Il settimo Festival di Sanremo si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 7 al 9 febbraio 1957 in contemporanea Radio e Tv dalle ore 22.
Il Festival di quell'anno vide il ritorno alla conduzione di Nunzio Filogamo (già alla guida delle prime quattro edizioni della kermesse, trasmesse alla radio), affiancato da Marisa Allasio, Fiorella Mari e Nicoletta Orsomando.
La direzione musicale fu affidata a Cinico Angelini e Armando Trovajoli.
Ad aggiudicarsi la competizione fu la canzone Corde della mia chitarra, cantata da Claudio Villa e Nunzio Gallo. Quest'ultimo raccontò che l'avversario da lui più temuto era il suo idolo Natalino Otto, e che quando vinse andò a scusarsi con lui.Giorgio Lazzarini, «Cominciò con un grazie», Il Festival di Sanremo racconta i suoi 40 anni - 1ª puntata: 1951-1959, su Sorrisi e Canzoni TV n. 5, 31 gennaio 1990 Claudio Villa si aggiudicò anche il secondo posto insieme a Giorgio Consolini con la canzone Usignolo.
Ma la canzone di questa edizione che rimase maggiormente impressa nell'immaginario collettivo fu Casetta in Canadà (presentata da Gino Latilla, Carla Boni ed il Duo Fasano e da Gloria Christian ed il Poker di Voci), a dispetto del quarto posto ottenuto nella classifica finale.
Inizialmente le canzoni in gara erano 20, poi scese a 19 in quanto venne esclusa dalla seconda serata La cosa più bella cantata da Carla Boni e Tonina Torrielli, perché risultata già pubblicata in un jukebox di Milano in una versione incisa da Cristina Jorio..
A causa delle troppe gaffe commesse nelle serate precedenti, Marisa Allasio fu costretta da Nunzio Filogamo a rimanere dietro le quinte durante l'ultima serata per lasciare il posto a Nicoletta Orsomando, e poté apparire solo al momento della proclamazione dei vincitori.Marcello Giannotti, L'Enciclopedia di Sanremo 1951-2006, Tutto il festival dalla A alla Z, 2007, Gremese Editore Da segnalare inoltre le aspre critiche della stampa che colpirono Claudio Villa, che si rese protagonista di una clamorosa stecca (ribattezzata eurostecca perché trasmessa, come tutta la rassegna, in Eurovisione) nell'esecuzione del brano Cancello tra le rose; il cantante fu inoltre tacciato di superbia, volendo interpretare sempre le canzoni più belle del Festival, provocando anche un'interrogazione da parte dell'onorevole Bruno Spampanato al Ministro delle Poste e delle telecomunicazioni Giovanni Braschi.
Un altro episodio degno di nota fu un calo di voce causato da un'influenza che colpì Tonina Torrielli durante la serata dedicata alle canzoni degli "autori indipendenti" di domenica 10 febbraio, che la portò ad abbandonare il palco. Invitata nuovamente a raggiungere la scena da Nunzio Filogamo, portò a termine l'esecuzione. Il 1957 fu inoltre il primo anno in cui, seppure in un'ottica molto diversa da quella che avrebbe avuto alla fine degli anni '60, accanto alla manifestazione ufficiale venne organizzato un "Controfestival": un pianista e un cantante molto noti, ma di cui i giornali non rivelarono mai i nomi, si riunirono in un albergo nei pressi del Casinò per presentare dieci brani esclusi dal Festival.
Fu anche l'ultima edizione organizzata dalla Rai, che dall'inverno 1956-57 si era impegnata nell'organizzazione di CanzonissimaPaolo Ruggieri, Canzoni Italiane, Fabbri Editori, 1994, Vol. 4, pag. 67.
Partecipanti
InterpretePartecipazione precedenteCarla Boni1954Claudio Villa1955Duo Fasano1954Fiorella BiniEsordienteFlo Sandon's1954Gianni Ravera1955Gino BaldiEsordienteGino Latilla1954Giorgio Consolini1954Gloria ChristianEsordienteJula de Palma1955Luciano VirgiliEsordienteNatalino Otto1955Nunzio GalloEsordientePoker di VociEsordientiTina AlloriEsordienteTonina Torrielli1956
Classifica, canzoni e cantanti PosizioneInterpreteCanzoneAutoriVoti ricevuti1ºClaudio Villa - Nunzio GalloCorde della mia chitarraG. Fiorelli e M. Ruccione632ºClaudio Villa - Giorgio ConsoliniUsignoloG. Castellani, L. L. Martelli e C. Concina573ºGino Latilla - Tonina TorrielliScusamiBiri, W. Malgoni e M. Perrone434ºCarla Boni, Gino Latilla e Duo Fasano - Gloria Christian e Poker di VociCasetta in CanadàM. Panzeri e V. Mascheroni325ºClaudio Villa - Giorgio ConsoliniCancello tra le roseU. Bertini e M. De Paolis306ºClaudio Villa e Gino Latilla - Natalino Otto e Poker di VociIl pericolo numero unoE. Bonagura e M. Cozzoli247ºTina Allori - Tonina TorrielliIntorno a te (È sempre primavera)D. Bernazza, M. De Angelis, A. Piga e Falco168ºCarla Boni - Nunzio GalloPer una volta ancoraU. Bertini e G. D'Anzi129ºGino Latilla e Duo Fasano - Natalino Otto e Poker di VociUn filo di speranzaG. C. Testoni e S. Seracini710ºCarla Boni e Duo Fasano - Gloria Christian, Natalino Otto e Poker di VociLe trote bluD. Calcagno e L. Gelmini4Gino Latilla - Luciano VirgiliA poco a pocoM. Rivi e C. InnocenziTina Allori - Flo Sandon'sAncora ci credoE. Fecchi e F. CampanozziFiorella Bini - Flo Sandon'sEstasiDa Vinci e LucciGino Baldi - Luciano VirgiliFinalmenteG. Bonavolontà e M. RiviGino Baldi - Jula de PalmaNel giardino del mio cuoreG. C. Testoni e G. KramerGino Latilla - Nunzio GalloNon ti ricordi più?Da Vinci e PoggialiFiorella Bini e Duo Fasano - Jula de Palma e Poker di VociRaggio nella nebbiaFranco Salina e M. PaganoGianni Ravera - Natalino OttoUn certo sorrisoM. Ruccione e G. FiorelliCarla Boni - Jula de PalmaUn sogno di cristalloA. Testa e P. Calvi
Regolamento
Vengono presentate 10 canzoni la prima sera e 9 la seconda. Al termine di ogni serata i giurati votano e decidono quali sono le 5 canzoni che hanno accesso alla finale e quali vengono eliminate. Durante la terza sera ha luogo la finale. I giurati erano 280, diversi per ogni serata e così suddivisi: 70 sorteggiati fra il pubblico presente in sala, 210 fra gli abbonati RAI, precisamente 15 per ciascuna delle 14 sedi. Ogni canzone viene proposta nella stessa sera in due interpretazioni diverse con due diversi arrangiamenti.
Alle tre giornate canoniche ne venne aggiunta una quarta, in cui gareggiarono 10 canzoni scritte da compositori indipendenti, cioè non legati a nessuna casa di edizioni musicali.
Quarta serata (Canzoni degli Autori Indipendenti) 10 febbraio 1957 PosizioneInterpreteCanzoneAutori1ºClaudio Villa - Giorgio ConsoliniOndamarinaD. Bernazza e Luciano Lops2ºGianni Ravera e Duo Fasano - Luciano Virgili e Poker di VociVenezia miaPeragallo3ºGino Latilla - Nunzio GalloLa più bella canzone del mondoA. Mari e G. Filippini4ºClaudio Villa - Giorgio ConsoliniChiesetta solitaria A. Bezzi e C. Pintaldi5ºDuo Fasano - Gloria Christian e Poker di VociLa cremagliera delle DolomitiPerretta e Fedri6ºTina Allori - Flo Sandon'sEra l'epoca del cuoreSegurini e F. Cassano7ºGino Baldi - Tonina TorrielliIl nostro sìMainardi e Lodigiani8ºFiorella Bini - Jula de PalmaSorrisi e lacrimeDe Giusti e F. Cassano9ºCarla Boni - Luciano VirgiliIl mio cieloDe Leitenburg e L. Beretta10ºGino Latilla - Natalino OttoSono un sognatoreP. Umiliani
Orchestra Orchestra Della canzone, diretta dal maestro Cinico Angelini. Orchestra Di Jazz sinfonico, diretta dal maestro Armando Trovajoli.
Ripete i motivi al pianoforte il maestro Alberto Semprini.
Organizzazione Rai Casinò di Sanremo
Note
Bibliografia
Federico Pieri e Daniele Sgherri, Sanremo a 45 giri. La storia del Festival attraverso le copertine di tutte le canzoni partecipanti dal 1951 al 1969, Ergo Sum Editrice per Musica in Mostra, 2020, ISBN 978-88-944183-0-9.
Altri progetti
Categoria:Festival musicali del 1957 Categoria:Edizioni del Festival di Sanremo