Al Muharraq (arabo المحرق, il luogo delle ceneri) è una città del Bahrain, di cui è stata capitale fino al 1923 ed anche importante centro religioso.

Storia La città ha origini molto antiche, che risalgono all'epoca dei Dilmun, circa anni fa, ma ha acquisito importanza nell'epoca in cui l'isola cadde sotto la dominazione della dinastia seleucide, e Al Muharraq divenne il centro di un culto pagano dedicato al dio squalo, Awal. Gli abitanti, la cui sopravvivenza dipendeva dalla pesca e dal commercio, veneravano il dio rappresentato da una grande statua nel centro della città.

Intorno al V secolo d.C., Al Muharraq era diventata uno dei maggiori centri del nestorianesimo cristiano, rispetto al quale rappresentava il maggior centro nell'area del Golfo Persico. Come Chiesa dissidente, i nestoriani subivano la persecuzione dell'impero Bizantino, ma data la lontananza dell'isola, qui i nestoriani non ne soffrivano gli effetti, anzi offrivano rifugio ai perseguitati. La diocesi di Mâšmâhîg della Chiesa nestoriana è documentata dal V al VII secolo. Ancor oggi alcuni toponimi cittadini riflettono questo legame con i cristiani nestoriani, come per esempio con Al-Dair che significa Il Monastero e Qalali che significa i chiostri dei monaci.

Geografia fisica Vicino ad al Muharraq si trova l'isola artificiale di Amwaj, dove sono stati costruiti grandi edifici, hotel e spiagge per i turisti.

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