LEGO Group è un'azienda danese produttrice di giocattoli, fondata nel 1932 a Billund da Ole Kirk Kristiansen. È nota principalmente per i mattoncini LEGO, la cui produzione in plastica iniziò nel 1949 e che nel 1958 assunsero la caratteristica forma con elementi di incastro tuttora utilizzata. Il nome LEGO, adottato nel 1934, deriva dall'espressione danese leg godt, traducibile come «gioca bene».

Storia Origini

L'invenzione dei mattoncini è dovuta a Ole Kirk Kristiansen, un falegname di Billund. Con il tempo la sua modesta impresa familiare crebbe fino a diventare uno dei maggiori produttori di giocattoli del mondo.

Nel 1916, Christiansen aprì a Billund in Danimarca una piccola falegnameria, mediante la quale si occupava della costruzione di abitazioni e arredi interni per le fattorie della regione, con l'aiuto di una piccola squadra di apprendisti. Nel 1924, la bottega fu colpita da un grave incendio, scatenato per errore da uno dei suoi due giovani figli. Christiansen non si perse d'animo e, ripresosi dalle difficoltà, ricostruì una bottega più grande della precedente; nonostante ciò, la Grande depressione del 1929 non tardò ad avere conseguenze sul suo tenore di vita. Cercando un sistema per mitigare i costi di produzione, pensò allora di fabbricare i suoi prodotti riducendone le dimensioni, in modo da velocizzare il processo di progettazione. Tali miniature furono l'ispirazione per la produzione di giocattoli che sarebbe cominciata di lì a poco.

Christiansen, infatti, nel 1932 iniziò appunto a fabbricare giocattoli: veicoli da trainare, salvadanai, automobili e camion in miniatura. Ebbe però un successo modesto, anche perché le famiglie della zona non potevano permettersi l'acquisto di giocattoli per i propri bambini e spesso saldavano i conti dando in cambio cibo. Per restare sul mercato Christiansen continuò quindi a produrre anche attrezzi ed arredi. A metà degli anni trenta, la moda dello yo-yo gli diede un breve periodo di prosperità, che però terminò in poco tempo. Per non perdere il materiale rimasto in magazzino, dalle parti degli yo-yo invenduti ricavò ruote per camion giocattolo. In questo periodo, il figlio Godtfred iniziò a lavorare attivamente con lui.

Nel 1934 Christiansen coniò per i suoi giocattoli il nome LEGO, prendendo ispirazione dalla locuzione in lingua danese leg godt ("gioca bene"). In seguito, l'azienda si accorse della similitudine con il verbo latino lĕgo, con il significato di "metto insieme"The LEGO Group History: 1934 sul sito ufficiale., ma si tratta di una traduzione piuttosto libera di un verbo che normalmente è tradotto con "raccolgo", "scelgo" o con una varietà di altri significati. In finlandese, legot (forma plurale di lego) è usato anche come termine gergale per indicare i denti umani, a causa della loro forma rettangolare.

Anni quaranta e cinquanta Quando l'utilizzo della plastica si diffuse, Christiansen la introdusse nella propria produzione. Fu introdotto il primo giocattolo modulare: un camion scomponibile, formato da diversi elementi assemblati tra loro a incastro. In seguito, gli elementi di cui erano composti i giocattoli divennero dei veri e propri mattoncini: nel 1947, Ole Kirk e Godtfred crearono infatti i primissimi esemplari di mattoncini assemblabili in plastica, prendendo spunto da quelli prodotti dalla società Kiddicraft e brevettati da Hilary "Harry" Fisher Page..The automatic binding brick Nel 1949, LEGO ne iniziò la produzione, chiamandoli Automatic Binding Bricks. I mattoncini, composti di acetato di cellulosa, erano sviluppati seguendo la tradizione dei blocchetti sovrapponibili in legno già commercializzati dall'azienda. I mattoncini potevano essere assemblati e disassemblati fra loro, facendo combaciare le sporgenze rotonde sulla faccia superiore con le cavità rettangolari presenti sul fondo. Nel 1953, ai mattoncini venne dato un nuovo nome: "LEGO Mursten" ("mattoncini LEGO").

L'uso della plastica per produrre giocattoli non fu visto all'epoca con molto favore da rivenditori e consumatori. Molte delle scatole di LEGO vennero restituite dai negozianti per scarsa vendita. Con l'avvento del 1954 Godtfred diventò direttore della LEGO. I mattoncini presentavano ancora problemi di duttilità: le loro possibilità di collegamento erano piuttosto limitate e non erano molto versatili.

Nel 1958 fu studiato il mattoncino LEGO nella forma di lì in poi utilizzata e i pezzi furono migliorati con l'inserimento di un cilindretto nella cavità inferiore, che aggiungeva supporto alla base permettendo maggiori opzioni di collegamento e stabilità dei pezzi. Nello stesso anno, Ole Kirk Christiansen morì e suo figlio Godtfred ereditò la guida della società.

Nel 1959 fu fondata all'interno dell'impresa la divisione Futura, un piccolo staff responsabile della creazione di nuove idee per lo sviluppo del prodotto creativo. La produzione LEGO dei mattoncini in plastica del 1949 si inserisce quindi in una linea di invenzione distinta rispetto all'Anker-Steinbaukasten tedesco (brevettato nel 1880 da Otto e Gustav Lilienthal per Friedrich Adolf Richter), che non utilizza alcun sistema di incastro a perni. La validità del disegno derivato dal brevetto di Page fu oggetto della causa storica Interlego AG contro Tyco Industries Inc (1988), decisa dal Privy Council britannico, che confermò comunque la tutela del design LEGO successivo.

Anni sessanta Un altro incendio della fabbrica colpì la LEGO nel 1960, distruggendo gran parte del magazzino di giocattoli di legno. La solidità della linea dei mattoncini in plastica permise di abbandonare la produzione di giocattoli in legno. Entro la fine di quell'anno l'azienda LEGO impiegava 450 persone.

Il 1961 ed il 1962 videro l'introduzione delle prime ruote, un'innovazione che consentì di costruire automobili ed altri veicoli con i mattoncini. Sempre in questo periodo, la LEGO introdusse una speciale linea di mattoncini adatta al mercato prescolare e stipulò un accordo che permise alla Samsonite di produrre e vendere i prodotti LEGO in Canada. L'accordo durò fino al 1988. I set di mattoncini del sistema LEGO erano all'epoca circa 50.

Nel 1963 il materiale utilizzato per i mattoncini, l'acetato di cellulosa, fu abbandonato a favore di un composto più stabile, tuttora usato, la plastica ABS (acrilonitrile butadiene stirene). Il nuovo materiale è atossico, meno soggetto a deformazioni e perdita di colore, e più resistente al calore, agli acidi, e ad altri agenti chimici. I mattoncini prodotti a partire dal 1963 conservano ancora la loro forma e il loro colore cinquant'anni più tardi e ancora possono essere collegati con mattoncini prodotti oggi dalla LEGO, il che ne garantisce una forte identità e riconoscibilità nel mercato.

Nel 1964 furono per la prima volta inclusi i manuali di istruzione nelle confezioni di LEGO. Una delle serie di maggior successo fu il sistema Treno, prodotto a partire dal 1966: la confezione originale comprendeva un piccolo motore a 4,5 volt, mentre due anni dopo fu introdotto un motore a 12 volt.

Il 7 giugno 1968 fu creato il Parco Legoland a Billund, con elaborati modellini di città in miniatura interamente costruiti con i mattoncini LEGO. Il parco LEGO di 12.000 metri quadrati ebbe nel primo anno 625.000 visitatori e nei vent'anni successivi crebbe di dimensioni fino a diventare otto volte la grandezza originale e raggiungere la media di circa un milione di visitatori l'anno. Nel 1968 furono vendute oltre 18 milioni di confezioni di LEGO.

Nel 1969 venne messo in vendita il sistema Duplo, rivolto ad un pubblico di bambini più piccoli, con mattoncini di dimensioni più grandi e dunque più sicuri e la LEGO cominciò a posizionarsi in questo segmento di mercato. Il nuovo sistema era comunque compatibile con i mattoncini LEGO, inseribili sopra i mattoncini Duplo, rendendo possibile ai bambini un graduale passaggio tra i due modelli durante la crescita.

Gli anni sessanta assistettero ad una notevole espansione della LEGO, sia in termini di fatturato, sia in termini di dipendenti.

Anni settanta Nel 1970 LEGO occupava oltre 900 dipendenti. Nel 1971 cominciò ad occuparsi specificamente anche del mercato femminile, con l'introduzione di parti di mobilio e case per bambole. Nel 1972 l'universo LEGO si espanse anche nel settore trasporti, presentando modelli di navi e barche realizzate con scafi realmente galleggianti.

Nello stesso periodo Kjeld Kirk Kristiansen, il figlio di Godtfred Kirk Christiansen, entrò a far parte della direzione aziendale, dopo essersi specializzato con corsi di business in Svizzera e Danimarca e aver fatto la gavetta nell'azienda di famiglia sia comparendo, ancora ragazzino, nelle immagini pubblicitarie sia in patria che all'esteroPubblicità in lingua italiana della LEGO, pubblicata sugli Albi della Rosa Mondadori il 18 settembre 1960, col tredicenne Kield, sia progettando modelli nel corso degli anni sessanta (ad esempio, il #330 del 1968). Il cognome di Kjeld assunse la "K" iniziale, al posto della "Ch" originale, a causa di un errore sul certificato di nascita, in seguito mai corretto.

Uno dei primi successi ottenuti da Kjeld fu la creazione di nuovi stabilimenti di produzione e di dipartimenti di ricerca e sviluppo con l'incarico di mantenere l'azienda aggiornata su prodotti e metodi di produzione. Nel 1974 comparvero le prime figure umane con braccia posizionabili, all'interno della scatole della linea LEGO family, che diventò la più venduta in assoluto. L'anno successivoBricks 'n Pieces - Spring '75 No. 2 (PDF) Secondo numero della fanzine ufficiale britannica Bricks 'n Pieces risalente alla primavera del '75. In fondo alla seconda pagina annunciano l'introduzione degli omini. fu introdotta una prima versione di "persona in miniatura", ma non aveva braccia orientabili né la riproduzione disegnata dei lineamenti del volto. Nel frattempo, fu inaugurato un nuovo impianto di produzione a Enfield negli Stati Uniti.

Le scatole di una nuova serie per costruttori esperti (nota sia come Serie ExpertCatalogo del 1976 (in questo catalogo multilingue del '76 ci si riferisce in Italiano alla serie "esperti") che come Hobby Set) furono introdotte nel 1975. Non va confusa questa linea con quella che poco dopo (1977) prese il nome di Technical Sets in Europa ed Expert Builder negli Stati Uniti l'anno successivo. La nuova serie comprende parti mobili come ingranaggi, differenziali, cremagliere, leve, assi e perni, per costruire modelli realistici come automobili con sospensioni, sterzo, cilindri e pistoni in movimento. Infine il mondo LEGO si completò nel 1978 con l'aggiunta degli "omini" la cui iconografia sarebbe divenuta celebre. Questi hanno gambe e braccia orientabili, un sorriso accogliente, e un caratteristico viso di colore giallo. Furono inclusi in varie scatole, permettendo ai costruttori di riprodurre e popolare città ed edifici, strade, veicoli, treni e navi con la stessa scala.

Un'altra espansione significativa delle linee LEGO avvenne nel 1979, quando videro la luce i primi set spaziali. Personaggi in tuta d'astronauta, razzi, Rover lunari ed astronavi contribuirono a rendere questa serie molto popolare.

Fabuland, una serie dedicata ai più giovani in cui i personaggi erano animaletti (gattini, cagnolini, topolini, conigli, caprette, maialini, scimmiette ecc.), venne creata nello stesso anno, come anche la serie Scala (dedicata a ragazzine) che permette di assemblare elementi di gioielleria. Sempre nel 1979 Kjeld Kirk Kristiansen divenne il presidente della LEGO, concludendo un decennio di rafforzamento ed ampliamento della società.

Anni ottanta Nel 1980 LEGO istituì la Divisione Prodotti Educativi, con l'obiettivo specifico di espandere le potenzialità educative di questi giocattoli. Aprì uno stabilimento di confezionamento in Svizzera, seguito da un secondo in Jutland (Danimarca) per la produzione di pneumatici LEGO.