Biografia
Inizia a lavorare nel 1896 come apprendista artigiano, tra il 1901 e il 1912 frequenta l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, mentre apre una bottega di intagliatore; nel 1913 vince il pensionato quadriennale di scultura Gian Luca Durazzo, che gli permette di trasferirsi a Roma per approfondire gli studi di scultura.
Dopo un periodo di servizio militare (1916-1918) inizia l'attività di scultore nella sua Sestri Ponente.
Negli anni venti partecipa a diversi concorsi per monumenti ai caduti, aggiudicandosi quelli di Porto Maurizio, Borzoli, il Monumento ai caduti (Savona), e l'incarico per quello di Sestri Ponente.
Negli anni trenta la sua non iscrizione al PNF gli preclude di concorrere ad altre opere pubbliche, ed è più attivo su temi di arte funeraria, arte sacra e ritrattistica, tra cui il Sacro Cuore dalla chiesa di Vado Ligure, tombe Inga e Vicini al Cimitero Monumentale di Staglieno, tombe Rapallo, Carrer a Sestri, tomba Berdini a Fermo e tomba Segala a Tirano.
La Accademia Ligustica di Belle Arti lo nomina Accademico di Merito della Classe di Scultura (1923) e, successivamente Deputato agli Studi (1939). Dopo la seconda guerra mondiale realizza il Sacrario per i Partigiani Sestresi (1950) e partecipa alla vita artistica, con mostre personali e collettive.
Musei e opere
Galleria d'Arte Moderna (Genova Nervi) "Giorgio", testina in bronzo Museo gipsoteca studio Venzano, a Genova in Via Jacini 6, raccoglie gessi, documenti e disegni nel luogo in cui era situato il suo studio laboratorio.
Bibliografia
M. Venzano, "Luigi Venzano, scultore", Ed. KC, Genova, 1998 L. Ughetto, G. Sommariva e altri, "Una memoria ritrovata", Microart's, Genova 2004 L. Ughetto (a cura di), "Luigi Venzano Scultore. Catalogo del Museo Gipsoteca Studio Venzano", Le mani, Genova 2009
Altri progetti
Collegamenti esterni
Sul sito Luigi Venzano, scultore sestrese sono disponibili più estese informazioni biografiche, recensioni e immagini delle opere e delle mostre.