La delega di pagamento è un prestito concesso a un lavoratore dipendente, estinguibile mediante il trattenimento di quote dalla retribuzione mensile. Il testo del provvedimento è disponibile altresì nelle fonti normative della pagina.Circolare n. 46 dell’8 agosto 1996Circolare n. 63 del 16 ottobre 1996Circolare n. 29 dell’11 marzo 1998Circolare n. 37 del 5 settembre 2003Circolare n. 21 del 3 giugno 2005Circolare n. 554 del 29 luglio 2005Circolare n. 13 del 13 marzo 2006Circolare n. 646 del 13 aprile 2006Circolare n. 654 del 20 aprile 2006
Le trattenute vengono versate al soggetto finanziante da parte del datore di lavoro, cui è stato conferito il relativo mandato irrevocabile da parte del lavoratore dipendente.
Affinché si possa perfezionare il prestito con delega effettuata da parte di una amministrazione statale è necessario che, preliminarmente, venga stabilita convenzione da parte del soggetto erogante con l'amministrazione di appartenenza. Le amministrazioni parastatali e le società a partecipazione maggioritaria da parte dello Stato, generalmente assumono gli incarichi di delegazione per prestiti anche in assenza di convenzione. Negli altri casi, l'accettazione è discrezionale da parte dell'azienda.
Finanziamento Il finanziamento assistito da delega di pagamento può essere affiancato alla cessione del quinto. Tuttavia i finanziamenti con rimborso tramite delega di pagamento devono essere contenuti nel limite del 50% dello stipendio mensile netto, oppure a discrezione dell'azienda.
Caratteristiche del finanziamento la domanda di finanziamento è a firma singola e per avere efficacia, deve essere necessariamente accettata dal datore di lavoro; non occorre motivare la richiesta di finanziamento o presentare alcun giustificativo di spesa; la rata che il cliente decide di pagare è fissa e costante per l'intera durata del prestito quindi non varia al variare dei tassi, in quanto si tratta di un finanziamento che prestabilisce rata e durata; il finanziamento può essere concesso anche a chi abbia avuto in precedenza problemi di credito nel circuito bancario, con pignoramenti o protesti in corso ed anche in presenza di altri impegni finanziari; l'operazione è sempre assistita da garanzia assicurativa contro il rischio morte e di perdita dell'impiego; sono finanziabili anche clienti che hanno appena acceso una cessione del quinto e non hanno disponibilità di TFR: l'assunzione minima però deve essere di almeno 24 mesi per i dipendenti di società di capitali.
Fonti normative
Note
Voci correlate Cessione del quinto dello stipendio Prestito (finanza) Interesse (matematica finanziaria) Usura Mediatore creditizio Tasso annuo nominale Tasso d'interesse nominale Tasso annuo effettivo globale
Categoria:Gestione d'azienda