I Tenenbaum (The Royal Tenenbaums) è un film del 2001 diretto da Wes Anderson.
Il film, costato circa 20 milioni di dollari, ne incassò 71 milioni in tutto il mondo di cui 52 in patria, diventando in breve tempo un cult, nonché il primo successo di Wes Anderson e uno dei suoi più grandi successi. Il film infatti si posiziona addirittura al numero 159 della lista dei 500 migliori film della storia secondo Empire e al numero 21 di quella dei 100 migliori film del XXI secolo del The New York Times.
Trama New York, anni settanta: la famiglia Tenenbaum è composta dall'avvocato Royal, dall'archeologa Etheline e dai loro tre giovani e talentuosi figli: Chas (genio della finanza), Margot (adottata, ha ricevuto una borsa di studio per un'opera teatrale da lei scritta) e Richie (prodigio del tennis e artista). A far parte della famiglia ci sono anche il cameriere di fiducia, Pagoda, ed Eli Cash, vicino di casa dei Tenenbaum e migliore amico di Richie. Royal è un padre distante e anaffettivo, soprattutto nei confronti di Chas e Margot, mostrando invece una predilezione per Richie; a causa dei continui tradimenti di Royal, il matrimonio entra in crisi e lui ed Etheline si separano.
Ventidue anni dopo, i ragazzi Tenenbaum hanno perso il loro successo: Richie ha cessato con il tennis e viaggia per il mondo su una nave da crociera, tenendosi in contatto con Eli, a cui rivela di essere innamorato di Margot; Chas è diventato ipocondriaco e iperprotettivo nei confronti dei figli Ari e Uzi in seguito alla morte della moglie in un incidente aereo; Margot è sposata con il maturo neurologo Raleigh St. Clair, al quale nasconde il suo vizio di fumare e il suo passato.
Henry Sherman, contabile di lunga data di Etheline, le chiede di sposarsi; non appena lo scopre, Royal finge di avere un cancro allo stomaco per riallacciare i rapporti con la moglie e i figli. I ragazzi Tenenbaum tornano alla casa di famiglia con Royal e quest'ultimo inizia a legare con i nipoti Ari e Uzi, coinvolgendoli in attività illegali come taccheggio e combattimenti tra cani. Quando Chas lo scopre, rimprovera il padre per aver messo in pericolo i bambini, mentre Royal accusa Chas di avere un esaurimento nervoso.
Eli, che ha avuto una relazione con Margot, le confida che Richie la ama. Royal scopre che la figlia tradisce il marito e disapprova fortemente, mentre anche Raleigh sospetta che Margot sia infedele, confidandolo a Richie. Dopo essere stato insultato da Royal, Henry indaga sulla sua malattia e scopre che non è davvero malato, rivelandolo alla famiglia. Di conseguenza, Royal lascia la casa unitamente a Pagoda, suo complice nell'inganno perpetrato ai danni dei familiari.
Richie e Raleigh apprendono, tramite un investigatore privato, il fatto che Margot fumi e sia sessualmente promiscua. I due prendono male la scoperta, in particolare Richie si rade barba e capelli e si taglia i polsi in un tentativo di suicidio. Viene portato in ospedale, dove la famiglia si ritrova per avere notizie; Raleigh affronta Margot sulle sue bugie, mentre Richie scappa dall'ospedale per tornare a casa, dove si incontra con Margot e i due si confessano l'amore reciproco.
Royal decide di volere la felicità di Etheline, quindi organizza il loro divorzio ufficiale per permetterle di sposare Henry. Poco prima del matrimonio tra Etheline e Henry, Eli, sotto gli effetti di mescalina (di cui è dipendente) ha un incidente stradale davanti all'abitazione dei Tenenbaum, rischiando di investire Ari e Uzi, salvati in extremis da Royal. Chas, furibondo, insegue Eli per picchiarlo in un attacco isterico, ma alla fine sia lui che Eli concordano sul fatto che entrambi hanno bisogno di aiuto psichiatrico. Chas è grato a Royal per aver salvato i suoi figli e si riconcilia con lui.
Etheline ed Henry si sposano in presenza dei familiari; Margot realizza una nuova commedia ispirata alla sua famiglia e alle vicende passate; Eli si disintossica e Richie insegna tennis a bambini e ragazzi. Royal passa del tempo con i suoi figli e nipoti, morendo per infarto a sessantotto anni, assistito da Chas. Al suo funerale, l'epitaffio recita che "è morto tragicamente salvando la sua famiglia dal relitto di una corazzata che affondava distrutta", come suo desiderio.
Produzione
Incassi Il film fu un successo. Su un budget di circa 20 milioni di dollari, ne incassò 52 in patria e 19 nel resto del mondo, per un totale di 71 milioni.
Critica Il film si presenta come un compendio di psicanalisi familiare. L'assenza di affetto paterno e una madre troppo debole per prendere decisioni risolutive evidenziano l'assenza di modelli da imitare per i bambini, che crescono e provano a maturare da soli, sbagliando a loro volta. I rapporti dei Tenenbaum sono tutti compromessi e l'unico modo per raddrizzarli spetta al padre, peccatore originale, che sul finale della pellicola si redime, cancellando l'insoddisfazione, i fallimenti e le incomprensioni. Distribuzione Il film è uscito negli Stati Uniti il 14 dicembre 2001. In Italia il 29 marzo 2002.
Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono stati curati da Carlo Valli per conto della Cast Doppiaggio Srl. La sonorizzazione, invece, venne affidata alla SEFIT-CDC.
Impatto culturale Chas Tenenbaum e i due figli indossano quasi sempre una tuta sportiva di colore rosso ciliegia, che è divenuta ispirazione di costumi in occasione della festa di Halloween.
Colonna sonora 111 Archer Avenue - Mark Mothersbaugh These Days - Nico String Quartet in F Major - Maurice Ravel (Ysaye Quartet) Me and Julio Down by the Schoolyard - Paul Simon Sonata for Cello and Piano in F Minor - George Enescu (The Mutato Muzika Orchestra) Main Title Theme (Billy) - Bob Dylan Look at That Old Grizzly Bear - Mark Mothersbaugh Look at Me - John Lennon Lullaby - Emitt Rhodes Mothersbaugh Canon - Mark Mothersbaugh Police & Thieves - The Clash Scrapping and Yelling - Mark Mothersbaugh Judy Is a Punk - Ramones Pagoda's Theme - Mark Mothersbaugh Needle in the Hay - Elliott Smith Fly - Nick Drake She Smiled Sweetly - Rolling Stones Ruby Tuesday - Rolling Stones I Always Wanted to Be a Tenenbaum - Mark Mothersbaugh Rock the Casbah - The Clash Christmas Time Is Here - Vince Guaraldi Trio Stephanie Says - The Velvet Underground Rachel Evans Tenenbaum (1965-2000) - Mark Mothersbaugh Sparkplug Minuet - Mark Mothersbaugh The Fairest of the Seasons - Nico Hey Jude - The Mutato Muzika Orchestra Everyone - Van Morrison
Riconoscimenti 2002 - Premio Oscar Candidatura per la Miglior sceneggiatura originale a Wes Anderson e Owen Wilson 2002 - Golden Globe Miglior attore in un film commedia o musicale a Gene Hackman 2002 - British Academy Film Awards Candidatura per la Migliore sceneggiatura originale a Wes Anderson e Owen Wilson 2002 - Festival internazionale del cinema di Berlino Candidatura all'Orso d'oro 2002 - Satellite Award Candidatura per il Miglior film commedia o musicale Candidatura per il Miglior attore in un film commedia o musicale a Gene Hackman Candidatura per la Migliore attrice non protagonista in un film commedia o musicale a Anjelica Huston Candidatura per la Migliore attrice non protagonista in un film commedia o musicale a Gwyneth Paltrow Candidatura per il Miglior attore non protagonista in un film commedia o musicale a Ben Stiller Candidatura per il Miglior attore non protagonista in un film commedia o musicale a Owen Wilson
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia drammatica Categoria:Film ambientati a New York Categoria:Film diretti da Wes Anderson