Maxillopoda è una categoria tassonomica desueta, non più accettata dalla comunità scientifica, identificata come classe di crostacei caratterizzati dalle piccole dimensioni (microcrostacei), il cui corpo è organizzato in tre regioni: capo, torace e addome. Tra le allora sottoclassi ritenute più significative si ricordano i cirripedi, secondo le ultime revisioni tassonomiche rimasta tale della classe Thecostraca, e i copepodi, elevati al rango di classe. A seguito della revisione del rango, i gruppi che lo compongono sono suddivisi tra Oligostraca e Multicrustacea.
Descrizione La testa è formata da cinque segmenti, il torace da sette (o meno) e l'addome da tre (o meno), seguiti da un telson terminale.
Il torace possiede appendici biramose mentre l'addome ne è completamente sprovvisto. I Maxillopodi hanno un occhio naupliare formato da tre ocelli, in alcune classi si trovano occhi composti.
I caratteri dei maxillopodi adulti (corpo corto, occhio naupliare, scarso numero di appendici) costituiscono reminiscenze larvali, il che suggerisce che essi si siano evoluti per pedomorfosi, cioè da una post-larva che raggiunse la maturità sessuale senza sviluppare la morfologia adulta. Fossili di Maxillopoda risalgono fino al periodo Cambriano, soprattutto di cirripedi e pentastomidi.
Note
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Categoria:Taxa descritti nel 1956