Palazzo Venezze è uno dei più importanti palazzi di Rovigo, situato nel centro storico tra Porta San Bortolo e il corso dell'ormai interrato Adigetto.
Fu costruito nel 1715 dall'architetto polesano Agostino Ghirotti come dimora del nobile Marco Antonio Venezze e del fratello Francesco, discendenti dell'antica casata Frassetti, giunta a Rovigo nel sec.XIVLa città di Rovigo nell'Estimo e nel suo Catasto storico (1775-1923). Egli costruì un elegante edificio dalla facciata neoclassica asimmetrica su cui si aprono due portali centinati, una balaustra in marmo che forma un balcone con due finestre sormontate da frontoni curvilinei, mentre al di sotto del tetto è presente un cornicione dentellato.
Maria Giustinian Venezze, ultima discendente della famiglia, donò l'edificio al Comune e lo intitolò alla memoria del padre, Francesco Antonio Venezze, per diversi anni sindaco di Rovigo. Fu utilizzato durante la Prima guerra mondiale come alloggio per le truppe di passaggio.
Nel 1943 la scuola era divenuta Liceo musicale inoltre le trasformazioni urbanistiche, generate dal "tombamento" dell'Adigetto conclusosi nel 1937 e dal piano urbanistico sviluppato dall'amministrazione comunale dopo il secondo conflitto mondiale avente come arteria principale della città il Corso del Popolo (già del Littorio), hanno reso ammissibile, nel 1962, l'abbattimento dell'edificio delle scuderie (poi fabbrica di ghiaccio) e la ricomposizione della parte di facciata così come la vediamo oggi.
L'interno è degno di nota per un ampio atrio con travi a vista e colonne di ordine tuscanico e per un importante scalone decorato da putti. Il palazzo è attualmente sede del conservatorio di Rovigo.
Note
Bibliografia Leobaldo Traniello, Andreina Milan, Rovigo. Ritratto di una città, Rovigo, Minelliana, 1988.
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