vuole far capire quando un'azione è veramente giusta. Coloro che fanno "il bene" non spontaneamente, ma costrette o manipolare, non sono realmente "buone". Per esempio Delita viene facilmente manipolato, mentre Ramza compie tutto per senso del dovere e della giustizia, di sua spontanea volontà. Tuttavia le azioni giuste e "buone", compiute di propria volontà, non sono quasi mai conosciute e non danno ricompense all'eroe, come nel caso di Ramza.

Principessa Ovelia Atkasha La Principessa Ovelia è uno dei personaggi chiave.

Rapimento e salvataggio Essendo l'obiettivo di Goltana per diventare re di Ivalice, viene condotta al Monastero di Orbonne per sicurezza, ma viene rapita da Delita Hyral. Dopo essere stata salvata da Ramza viene condotta al Lionel Castle, ma lei e Agrias vengono fatte prigioniere da Draclau. Mentre Agrias riesce a fuggire per avvertire Ramza, arriva anche Delita, che si era infiltrato nella Chiesa di Glabados, come anche Vormav Tingel, leader dei Temple Knights. Vormav e Draclau interrogano Ovelia, e affermano che in realtà lei non è la Principessa Ovelia, in quanto la vera Ovelia è morta e a lei fu data la sua identità. Se questo sia vero o falso non viene mai chiarito nel gioco, anche se si suppone che Vormav non avesse alcuna ragione per mentire. Alla fine, Delita salva Ovelia dal Lionel Castle e la porta da Goltana, che la nomina regina. Poiché anche Larg pretendeva il diritto al trono, scoppia la Lion War.

Matrimonio con Delita e morte Dopo l'assassinio di Goltana compiuto da Delita alla battaglia al Bethla Garrison, Delita consolida il suo potere sui Nanten. Delita progetta la morte di Cidolfas Orlandu, ma gli permette di vivere per aiutare Ramza a distruggere i Lucavi. In seguito Delita e Ovelia si sposano. Un giorno Delita era andato a raccogliere dei fiori per farla sorridere, ma lei temendo, forse a ragione, che lui la stia solo usando, e che entro breve si sbarazzerà di lei, così come aveva fatto in passato con Goltana, lo pugnala. Delita con le ultime forze rimaste uccide Ovelia.

Agrias Oaks