Il Club de Gimnasia y Esgrima La Plata, chiamato comunemente solo Gimnasia La Plata o Gimnasia, è una società polisportiva con sede a La Plata, in Argentina. È noto soprattutto per la sua sezione calcistica, la quale gioca in Primera División, la massima serie del campionato argentino.
Il Gimnasia y Esgrima la Plata gioca le proprie partite interne nello Stadio Juan Carmelo Zerillo, noto come estadio del Bosque (in quanto si trova all'interno del parco pubblico Paseo del Bosque, nella zona nordorientale di La Plata). Tale edificio ha una capacità di più di persone ed è stato usato fino al 2005. Essa ha anche un centro sportivo, asilo nido, scuole primarie e secondarie e un'azienda agricola di 160 ettari, tra le altre strutture.
Il Gimnasia y Esgrima è stato campione della División Intermedia del Fútbol Argentino nel 1915, della prima divisione nel 1929 e seconda classificata nel 1924 durante il periodo del dilettantismo. Nel periodo del calcio professionistico, il Gimnasia ha vinto la Coppa del Centenario nel 1994 e la seconda divisione nel 1944, 1947 e 1952, e si è classificato secondo in Primera División in 5 occasioni. Avendo preso parte alla Primera División per 69 stagioni è l'ottavo club per numero di partecipazioni nella massima serie del calcio argentino.
Storia Il Club de Gimnasia y Esgrima La Plata è stato fondato il 3 giugno 1887 ed è ad oggi il più antico club calcistico ancora attivo in tutto il Sud America. La sua fondazione è avvenuta appena cinque anni dopo la fondazione della città di La Plata nel 1882. I primi sport praticati furono ginnastica e scherma (rispettivamente, in spagnolo, Gimnasia e Esgrima). I club sportivi che praticavano queste discipline erano comuni tra le classi agiate verso la fine del XIX secolo (cfr la prima fondazione del Gimnasia y Esgrima di Buenos Aires nel 1880). Più tardi, il club cominciò a praticare altre discipline sportive, tra le quali l'atletica leggera, il calcio, la pallacanestro e il rugby.
Il club ha cambiato denominazione un paio di volte: dall'aprile al dicembre 1897 ebbe la denominazione di "Club de Esgrima" in quanto la scherma era l'unica attività praticata in quel periodo. Il 17 dicembre 1897 tornò alla sua denominazione originaria: "Club de Gimnasia y Esgrima". Dal luglio 1952 al 30 settembre 1955, il club ebbe la denominazione di "Club de Gimnasia y Esgrima de Eva Perón", poiché la città di La Plata stessa era stata ribattezzata "Eva Perón" nel 1952, dopo la morte di Evita Perón. La città ritornò al suo nome precedente durante il governo di "Revolución Libertadora", e lo stesso fece il club. Tuttavia, la società rimase popolarmente nota come "Club de Gimnasia y Esgrima de La Plata", fino al cambio di denominazione avvenuto il 7 agosto 1964.
Era amatoriale (1891-1930)
Il Gimnasia dovette abbandonare il suo campo da gioco originale all'angolo tra la 13ª e la 71ª strada nel 1905; a quel tempo, scelse di non praticare più il calcio e dedicare il club principalmente alle attività sociali. Come risultato, alcuni membri che erano interessati a praticare il calcio si staccarono dal club e fondarono un club dedicato principalmente a tale sport: l'Estudiantes de La Plata. Più tardi, nel 1912, un gruppo di calciatori in conflitto con l'Estudiantes de La Plata si unirono al Club Independencia, che in seguito si fuse con il Gimnasia y Esgrima nel 1914, ritornando a praticare il calcio. Nel 1915 Gimnasia y Esgrima si iscrive alla "División Intermedia", vincendo il campionato e ottenendo di conseguenza la promozione alla massima serie del campionato argentino di calcio. In quello stesso anno, il Gimnasia vinse due competizioni che erano in svolgimento: la Coppa Competencia Adolfo J. Bullrich e la Coppa Campeonato Intermedia.
Il 27 aprile 1916, il Gimnasia giocò contro l'Estudiantes de La Plata, il suo classico rivale, per la prima volta. La partita si svolse presso il campo dell'Estudiantes (situato tra la 1ª e la 57ª strada), dove il Gimnasia y Esgrima sconfisse i rivali per 1-0. Quello stesso anno, il Gimnasia terminò il campionato al quarto posto, dietro al Racing Club, al Platense e al River Plate, con nove vittorie, nove pareggi e tre sconfitte. Nel 1921 il Gimnasia si classificò nuovamente al quarto posto, dietro Racing Club, River Plate e Independiente, con 23 vittorie, sei pareggi e nove sconfitte.
Il 27 aprile 1924 il nuovo stadio fu inaugurato, con sede a La Plata, all'interno del principale parco di La Plata ("El Bosque", la Foresta) all'incrocio tra la 60ª e la 118ª strada, e fu chiamato Stadio Juan Carmelo Zerillo. Il Gimnasia y Esgrima rimase imbattuto all'interno del proprio stadio per 15 mesi (dal suo primo incontro ufficiale fino al luglio 1925). In tale anno, Gimnasia raggiunse il secondo posto, alle spalle del San Lorenzo, con 15 vittorie, sette pareggi e una sconfitta.
Il titolo del 1929
Nel 1929, il Gimnasia y Esgrima vinse il suo unico titolo di Prima divisione dell'era dilettantistica, dopo una stagione che finì con quattordici vittorie e tre sconfitte. Il campionato del 1929 fu organizzato nel formato Copa Estímulo: le squadre vennero suddivise in due gruppi (dette "pari" e "dispari"), con le vincenti di ognuno dei due gruppi che si contendevano il titolo in una finale. Il Gimnasia y Esgrima si classificò al primo posto nella "zona dispari", che comprendeva River Plate, Racing Club, Huracán, e Estudiantes de La Plata, tra le altre squadre. La "zona pari" fu vinta dal Boca Juniors, che ottenne così la qualificazione alla finale.
La finale si svolse il 9 febbraio 1930 presso il vecchio stadio del River Plate (all'incrocio tra Alvear e Tagle in Recoleta). In quel giorno, il Gimnasia schierò: Scarpone, Di Giano e Delovo; Rusciti, Santillán e Belli; Curell, Varallo, Maleani, Díaz, e Morgada. Dopo aver concluso il primo tempo in svantaggio di una rete, la squadra rimontò e vinse grazie a due gol di Martin Maleani. Quello stesso anno il Gimnasia Riserve vinse il Campionato Riserve. Con questo successo, il Gimnasia y Esgrima divenne il primo club di La Plata a vincere una competizione organizzata da una federazione riconosciuta dalla FIFA.
Il Tour Europeo del 1930/1931
Tra il dicembre 1930 e l'aprile 1931, la squadra del Gimnasia, che più tardi sarebbe stato conosciuto come "El Expreso" (in italiano, "L'Espresso"), fece un tour viaggiando attraverso l'Europa e il Brasile. Il Gimnasia divenne così il primo club argentino al di fuori di Buenos Aires a competere in Europa, e la prima a giocare in Portogallo, Cecoslovacchia, Austria e Italia. Nel corso del tour europeo, il Gimnasia giocò ventidue partite, vincendone undici e perdendone sei. Il 15 febbraio 1931, Gimnasia batté 4-0 lo Sportverein München a Monaco di Baviera, in una partita conosciuta per essere stata la prima partita giocata da una squadra argentina su un campo coperto di neve. L'8 marzo il Gimnasia vinse 3-1 sullo Sparta Praga a Praga, una delle squadre più forti in Europa in quel periodo e, tra l'altro, fino a quel momento imbattuta contro le squadre sudamericane. Il Gimnasia sconfisse nel corso di quel tour anche tre dei più importanti club europei: sconfisse 3-1 il (a Madrid, il 1º gennaio 1931), 2-1 il (a Barcellona, il 6 gennaio 1931), e 1-0 il Benfica (a Lisbona, il 29 marzo 1931).
Era professionistica (1931-2008) "El expreso" del 1933
Già all'inizio dell'era professionistica il Gimnasia entrò nella storia del calcio argentino, quando, con la formazione chiamata El Expreso, vinse il primo turno del campionato di Prima divisione e concluse il torneo al quarto posto con un record di 21 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.
Nella seconda fase, il Gimnasia avanzò in campionato fino a che non dovette affrontare il Boca Juniors e il San Lorenzo. Tuttavia, la squadra, che come cannoniere aveva Arturo "El Torito" Naón con 33 gol, era già entrata nella memoria dei tifosi come "El Expreso".
Coppa del Governatore Alende (1960)
Questa competizione si disputò nel 1960 e fu organizzata dal Club Estudiantes de La Plata. Fu chiamato "Copa Gobernador de la Provincia de Buenos Aires Dr Oscar Alende", in onore del governatore Oscar Alende. Il torneo fu un quadrangolare internazionale, comprendente partite amichevoli tra Estudiantes, Gimnasia, Club Nacional de Football e Club Atlético Peñarol, le due principali squadre di calcio dell'Uruguay.
Il Gimnasia vinse entrambi gli incontri contro le squadre Charrúa: 5-2 contro il Nacional e 1-0 contro il Peñarol. L'Estudiantes perse invece le partite rispettivamente per 0-1 e 2-5.
Nell'ultima partita, il Gimnasia pareggiò con l'Estudiantes 2-2. Il 13 febbraio 1960, Gimnasia fu quindi dichiarato campione del Trofeo Gobernador Alende, nello stadio del suo acerrimo rivale cittadino.
La Barredora (1970)
Una delle squadre più ricordate dai tifosi del Gimnasia è "La Barredora" ("La spazzatrice"). Dopo quasi un decennio di alti e bassi, i campionati organizzati dall'Asociación del Fútbol Argentino (AFA) furono ristrutturati.
Il risultato fu la creazione di due campionati: il "Metropolitano", disputato da squadre affiliate direttamente alla AFA (e diviso in due zone), e il "Nacional", disputato da squadre nelle prime posizioni del "Metropolitano" , oltre a squadre dei campionati dell'interno dell'Argentina. Il resto delle squadre disputava i tornei "Promocional" e "Reclasificatorio". C'erano inoltre delle differenze, per esempio il "Metropolitano" si svolgeva con un girone all'italiana mentre il "Nacional" con una competizione divisa in due gruppi.
Nel corso del primo anno, il 1967, il Gimnasia y Esgrima si laureò campione del "Promocional".
Nel 1970, il Gimnasia y Esgrima terminò secondo nella zona "B" dietro al Chacarita Juniors, e si qualificò per la semifinale del "Nacional" contro il Rosario Central, che era terminato in prima posizione nella zona "A". Il risultato finale fu una vittoria per 3-0 per il Rosario Central.
La formazione tipo di quegli anni era la seguente: Hugo Gatti; Ricardo Rezza, José Bernabé Leonardi, José Masnik, Roberto Zywica, Roberto Gonzalo; Héctor Pignani, José Santiago, Delio Onnis, José Néstor Meija, Jorge Castiglia. José Varacka era l'allenatore.
Il ritorno alla Prima divisione (1984)
Dopo una brutta stagione, il Gimnasia y Esgrima retrocesse nella Primera "B" nel 1979. La squadra militò in seconda divisione tra il 1980 e il 1984, anno in cui ritornò in Prima divisione. Nella squadra giocavano calciatori come ad esempio Ricardo "El pulpo" Kuzemka e Carlos Carrió; l'allenatore era Nito Veiga.
Nel 1984 il Gimnasia y Esgrima ottenne il terzo posto nella classifica globale, qualificandosi così al torneo ad otto squadre che metteva in palio la promozione in Prima divisione. Le altre squadre qualificate erano il Racing Club, Argentino de Rosario, Club Atlético Tigre, Defensores de Belgrano, Club Atlético Lanús, Nueva Chicago e Deportivo Morón. Il Gimnasia raggiunse la finale, sconfiggendo il Racing Club per due volte, prima ad Avellaneda per 3-1, e poi 4-2 a La Plata il 30 dicembre 1984. Con queste vittorie, il Gimnasia ottenne la promozione in Prima divisione. Dal 1985 fino al 2011 non è più retrocesso.
La Coppa Centenario