Biografia Dopo la laurea presso l'Università di Ginevra decide di mettersi in viaggio per visitare le scuole mineralogiche e petrografiche più famose del mondo, approdando nel 1926 all'Istituto di mineralogia di Napoli dove consacrerà le proprie ricerche sul Vesuvio e sul vulcanismo dell'area napoletana, occupandosi prevalentemente di Ischia. Attraverso le sue ricerche Rittman mette il luce le relazioni esistenti tra l'evoluzione magmatica, la tettonica e l'attività vulcanica.

Nel 1936 dà alle stampe la prima edizione de Vulkane und ihre Tätigkeit (I vulcani e la loro attività), il primo trattato di vulcanologia moderna.

Viene nominato direttore dell'Istituto di vulcanologia dell'Università degli Studi di Catania e successivamente dell'Istituto internazionale di vulcanologia, fondato dal CNR e dall'UNESCO. Nel 1954 ricopre anche la carica di presidente dell'Associazione internazionale di vulcanologia e di chimica dell'interno della terra (IAVCEI) per tre mandati consecutivi.

Nel 1987 un minerale appartenente al gruppo dei leuciti è stato denominato rittmanite, in onore dello studioso svizzero. La rittmanite è un minerale tipico delle rocce magmatiche di colore giallo chiaro.

Principali pubblicazioni Geologie der Insel Ischia in Zeitschrift für Vulkanologie, Vol. VI, Berlino, 1930 Vulkane und ihre Tätigkeit (Gebundene Ausgabe), 1936 Origine e differenziazione del magma ischitano in Bull. Suisse Min. Petr., Vol. 28 L'isola d'Ischia. Geologia in Boll. Serv: Geol: Ital., Vol. CI con la collaborazione di V. Gottini, Roma, 1981

Note

Collegamenti esterni

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