Lanciato nel mondo della televisione nel 1977, raggiunse in pochi anni una grande popolarità, che nel decennio successivo gli valse la partecipazione come protagonista in alcuni film commedia e il ruolo di testimonial in campagne pubblicitarie di grande successo. A partire dagli anni novanta si è dedicato prevalentemente agli spettacoli dal vivo, monologhi sull'attualità spesso di taglio ambientalista o legati all'economia.

Il blog beppegrillo.it, aperto nel 2005, è stato per alcuni anni tra i più frequentati siti web italiani e uno dei blog più visitati al mondo. Tramite la nutrita comunità virtuale di lettori del blog, Grillo ha promosso iniziative di grande impatto mediatico e poi è stato ispiratore di liste civiche che facevano riferimento al suo nome (tra queste, la lista Amici di Beppe Grillo, presentatasi in occasione delle elezioni regionali in Sicilia del 2008). Nel 2009, con la collaborazione dell'imprenditore Gianroberto Casaleggio, che curava già il sito, ha dato vita a un movimento politico, il Movimento 5 Stelle, assumendone il ruolo di "garante" e di capo politico. Alle elezioni politiche del 2013 venne indicato ufficialmente come capo politico del Movimento 5 Stelle, che raccolse a sorpresa un quarto dei voti.

Grillo è diventato uno degli esempi più importanti dell'ondata populista sorta in Europa negli anni 2010.

Biografia Nacque e crebbe a Genova nel quartiere di San Fruttuoso, secondo figlio di Piera Tieghi (pianista) ed Enrico Grillo, siciliano, titolare di una fabbrica di attrezzature per il taglio e la saldatura dei metalli a fiamma (la Cannelli Grillo di Genova). Si diplomò in ragioneria all'Istituto privato "Ugolino Vivaldi" e intraprese gli studi universitari alla facoltà di economia e commercio dell'Università di Genova, senza tuttavia mai laurearsi.

Carriera come comico Inizio della carriera Dopo un'iniziale attività di rappresentante di commercio nel campo dell'abbigliamento e dopo aver provato a lavorare per un periodo nell’azienda del padre, Beppe Grillo cominciò la carriera di comico, improvvisando un monologo nel corso di un provino. Nel 1977, mentre si esibiva nel cabaret milanese La Bullona, fu notato da Pippo Baudo. Venne subito lanciato in televisione da Baudo, che gli impose il cambio di nome d'arte da Giúse, come lo chiamavano da sempre gli amici, a Beppe Grillo, nel gioco a quiz Secondo voi, andato in onda tra il 1977 e il 1978, cui fecero seguito, nel 1979, altre partecipazioni a Luna Park, sempre condotto da Baudo, e a Fantastico.

Nel 1978 condusse il Festival di Sanremo assieme a Stefania Casini, Maria Giovanna Elmi e Vittorio Salvetti (in anni successivi, vi partecipò diverse volte in veste di comico). Nel 1979 condusse Fantastico insieme a Loretta Goggi.

Anni ottanta

Negli anni ottanta fu protagonista delle trasmissioni Te la do io l'America (1981) e Te lo do io il Brasile (1984), entrambe in sei puntate e dirette da Enzo Trapani, in cui raccontava la sua esperienza di viaggio negli Stati Uniti e in Brasile, con aneddoti e battute sulla cultura, lo stile di vita e le bellezze di quei luoghi. Nel 1984 partecipò come ospite al Festival di Sanremo, presentando anche gli ospiti d'onore di quell'edizione, i Queen. Nel 1985, oltre a prendere parte nuovamente come ospite al Festival di Sanremo, animò Grillometro, altra trasmissione costruita sulle proprie esperienze personali. Dal 1986 al 1988 fu testimonial negli spot per lo yogurt Yomo, che vinsero la Palma d'oro a Cannes premio ANIPA, Art Director's club, Spot Italia Pubblicità e successo, Gran Premio Internazionale della TV (il Telegatto, vinto per la sesta volta).

Le sue esibizioni andarono caratterizzandosi, nel tempo, per una crescente quota di contenuti satirici, espressi in forma sempre più diretta e pungente. Il 15 novembre 1986, durante un varietà televisivo del sabato sera, Fantastico 7, pronunciò una battuta sul Partito Socialista e sul suo segretario Bettino Craxi, all'epoca anche Presidente del Consiglio dei ministri:Fantastico 7 venne trasmesso tra il 4 ottobre 1986 e il 6 gennaio 1987; il monologo di Grillo andò in onda il 15 novembre 1986. Fonte:

Il fatto ebbe come conseguenza l'allontanamento per breve tempo di Grillo dalla televisione pubblica: partecipò soltanto come ospite al Festival di Sanremo 1988 e al Festival di Sanremo 1989.

Nel cinema lavorò, tra il 1982 e il 1988, come attore nei tre film Cercasi Gesù (1982), Scemo di guerra (1985) e Topo Galileo (1988), diretti rispettivamente da Luigi Comencini, Dino Risi e Francesco Laudadio. Nel 1982, per l'interpretazione di Cercasi Gesù, vinse il David di Donatello nella categoria miglior attore esordiente e il Nastro d'argento nella stessa categoria.

Anni novanta

In questo decennio Grillo cominciò a portare sulle scene recital dall'impronta ambientalista e politica in senso lato. Il primo, intitolato Buone notizie, fu scritto in collaborazione con Michele Serra per la regia di Giorgio Gaber e costituì il suo esordio teatrale.

Il Beppe Grillo Show fu trasmesso su Rai 1, dal Teatro delle Vittorie di Roma, il 25 novembre e il 2 dicembre 1993 con ottimi risultati in termini di ascolti: circa 15 milioni di telespettatori a sera. Lo show rappresentò l'ultima apparizione di Grillo sulle reti generaliste.

Dopo aver denunciato dai suoi spettacoli il presidente della STET per lo scandalo dei numeri telefonici a pagamento 144 e delle relative hot-line, in cui definiva Biagio Agnes "magnaccia", ed essere in causa per 10 miliardi di lire di risarcimento, l'anno successivo partecipò all'assemblea degli azionisti STET.

Nel 1996 cantò in duetto con Mina il brano Dottore, contenuto nell'album Cremona.

Nel 1998 il gruppo francese Canal Plus, proprietario della televisione a pagamento TELE+, trasmise i suoi spettacoli, compreso un monologo di circa mezz'ora, mandato in onda la sera del 31 dicembre, subito dopo il tradizionale discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana, del quale costituì una sorta di parodia. Il titolo della trasmissione era Discorso all'umanità e si ripeté con le stesse modalità dal 1998 al 2001, andando in onda in chiaro e senza interruzioni pubblicitarie. Quando però, nel 2002, TELE+ fu venduta a Rupert Murdoch, si interruppe anche questa esperienza televisiva.

Il 10 giugno 2002, al proposito Grillo dichiarò:

Gli anni novanta di Grillo segnarono il suo passaggio dai mass media ai teatri e alle piazze, con spettacoli come Un grillo per la testa, Cervello e Apocalisse morbida.

Dal duemila

Negli anni duemila, con i suoi spettacoli attaccò i bilanci delle multinazionali più indebitate del paese, anticipando il crac Parmalat, ed aprì il blog beppegrillo.it assieme a Gianroberto Casaleggio, aderendo alle licenze Creative commons. La collaborazione con Casaleggio portò all'emergere di un nuovo accento sul ruolo del web e dei nuovi media digitali quali motori di cambiamento della società, un aspetto destinato a diventare dominante negli anni a seguire e con la fondazione del Movimento 5 Stelle.

Si occupò subito di Massimo D'Alema e delle sovvenzioni al DTT a discapito del divario digitale, quindi della Telecom nella banda larga con la tecnologia dell'ultimo miglio; per la ricerca e l'innovazione inoltrò la lettera di Roberto Vacca.

A maggio 2005 guadagnò la copertina di Internazionale e in ottobre l'edizione europea del settimanale statunitense TIME lo nominò tra i personaggi europei dell'anno per gli sforzi e il coraggio nel campo dell'informazione pubblica. Nel 2006 pubblicò un libro intitolato Tutto il Grillo che conta, un compendio di monologhi e argomenti.

Nel 2006 collaborò con Stefano Montanari (laureato in farmacia e proprietario di un "laboratorio" pseudoscientifico chiamato Nanodiagnostics a Modena) e Antonietta Gatti (fisica di laboratorio dei biomateriali dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia) per sensibilizzare l'opinione pubblica a proposito delle ricerche sugli inquinamenti da nanoparticelle e sulle nanopatologie dovute all'incenerimento dei rifiuti che si rivelarono poi truffe pseudoscientifiche. Grillo, ignaro dei raggiri della coppia Montanari.Gatti, utilizzò il proprio blog anche come piattaforma per promuovere una raccolta fondi per acquistare un nuovo microscopio per la ricerca sulle nanopatologie. Nel 2007 collaborò con Giorgia al brano Libera la mente, presente nell'album Stonata.

Tuttavia Grillo, dopo l'equivoco iniziale riguardo l'attendibilità dei due divulgatori e le successive proteste degli stessi Montanari e Gatti, il microscopio venne invece donato all'Università di Urbino, dove restò utilizzabile per fini no-profit, come la raccolta fondi prevedeva, mentre dal 2010 la consulenza ufficiale del blog sugli inceneritori passò all'oncologa Patrizia Gentilini.

Oltre a collaborare attivamente nella lotta contro la costruzione degli inceneritori, si interessò di energie rinnovabili, vita politica ed economia. Nel 2006 venne messo in vendita il DVD Beppe Grillo 2006 Incantesimi, della durata di circa 2 ore. Fra le altre cose Grillo parlava di politica, trasporti, copyright, inceneritori, centrali a carbone, CIP6 e di case farmaceutiche. Riguardo all'informazione, oltre all'entusiasmo nei confronti di Internet e dei blog che permettono di saltare il filtro degli editori, è presente anche un breve elogio a Wikipedia.

Il tour 2007, iniziato il 16 febbraio 2007 da Pordenone, prese il nome di Reset. Il 13 marzo 2007 Grillo annunciò sul suo blog di voler fare l'editore e lanciò la collana beppegrillo.it, poi diventata Adagio nel 2012. I libri sono tratti dai suoi spettacoli, dalle sue iniziative e dal suo blog; ha pubblicato, inoltre, traduzioni di libri inediti in Italia. Il primo libro pubblicato fu Schiavi Moderni – Il precario nel Paese delle meraviglie, che raccoglie le storie a lui inviate, tramite il blog, dagli italiani che lavorano da precari; venne per questo attaccato da Pietro Ichino, ma difeso da Mauro Gallegati. Nel 2007 pubblicò inoltre Tutte le battaglie di Beppe Grillo, mentre a maggio, nello stesso mese della pubblicazione, recensì positivamente il libro La casta. Nel 2009 insieme con Greenpeace pubblica il DVD Terra Reloaded.

Carriera politica

Manifestazioni popolari Il 26 giugno 2007 Grillo tenne un discorso al Parlamento europeo nel quale discusse di nuove tecnologie e della presenza di condannati nel Parlamento italiano. Nella stessa occasione annunciò l'organizzazione del Vaffanculo-Day, un'iniziativa finalizzata alla raccolta di firme per la presentazione di una legge di iniziativa popolare riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità dei parlamentari, i casi di revoca e decadenza dei medesimi e la modifica della legge elettorale. Durante l'iniziativa, tenutasi l'8 settembre 2007 in numerose piazze italiane e presso diverse ambasciate italiane all'estero furono raccolte 336.144 firme, di molto eccedenti le 50.000 necessarie alla presentazione della proposta di legge.

L'iniziativa ebbe un seguito il 25 aprile 2008, quando si tenne il cosiddetto V2-Day, dedicato al tema dell'informazione.

Nascita del Movimento 5 Stelle

A gennaio 2008 Grillo annunciò sul blog l'avvio di una fase di partecipazione politica diretta attraverso "liste civiche a 5 stelle", da lui stesso «certificate», portatrici delle istanze degli attivisti. L'8 marzo 2009 i rappresentanti delle liste civiche certificate sottoscrissero a Firenze i punti programmatici essenziali, orientati soprattutto ai temi dell'ambientalismo e dei beni comuni.

Il successivo 12 luglio annunciò la sua candidatura alle elezioni primarie per la segreteria del Partito Democratico, con il medesimo programma delle "Liste Civiche a Cinque Stelle a livello nazionale". Il 14 luglio però la Commissione Nazionale di Garanzia del Partito Democratico rigettò la candidatura e l'iscrizione al partito, contestandogli di riconoscersi in movimenti che si oppongono apertamente al PD.