Insieme a George Benson, David Sanborn, Bob James, Chuck Mangione, Herb Alpert, e Spyro Gyra, è considerato da molti uno dei padri fondatori dello smooth jazz.

Biografia Sua madre era una corista in chiesa, suo padre era un collezionista di vecchi dischi in vinile e un discreto sassofonista; la musica era dovunque in casa. Crebbe ascoltando i dischi di grandi band leader come Benny Goodman, Fletcher Henderson ed altri. Ad 8 anni, suo padre gli regalò un sassofono.

Lasciò la sua città ed andò a suonare ad ovest con un gruppo chiamato Four Clefs. Fu chiamato alle armi nell'esercito degli USA, ma la guerra gli portò fortuna poiché conobbe il batterista Billy Cobham. Cobham, musicista di New York, presentò Grover Washington a molti musicisti della città. Dopo aver lasciato le armi (1967) iniziò ad esibirsi nei locali di New York, e poi anche a Philadelphia.

A cavallo tra gli anni settanta e gli anni ottanta, Grover Washington scrisse alcune tra le più famose composizioni del suo genere tra cui Mr. Magic, Black Frost e The Best Is Yet to Come. Oltretutto realizzò duetti con molti artisti come Bill Withers in Just the Two of Us e con Phyllis Hyman in A Sacred Kind of Love.

È ricordato per aver partecipato con Dave Brubeck in Take Another Five e Soulful Strut.

Morì il 17 dicembre 1999, alle 19:30, all'età di 56 anni, stroncato da un improvviso attacco cardiaco.

Discografia 1971: Inner City Blues 1972: All the King's Horses 1973: Soul Box 1974: Mister Magic 1975: Feels So Good 1976: A Secret Place 1978: Live at the Bijou 1979: Skylarkin''' 1979: Paradise 1979: Reed Seed 1980: Winelight 1980: Come Morning 1981: Baddest 1982: The Best Is Yet to Come 1984: Inside Moves 1985: Anthology 1986: House Full of Love (Music from The Cosby Show) 1987: Strawberry Moon 1988: Then and Now 1989: Time Out of Mind 1992: Next Exit 1994: All My Tomorrows 1996: Soulful Strut 2000: Aria''

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