Marzana () è un comune croato di abitanti nella parte meridionale dell'Istria.
Tra il febbraio l'aprile del 1921 il territorio di Marzana fu protagonista della ribellione del Prostimo.
Società La presenza autoctona di italiani
È presente una piccola comunità di italiani autoctoni che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italofone che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che appartennero alla Repubblica di Venezia. La presenza degli italiani a Marzana è drasticamente diminuita in seguito all'esodo giuliano dalmata, che avvenne dopo la seconda guerra mondiale e che fu anche cagionato dai "massacri delle foibe".
Marzana ospitò sempre un nucleo di italiani. Nella prima metà del Seicento, i cognomi marzanesi erano per il 44,4% italiani e per il 55,5% croati.[hrcak.srce.hr/file/141753]Slaven Bertoša, „Etnička struktura Pule i njezinih sela u prvoj polovici XVII. stoljeća“, Vjesnik istarskog arhiva, anno VI-VII (1996-1997), pg. 292). In seguito all'immigrazione croata e all'esodo istriano, il numero di italiani andò via via diminuendo. Nel 2001, pochissimi abitanti ancora si dichiaravano di madrelingua italiana.
Lingue e dialetti
Località Il comune di Marzana è diviso in 22 insediamenti (naselja): Bellavici (Belavići) Bratelli (Bratulići) Carnizza (Krnica) Castelnuovo d'Arsa (Rakalj) Cavrano (Kavran) Cregli (Hreljići) Cuici (Kujići) Divisici (Divšići) Filippano (Filipana) Iovici (Jovići) Lavarigo (Loborika) Marzana (Marčana), sede comunale Momarano (Mutvoran) Orbani (Orbanići) Pavicini (Pavićini) Peruschi (Peruški) Pinesi (Pinezići) Prodol (Prodol) Sarici (Šarići) Segotti (Šegotići) Vareschi Grande (Veliki Vareški) Vareschi Piccolo (Mali Vareški) Zucconi (Cokuni)
Note
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