Il Panathinaikos A.O. (in greco: Κ.Α.Ε. Παναθηναϊκός - K.A.E. Panathinaïkós) è la squadra di pallacanestro della società polisportiva Panathinaikos A.O., club con sede ad Atene, in Grecia.

Storia Nascita e primi anni (1918–1945)

Il Panathinaikos nacque come club di calcio nel 1908. Nel 1919 la pallacanestro era ancora sconosciuta in Grecia. In quel periodo, Giorgos Kalafatis partecipò, insieme ad altri atleti, ai Giochi Interalleati di Parigi, dove assistette a partite di pallacanestro disputate tra le potenze dell’Intesa. Al suo ritorno in Grecia, portando con sé l’attrezzatura necessaria, fondò la sezione cestistica del Panathinaikos, guidata da Apostolos Nikolaïdīs. Nel 1919, il Panathinaikos disputò la sua prima partita contro lo X.A.N. Salonicco (YMCA), un altro club pioniere della pallacanestro in Grecia. L’incontro si svolse presso lo Stadio Panathinaiko.

Nel 1937, Giorgos Kalafatis riuscì a riorganizzare la squadra di pallacanestro del Panathinaikos che, nell’anno successivo, tentò di competere con club già affermati come lo YMCA, l’Ethnikos G.S. Athens, il Panionios, l’Aris e l’Iraklis. Angelos Fillipou, Nikos Mantzaroglou, Litsas e Dimitrakos furono i principali promotori del gruppo, ai quali si unirono successivamente Telis Karagiorgos, Thymios Karadimos, Giorgos Bofilios, Philipos Papaikonomou, Petros Polycratis e Nikos Polycratis.

Durante la successiva occupazione della Grecia durante la seconda guerra mondiale, Dimitris Giannatos (membro fondatore della squadra di pallacanestro) fu giustiziato dalle forze di occupazione tedesche, in quanto appartenente al gruppo della resistenza greca denominato «Ivanov».

Storia del dopoguerra (1946–1970)

Nella stagione 1945-46 (il primo campionato del dopoguerra) e in quella 1946-47, il Panathinaikos si laureò campione di Grecia, grazie anche al contributo di giocatori come Giannīs Lamprou, Missas Pantazopoulos e Stelios Arvanitīs (che in seguito avrebbero conquistato la medaglia di bronzo a EuroBasket 1949), oltre a Jack Nicolaidis (nipote di Apostolos Nikolaïdīs).

Nel 1949-50 e nel 1950-51, il Panathinaikos tornò a vincere il campionato, conquistando nuovamente due titoli consecutivi, con il contributo decisivo di Faidōn Matthaiou (considerato il Patriarca della pallacanestro greca) e Nikos Mīlas. Nella stagione 1953-1954 il club ripeté il successo nazionale, conquistando per la quinta volta il titolo. I cinque anni successivi furono invece privi di titoli, come dimostra l’assenza di titolofino alla stagione 1960–61, che segnò un periodo di rinnovamento per la squadra.

Nella stagione 1960-1961, il Panathinaikos tornò al successo, vincendo il campionato, con nuovi leader come Georgios Vassilakopoulos, Stelios Tavoularis e Petros Panagiōtarakos.

Nella stagione successiva, il Panathinaikos si confermò campione nazionale. In quell’anno, il PAO partecipò anche per la prima volta a una competizione europea, affrontando l’Hapoel Tel Aviv nel primo turno della FIBA European Champions Cup 1961-1962; tuttavia la squadra uscì sconfitta nel doppio confrontro, venendo eliminata.

Il 23 novembre 1963, il Panathinaikos sconfisse l’Olympiacos con il punteggio di 90–48 nella Coppa Mantellos, torneo che fu successivamente sostituito dalla Coppa di Grecia, istituita nel 1976.

Nel campionato A Nazionale 1966-1967, il Panathinaikos conquistò nuovamente il titolo nazionale, l'ottavo della sua storia, con Giōrgos Kolokythas, uno dei più grandi cestisti della sua epoca, tra i protagonisti della squadra. Nella stagione 1968-69, la squadra oltre a conquiastare nuovamente la vittoria del campionato greco, raggiunse per la prima volta la fase finale di una competizione europea, con il raggiungimento delle semifinali della Coppa delle Coppe 1968-69, dove però il Panathinaikos fu eliminato dalla Dinamo Tbilisi.

L’anno successivo, nel 1970, il PAO divenne la prima squadra greca di pallacanestro a schierare un giocatore straniero (Craig Greenwood) in una partita europea.

L’età dell’oro (1970–1984)

Nel periodo che va dal 1970 al 1984, il Panathinaikos vinse 10 delle 14 edizioni disputate della Lega greca, con grande leader e realizzatore Apostolos Kontos.

In questo periodo, Kostas Mourouzis, soprannominato la volpe delle panchine, guidò la squadra dei 4 K — i giovani Kontos, Korōnaios, Kokolakīs e Kefalos. Questi giocatori, insieme a Iordanidīs, che fungeva da collegamento con i veterani, conquistarono cinque campionati greci consecutivi e raggiunsero uno dei maggiori traguardi dell’epoca approdando alle semifinali della FIBA European Champions Cup 1971-1972, con il contributo dell’americano Willy Kirkland. Tuttavia, la Ignis Varese, una delle grandi potenze del periodo, si rivelò un ostacolo insormontabile per il Panathinaikos.

Nelle quattro stagioni successive, il Panathinaikos conquistò ancora una volta il campionato greco, nel 1976-1977, e vinse inoltre la sua prima Coppa di Grecia nel 1979. Nel 1974 arrivò Memos Ioannou e nel 1979 il greco-americano David Stergakos, giocatore che avrebbe dato un contributo fondamentale negli anni seguenti.

Nei cinque anni successivi di questo straordinario ciclo di successi, il Panathinaikos vinse quattro campionati greci (1980, 1981, 1982, 1984) e due Coppe di Grecia (1982, 1983). In particolare, nel 1982, sotto la guida di Kostas Politis, il Panathinaikos conquistò il suo primo double nazionale (campionato e coppa), oltre a un 6º posto nella FIBA European Champions Cup 1981-1982. Durante la fase a gironi di quell’edizione, il Panathinaikos chiuse davanti a un forte CSKA Mosca, vincendo una partita al cardiopalma all’ultimo secondo. L’ultimo titolo nazionale prima del successivo declino arrivò nel 1984, quando il Panathinaikos vinse la gara decisiva a Corfù, con Liveris Andritsos e Tom Kappos protagonisti.

Il Panathinaikos ebbe inoltre l’opportunità di evitare il declino imminente quando scoprì Rony Seikaly, ma problemi burocratici del governo greco gli impedirono di giocare nella Lega greca come cittadino greco, nonostante sostenesse di averne diritto. Ciò lo costrinse infine a trasferirsi negli Stati Uniti per giocare con l'Università di Syracuse.

Il declino (1985–1992) Nella stagione 1984-1985, il PAO concluse al 3º posto nella Lega greca. Stergakos, Ioannou, Vidas, Andritsos e Koroneos — che lasciò la squadra l’anno successivo — furono i giocatori chiave di quella squadra. Tuttavia, gli equilibri del campionato greco si erano ormai spostati a favore dell’Aris, e il Panathinaikos cessò di essere la squadra dominante, assumendo un ruolo secondario. Ciononostante, rimase un avversario temibile.

Nel 1986, contro ogni pronostico, eliminò il potente Aris dalla Coppa di Grecia in semifinale. Il Panathinaikos sconfisse poi l’Olympiacos in finale, conquistando quello che sarebbe stato il suo ultimo trofeo fino al 1993. Nelle due stagioni successive, il PAO concluse al 5º posto nella Lega greca, segnando i peggiori risultati da molti anni.

Nel 1988 fu revocato il divieto di tesserare giocatori stranieri nella Lega greca, permettendo al Panathinaikos di ingaggiare Edgar Jones dalla NBA. Jones si dimostrò un eccellente tiratore, realizzatore e rimbalzista e, per i due anni successivi, fu la stella della squadra. Sebbene il PAO ottenesse vittorie significative contro altre grandi squadre greche, non riuscì a conquistare trofei di rilievo. Nei due anni successivi, Antonio Davis — che in seguito avrebbe avuto una brillante carriera nella NBA — sostituì Jones come leader della squadra.

Durante questo periodo, il Panathinaikos ingaggiò anche alcuni dei più talentuosi giovani giocatori greci, tra cui Fragiskos Alvertis, Nikos Oikonomou e Chrīstos Myriounīs. Nonostante questo promettente organico, il club visse il peggior periodo della sua storia, chiudendo al 7º posto nella Lega greca nel 1991 e scendendo all’8º posto nel 1992, restando fuori dalle competizioni europee per la prima volta dal 1967.

Ritorno ai vertici (1992–1995)

Nel 1992 la sezione cestistica del Panathinaikos divenne una squadra professionistica sotto la gestione della famiglia Giannakopoulos.[Ιefimerida, «Ποιος ήταν ο Παύλος Γιαννακόπουλος…», https://www.iefimerida.gr/news/422622/poios-itan-o-paylos-giannakopoylos-o-anthropos-poy-allaxe-tin-istoria-toy-panathinaikoy] Quell’estate il club avviò una profonda ricostruzione della squadra, ingaggiando Nikos Galīs, ampiamente considerato il più grande cestista greco di sempre,[SDNA, «Ο καλύτερος όλων των εποχών είναι ο…», https://www.sdna.gr/mpasket/basket-league/article/413559/o-kalyteros-olon-ton-epoxon-einai-o][Olympic Winners Greece, «Νίκος Γκάλης», https://olympicwinners.gr/%CE%BD%CE%AF%CE%BA%CE%BF%CF%82-%CE%B3%CE%BA%CE%AC%CE%BB%CE%B7%CF%82/] affiancato da giocatori di primo piano come Stojko Vranković, Tiit Sokk,[Gazzetta, «Ο Τιτ Σοκ στη Μηχανή του Χρόνου», https://www.gazzetta.gr/stili/h-mixani-tou-xronou/article/669373/o-tiit-sok-sti-mihani-toy-hronoy-pics-vids] Arijan Komazec e Sasha Volkov.[Eurohoops, «Σάσα Βόλκοβ: Η αρπαγή…», https://www.eurohoops.net/el/trademarks-el/1650849/sasa-volkof-i-arpagi-otan-o-panathinaikos-plirone-pekti-tou-olimpiakou/][Gazzetta, «Η… μια και μοναδική περίπτωση Βολκόφ!», https://www.gazzetta.gr/weekend-journal/article/774754/i-mia-kai-monadiki-periptosi-volkof] Galis guidò il Panathinaikos alla conquista della Coppa di Grecia 1992-93, interrompendo così il digiuno da titoli.[E.O.K., «Κύπελλο Ανδρών 1992–1993», https://www.basket.gr/cup-men/kypello-andron-1992-1993/1746/]

La squadra raggiunse anche le finali della A1 Ethniki 1992-1993, disputate contro gli eterni rivali dell', ma perse il titolo dopo essersi ritirata dalla decisiva Gara 4 in segno di protesta contro le decisioni arbitrali di Gara 3.[SDNA, «Η πράσινη αποχώρηση του ’93», https://www.sdna.gr/monimes-stiles/san-simera/article/35993/i-prasini-apoxorisi-toy-93][ESAKE, Greek League finals data, https://www.esake.gr/el/B829C51D]

Nella stagione 1993–94, Galīs, Volkov e Vranković furono tra i protagonisti della campagna europea del Panathinaikos, culminata con il 3º posto conquistato nelle Final Four della FIBA European Championship 1993-1994, il miglior piazzamento nella storia del club fino a quel momento.[Eurobasket.com, 1993–94 FIBA European League, https://www.eurobasket.com/FIBA-European-League/basketball_1993-1994.aspx#google_vignette][Eurohoops, «Παναθηναϊκός: Η σεζόν 1993–94…», https://www.eurohoops.net/el/euroleague-el-2/1072660/panathinaikos-i-sezon-1993-94-ke-to-minima-se-oli-tin-evropi-gia-mellon-video/][Gazzetta, «Ο Πασπάλ, ο Βόλκοφ, ο Γκάλης και ο Πολίτης», https://www.gazzetta.gr/stiles/o-paspali-o-volkof-o-gkalis-kai-o-politis/]

La stagione 1994–95 iniziò con grandi ambizioni: il Panathinaikos ingaggiò Panagiotis Giannakis e Žarko Paspalj, diventando favorito per tutti i titoli nazionali.[Wiki / contemporary sources] Il club eliminò l’Olympiacos in una combattuta gara di Coppa di Grecia prima dell’inizio del campionato, vincendo 42–40 il 24 settembre 1994.[Sport24, «Αναμνήσεις από τα «αιώνια» παιχνίδια Κυπέλλου», https://www.sport24.gr/basket/anamniseis-apo-ta-aionia-paixnidia-kipellou/]

Tuttavia, dopo le prime partite della Lega greca, Nikos Galīs annunciò il ritiro dalla pallacanestro professionistica, dopo essere stato determinante sia nella vittoria della Coppa di Grecia sia nelle decisive qualificazioni alla FIBA European League.[News247, «Νίκος Γκάλης: Το σιωπηλό αντίο του 1994», https://www.news247.gr/magazine/nikos-gkalis-to-siopilo-antio-toy-1994/][Gazzetta, «Νίκος Γκάλης: Όταν ανακοίνωσε πιο πικρό τέλος», https://www.gazzetta.gr/stili/h-mixani-tou-xronou/article/1275531/nikos-gkalis-otan-anakoinose-pio-pikro-telos-vids] Nonostante alcune prestazioni di alto livello, la squadra concluse nuovamente al 3º posto in Europa al Final Four di FIBA European League 1995.[Eurobasket.com, 1994–95 FIBA European League, https://www.eurobasket.com/FIBA-European-League/basketball_1994-1995.aspx]