Air France (AFI: ; legalmente Société Air France, S.A.) è la compagnia aerea di bandiera della Francia, con sede a Tremblay-en-France, nell'Île-de-France. La compagnia è interamente controllata dal gruppo Air France-KLM ed è uno dei membri fondatori dell'alleanza SkyTeam. L'hub principale di Air France è situato presso l'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, con l'aeroporto di Orly come base principale per i voli nazionali. Il centro amministrativo della compagnia (precedentemente situato a Montparnasse), si trova presso il Roissypôle, un complesso annesso all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, a nord di Parigi.

Air France venne fondata il 30 agosto 1933 dalla fusione di cinque compagnie aeree francesi: Air Orient, Air Union, CIDNA, Les Lignes Farman e Aéropostale. Durante la Guerra fredda, dal 1950 al 1990, fu una delle principali compagnie di linea operanti a Berlino Ovest presso gli aeroporti di Tempelhof e Tegel. Nel 1990 Air France acquisì Air Inter e Union de Transports Aériens (UTA), le sue rivali principali. Nel 2004 si fuse con KLM, la compagnia di bandiera olandese, per formare una holding chiamata Air France-KLM. A seguito di tale integrazione, la compagnia è stata in parte privatizzata; infatti, la partecipazione azionaria del governo francese avviene attraverso il gruppo Air France-KLM, detenendo il 27,9% delle quote.

Storia

Fondazione e primi anni

Il predecessore principale di Air France era Compagnie générale transaérienne (CGT), una compagnia aerea francese fondata nel 1909, che nel 1913 effettuò i primi voli di linea passeggeri all'interno del Paese. Air France venne fondata il 30 agosto 1933 dalla fusione di cinque compagnie aeree francesi preesistenti: Aéropostale, Société générale des transports aériens (SGTA), Compagnie internationale de navigation aérienne (CIDNA), Air Union ed Air Orient. SGTA fu la prima compagnia aerea di linea della Francia; fondata come Lignes Aériennes Farman nel 1919, iniziò un volo settimanale tra Parigi e Bruxelles il 22 marzo 1919; all'epoca, si trattava del primo volo di linea internazionale al mondo. Nel 1924, Aéropostale iniziò i servizi di posta aerea.

Nel 1936 Air France introdusse in flotta il Potez 62, un monoplano ad ala alta di costruzione francese, dotato di una cabina che poteva ospitare da 14 a 16 passeggeri. La fusoliera dell'aeromobile era fatta in legno con un rivestimento in materiale composito, mentre le ali, con un bordo d'attacco in metallo, erano rivestite in tessuto. I Potez 62 vennero utilizzati da Air France su rotte in Europa, Sud America ed Estremo Oriente. Sebbene raggiungesse una velocità di crociera di soli 280 km/h, l'aeromobile rimase in servizio fino alla Seconda guerra mondiale, con un esemplare utilizzato dalle Forces aériennes françaises libres.

Durante la Seconda guerra mondiale, con l'invasione della Francia da parte della Germania nazista, Air France trasferì il suo centro amministrativo a Casablanca, in Marocco. Il 26 giugno 1945, a guerra finita, tutte le compagnie di trasporto aereo francesi furono nazionalizzate sotto la Société Nationale Air France. Il 29 dicembre dello stesso anno, un decreto del governo consentì ad Air France la gestione dell'intera rete di trasporto aereo in Francia. Nel 1946, Air France assunse i suoi primi assistenti di volo. Nello stesso anno la compagnia aprì il suo primo terminal presso l'Hôtel des Invalides, nel centro di Parigi, chiamandolo Aérogare des Invalides; era collegato all'aeroporto di Parigi-Le Bourget, la prima base operativa e ingegneristica di Air France, tramite pullman. Ai tempi, la rete di voli copriva 160.000 km ed era considerata la più lunga al mondo. Il 1º gennaio 1946, la Société Nationale Air France iniziò le operazioni.

Inizialmente, i voli europei della compagnia erano operati da una flotta di Douglas DC-3. Il 1° luglio 1946, Air France avviò dei voli diretti tra Parigi e New York con scali di rifornimento a Shannon, in Irlanda, e Gander, in Canada; gli aerei di linea Douglas DC-4 coprivano tale tratta in poco meno di 20 ore. Nel settembre 1947, le destinazioni di Air France si estendevano da New York, Fort-de-France e Buenos Aires fino a Shanghai.

Nel 1948 Air France gestiva una flotta di 130 aerei, considerata all'epoca una delle più grandi al mondo. Tra il 1947 e il 1965, la compagnia operò dei Lockheed L-049 Constellation per voli passeggeri e merci in tutto il mondo. Nel 1946 e nel 1948, rispettivamente, il governo francese autorizzò la fondazione di due compagnie aeree private: Transports Aériens Internationaux (TAI) e SATI. Quest'ultima divenne parte dell'Union Aéromaritime de Transport (UAT) nel 1949, un'altra compagnia aerea privata francese.

La Compagnie Nationale Air France fu creata con atto del parlamento francese il 16 giugno 1948. Inizialmente, il governo deteneva il 70% delle azioni. Negli anni successivi, le partecipazioni azionarie dirette e indirette dello Stato francese aumentarono, raggiungendo quasi il 100%. Nel 2002 lo stato deteneva il 54%.

Il 4 agosto 1948, Max Hymans fu nominato presidente di Air France; durante il suo mandato di 13 anni, implementò strategie di modernizzazione incentrate sull'introduzione di aerei a reazione nella flotta. Nel 1949, la società divenne co-fondatrice della Société internationale de télécommunications aéronautiques (SITA), un'azienda di servizi di telecomunicazioni per compagnie aeree.

L'era dei jet e riorganizzazione

Nel 1952, Air France trasferì la sua base operativa e ingegneristica presso l'aeroporto di Parigi Orly. All'epoca, la rete di voli copriva 250.000 km. Air France iniziò ufficialmente ad operare i De Havilland DH.106 Comet nell'agosto del 1953, volando sulla tratta Parigi-Roma-Beirut.

A metà degli anni '50, la compagnia utilizzò anche il Vickers Viscount, dodici dei quali entrarono in servizio tra maggio 1953 e agosto 1954. Il 26 settembre 1953, il governo francese ordinò ad Air France di condividere le proprie rotte a lungo raggio con nuove compagnie aeree private. A ciò seguì l'imposizione da parte del Ministero dei Lavori Pubblici e dei Trasporti di un accordo tra Air France, Aigle Azur, Transports Aériens Intercontinentaux (TAI) e Union Aéromaritime de Transport (UAT), in base al quale alcune rotte verso l'Africa, l'Asia e l'Oceano Pacifico furono trasferite a vettori privati.

A partire dal 1960, la compagnia operò ininterrottamente i propri jet a reazione come il Sud Aviation Caravelle e il Boeing 707; tali aeromobili, inoltre, dimezzarono i tempi di viaggio. Successivamente, Air France divenne uno dei primi operatori del Boeing 747, disponendo di una delle flotte di 747 più grandi al mondo.

Il 1º febbraio 1963, il governo formalizzò la condivisione delle rotte tra Air France e i suoi concorrenti privati: la compagnia avrebbe dovuto cancellare i voli per l'Africa occidentale (eccetto il Senegal), l'Africa centrale (eccetto Burundi e Ruanda), tutta l'Africa meridionale, la Libia, il Bahrein, l'Oman, lo Sri Lanka, l'Indonesia, la Malaysia, Singapore, l'Australia e la Nuova Zelanda, nonché la Nuova Caledonia e Tahiti. Queste rotte furono affidate a Union de Transports Aériens (UTA), una nuova compagnia aerea privata nata dalla fusione di TAI e UAT. Inoltre, UTA ottenne diritti e concessioni per le rotte verso il Giappone, Nuova Caledonia e Nuova Zelanda, Sudafrica e l'isola di La Riunione, nonché Los Angeles e Tahiti.

Nel 1974, Air France iniziò a trasferire la maggior parte delle proprie operazioni all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, situato a nord di Parigi. All'inizio degli anni '80, solo i voli verso Corsica, Martinica, Guadalupa, la maggior parte dei voli per la Guyana francese, La Riunione, Maghreb, Europa orientale (eccetto l'URSS), Europa meridionale (eccetto Grecia e Italia) e un collegamento giornaliero per New York rimasero all'aeroporto di Parigi Orly. Nel 1974, Air France divenne anche il primo operatore al mondo dell'Airbus A300, il primo aereo di linea a fusoliera larga progettato e costruito da Airbus.

L'entrata in servizio del Concorde e rivalità

Il 21 gennaio 1976, Air France operò il suo primo volo supersonico sulla rotta Parigi-Rio de Janeiro via Dakar, con l'Aérospatiale-BAC Concorde immatricolato F-BVFA. I voli supersonici da Parigi Charles de Gaulle all'aeroporto Internazionale di Washington-Dulles iniziarono il 24 maggio 1976, operando sempre l'esemplare F-BVFA. Il 22 novembre 1977 fu avviata la rotta verso l'aeroporto di New York-JFK, l'unico servizio effettuato dal Concorde fino al suo ritiro; la tratta Parigi-New York veniva percorsa in circa 3 ore e mezza, riducendo i tempi di percorrenza e volando al doppio della velocità del suono.

L'autorizzazione per effettuare voli verso gli Stati Uniti fu inizialmente negata a causa di proteste per il troppo rumore emesso dal Concorde. Infine, furono avviati i voli verso Città del Messico via Washington. Assieme a British Airways, Air France divenne una delle due uniche compagnie al mondo a effettuare regolarmente voli supersonici, continuando a operare il Concorde fino a maggio 2003.

Nel 1983, anno del giubileo d'oro di Air France, la compagnia contava più di 34.000 dipendenti, una flotta circa 100 aerei a reazione (inclusi 33 Boeing 747) e un network di voli che copriva 634.400 km e serviva 150 destinazioni. Ciò rese Air France la quarta compagnia aerea di linea più grande al mondo, nonché la seconda compagnia aerea cargo. Air France condivideva anche i propri numeri di volo con altre compagnie aeree francesi, la più grande delle quali era TAT European Airlines; successivamente, TAT avrebbe gestito diverse rotte internazionali e regionali per conto di Air France. Nel luglio 1983, Air France iniziò i voli passeggeri verso la Corea del Sud, diventando la prima compagnia aerea europea a farlo.

Nel 1986, il governo francese allentò la sua politica di divisione dei diritti di traffico tra Air France, Air Inter e UTA. Tale decisione condusse all'apertura di alcune delle rotte più redditizie di Air France, sulle quali godeva di un monopolio sancito dal governo nel 1963 e che erano nella sua sfera di influenza esclusiva. D'altra parte, l'allentamento consentì a UTA di introdurre voli di linea verso nuove destinazioni all'interno della sfera di Air France, in concorrenza con quest'ultima.

La tratta Parigi-San Francisco divenne la prima rotta servita da UTA in concorrenza con Air France. Air France rispose estendendo alcuni voli da Parigi a Papeete con scalo a Los Angeles; quest’ultimo entrava in concorrenza con UTA sul Los Angeles-Papeete. La capacità di UTA di assicurarsi tali diritti di traffico fu il risultato di una campagna di pressioni sul governo affinché le consentisse di crescere più rapidamente, diventando più dinamica e redditizia.

Nel 1987, Air France (insieme a Lufthansa, Iberia e Scandinavian Airlines) fondò Amadeus, una società IT che avrebbe consentito alle agenzie di viaggio di vendere biglietti e prodotti di altre compagnie aeree da un unico sistema (noto anche come GDS).

Nel marzo 1988, Air France divenne il cliente di lancio (insieme ad Air Inter e British Caledonian) dell'Airbus A320, un aeromobile a fusoliera stretta progettato da Airbus per voli a corto e medio raggio; all'epoca, si trattava del primo e unico velivolo al mondo a essere dotato del sistema fly-by-wire.

Acquisizioni e privatizzazione Il 12 gennaio 1990, Air France acquisì le operazioni di Air Inter (semi-pubblica) e di UTA (interamente privata). Tale fusione faceva parte di un piano governativo volto a creare un vettore aereo nazionale unificato, con economie di scala globale per contrastare le potenziali minacce derivanti dalla liberalizzazione del mercato interno del trasporto aereo nell'Unione europea.