Considerato tra i più importanti calciatori spagnoli degli anni 60 del XX secolo, fu candidato più volte al Pallone d'oro di France Football. Ha legato il suo nome al , club della sua città in cui ha iniziato e chiuso la carriera, e di cui è assurto a icona sportiva; ha inoltre conquistato trofei con le maglie di e – club, questo ultimo, che l'ha eletto tra i giocatori più importanti della propria storia.
Biografia Nacque a Soria, nella regione di Castiglia e León, ma crebbe a Siviglia, in Andalusia.
È morto a Siviglia nel giugno 2021 all'età di 86 anni.
Caratteristiche tecniche Era un centrocampista di sostanza e personalità che, grazie a un dinamismo e a una resistenza atletica fuori dal comune,. soleva svariare il suo gioco in ogni zona del campo, sempre col pallone tra i piedi; motivo per cui si guadagnò l'appellativo di "Postino", affibbiatogli negli anni di Madrid grazie al compagno di squadra Alfredo Di Stéfano e poi mantenuto per il resto della carriera.
Impiegato dai Blancos come ala pura, negli anni alla Juventus giostrò soprattutto da grintosa mezzala, mettendo in mostra un bagaglio tecnico fatto soprattutto di scatti e accelerazioni. Molto abile nel mantenere il possesso della palla o nel sottrarla agli avversari, talvolta eccedeva in maniera quasi testarda nel dribbling..
Carriera Giocatore Club
Si formò come calciatore nel Ferroviarios e da lì passo nelle giovanili del . Arrivò nel club andaluso nel 1953 e, dopo un breve periodo in prestito nell'Utrera, approdò in prima squadra nella stagione 1954-1955, in Segunda División. Rimane nel club per 6 stagioni, nelle quali lascia intravedere tutto il suo potenziale, diventando uno dei giocatori più importanti della squadra andalusa sin da subito, importante protagonista della promozione in Primera División del 1958.
Le sue qualità attirarono l'attenzione dei tecnici del , squadra in cui si trasferì nell'aprile del 1960 per 6 milioni di pesetas. A Madrid ebbe l'opportunità di giocare al fianco di miti del calcio quali Di Stéfano e Puskás, e contribuendo nei primi mesi in camiseta blanca alla vittoria in Coppa dei Campioni – dove ebbe tempo di giocare semifinali e finale – contro l'. Con il Real Madrid giocò anche le seguenti due stagioni, dando un importante contributo alle vittorie del campionato spagnolo nel 1961 e 1962, giocando tutte e due le partite della vittoriosa Coppa Intercontinentale, la prima edizione della storia, e vincendo anche la Coppa del Generalissimo nel 1961-1962. Soprattutto la prima – intera – stagione con i Blancos risulterà essere la più prolifica della carriera con 17 gol in campionato, mentre nella seconda riesce a dare una mano, con 10 presenze e 4 gol, nel portare la squadra in finale di Coppa dei Campioni, persa 3-5 contro il , sfiorando il Treble.
Iniziò quindi una lunga parentesi nel calcio italiano, firmando nel 1962 per la , che lo prelevò ventisettenne per la cifra di trecentocinquanta milioni di lire. Primo spagnolo nella storia del club bianconero, debuttò in Serie A il 16 settembre 1962 contro il , sollevando a fine anno una Coppa delle Alpi, segnando anche in finale. Rimase a Torino per otto stagioni, durante i quali cambia ruolo e modo di giocare, diventando meno prolifico sottoporta. Conquista con la Vecchia Signora lo scudetto del 1966-1967 – rimasto nella memoria per il sorpasso all'ultima giornata su una Grande Inter ormai al tramonto. – e, in precedenza, la Coppa Italia del 1964-1965, sempre contro i milanesi. Nelle competizioni continentali, oltre alla Coppa delle Alpi del primo anno, ha meno fortuna rispetto alle competizioni dentro i confini nazionali: il miglior risultato è la finale persa al Comunale di Torino contro il per 0-1. Divenuto bandiera nonché l'emblema della Juve Operaia degli anni 60 di Heriberto Herrera, nel 2011 la società piemontese l'ha omaggiato di una stella celebrativa nella Walk of Fame bianconera allo Stadium di Torino. È anche ricordato per essere uno dei giocatori ad aver vestito la maglia numero dieci della Juventus, ereditandola da Omar Sívori in seguito al suo trasferimento al nel 1965.
Nel 1970 passò alla dove militò per due stagioni, indossando anche la fascia di capitano dei giallorossi dopo l'addìo del connazionale Peiró, ma sollevando unicamente trofei minori quali il Torneo Picchi e la Coppa Anglo-Italiana. Tornò infine a Siviglia per rivestire la maglia del Betis, con cui chiuse la carriera nel 1973 all'età di trentotto anni.
Nazionale
Conta 16 presenze nella nazionale spagnola, con 3 reti realizzate. Esordì il 15 maggio 1960 in Spagna- 3-0 e, durante la sua permanenza tra le Furie rosse, vinse il giocato in casa, seppur non scendendo in campo nella fase finale, partecipando inoltre al in Cile e al in Inghilterra. Giocò l'ultima gara in camiseta roja il 15 luglio 1966, uno Spagna- terminato 2-1.
Dopo il ritiro Al termine dell'attività agonistica entrò nell'organigramma tecnico del Betis, ricoprendo a periodi alterni anche la posizione di allenatore e contribuendo, con le tredici panchine della stagione 2000-2001, a riportare i Verdiblancos nella Liga.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1954-1955 SD235------2351955-1956SD28+10Regular season+Play-off6+3------3891956-1957SD2713------27131957-1958SD348------3481958-1959PD253CG64---3171959-apr. 1960PD150CG00---150apr.-giu. 1960 PD--CG74CC301041960-1961PD2917CG91CC+Cint2+20+042181961-1962PD265CG81CC1044410Totale Real Madrid 55 22 24 6 17 4 96 321962-1963 A336CI41CdA424191963-1964A336CI20Cdf604161964-1965A272CI52Cdf1004241965-1966A292CI21CdC203321966-1967A281CI41Cdf723941967-1968A241CI00CC903311968-1969A291CI50Cdf313721969-1970A251CI51Cdf20322Totale Juventus 228 20 27 6 39 5 298 311970-1971 A234CI30---2641971-1972A270CI40---310Totale Roma 50 4 7 0 - - 57 41972-1973 PD170CG50---220Totale Real Betis 179 38 11 4 - - 190 42Totale carriera 512 84 69 16 56 9 637 109
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore
Club Competizioni nazionali
Real Madrid: 1960-1961, 1961-1962
Real Madrid: 1961-1962
Juventus: 1964-1965
Juventus: 1966-1967
Competizioni internazionali
Real Madrid: 1959-1960
Real Madrid: 1960
Juventus: 1963
Roma: 1972
Nazionale
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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