Il Canone di Pachelbel, noto anche come Canone e giga in re maggiore o Canone per tre violini e basso continuo, è una composizione musicale barocca in forma di canone, per tre violini e basso continuo, attribuita al musicista tedesco Johann Pachelbel. Né la data né le circostanze della composizione sono note, ma il compositore è vissuto tra il 1653 e il 1706. Il più antico manoscritto superstite risale al XIX secolo, nel quale il canone è seguito da una giga in 12/8, sempre per il medesimo organico.

Struttura

Questa linea di basso viene ripetuta in tutto ventotto volte. Gli accordi di tale sequenza sono: Re maggiore (tonica), La maggiore (dominante), Si minore (tonica parallela), Fa Diesis minore (dominante parallela), Sol maggiore (sottodominante), Re maggiore (tonica), Sol maggiore (sottodominante), La maggiore (dominante).

Qui sopra sono riportate le prime nove misure del Canone: i violini eseguono il canone a tre voci sopra la linea del basso che provvede a garantire la struttura armonica. I colori evidenziano le variazioni individuali e il tempo di entrata degli strumenti.

Il Canone di Pachelbel nella cultura di massa

Il Canone di Pachelbel rappresenta uno degli esempi più importanti di crossover in ambito musicale: a partire dagli anni settanta è infatti passato dall'essere un'opera poco conosciuta della musica barocca al diventare un elemento culturale universalmente noto. Il Canone è stato infatti oggetto di numerosi rifacimenti e adattamenti in chiave pop o rock: alcuni si rifacevano nell'orchestrazione e nel rispetto della partitura, al modello originale, altri invece hanno avuto il carattere talvolta di vera e propria sperimentazione musicale, con l'uso di strumenti prettamente usati per altri generi musicali, come ad esempio la chitarra elettrica.

Utilizzi:

Il primo esempio di utilizzo del Canone nella popular music è il brano Tiny Goddess dei Nirvana inciso nel luglio 1967 e ripreso da Françoise Hardy con lo stesso titolo nell'ottobre 1968 nell'album En anglais interpretandola con parole proprie anche in italiano (La bilancia dell'amore, CGD - N 9697) e in francese (Je ne sais pas ce que je veux, EPL 8635). Altro brano che esplicitamente si richiama al Canone è Rain and Tears, inciso nel 1968 dagli Aphrodite's Child con Demis Roussos come cantante solista:Scheda di Rain and Tears su Hitparadeitalia.it sull'etichetta del 45 giri era riportato tra gli autori anche Pachelbel. Sempre del 1968 è l'adattamento in chiave pop del gruppo spagnolo Los Pop Tops nel brano O Lord, Why Lord?, che ebbe un modesto successo sul mercato discografico USA e in quello dei Paesi Bassi. Le prime versioni moderne del Canone di Pachelbel alla chitarra elettrica sono state eseguite dai musicisti Joe Satriani e Yngwie Malmsteen. Dal giro armonico utilizzato in questo canone ne derivano almeno altri quattro, ampiamente utilizzati nella musica leggera da artisti di ogni genere: Let It Be del gruppo The Beatles, A te di Jovanotti, A La Primera Persona del cantautore Alejandro Sanz, solo per citarne alcuni dei tanti. La canzone di Bob Dylan "Workingman's Blues #2" dall'album Modern Times (Bob Dylan) è costruita sul basso del Canone di Pachelbel. Il primo a utilizzare il Canone come musica di un film fu Werner Herzog, in L'enigma di Kaspar Hauser del 1974, in momenti di grande effetto della narrazione. Il Canone compare come colonna sonora del film quattro volte premio Oscar Gente comune di Robert Redford (1980) e come colonna sonora di chiusura nel documentario Gizmo (1977) diretto da Howard Smith. Anche la canzone Capitan Harlock (sigla dell'omonima serie animata scritta da Luigi Albertelli e composta, arrangiata e interpretata da Vince Tempera) è basata sul Cannone. Un arrangiamento orchestrale del canone, registrato nel 1968 dalla celebre orchestra da camera Jean-François Paillard, ebbe un buon successo popolare; nei decenni successivi, il brano fu registrato da molti altri gruppi, eseguito in concerti e utilizzato come colonna sonora. La progressione di basso su cui si basa la serie di variazioni che costituisce il brano è stata utilizzata e citata ampiamente nell'ambito della musica pop. In Discreet Music, album di musica ambient di Brian Eno (1975), la seconda metà dell'album consiste in tre variazioni sul Canone create ognuna sulla base di un algoritmo fino a renderlo irriconoscibile. La progressione degli accordi del Canone è avvertibile inoltre nella canzone Always Returning contenuta nell'album Apollo: Atmospheres and Soundtracks del 1983. Nel 1991 la RCA ha distribuito una compilation su CD intitolata Pachelbel's Greatest Hit con otto versioni differenti del Canone. Nello stesso anno la casa discografica ha pubblicato anche una sorta di parodia sullubiquità del Canone, dal titolo WTWP Classical Talkity-Talk Radio (WTWP sono le iniziali di "wall-to-wall Pachelbel", ovvero: Pachelbel da tutte le parti, o Pachelbel in tutte le salse). Degne di nota sono inoltre le Variations on the Kanon by Johann Pachelbel, rielaborazione pianistica di George Winston. Il brano della colonna sonora del videogioco Genshin Impact Fireside Rest, composto da Yu-Peng Chen, è chiaramente ispirato al giro armonico di questo canone.

Adattamenti musicali

I seguenti brani sono esempi di incisioni che riadattano o citano il Canone. Anno Incisione Autore Note Variazioni nella progressione 1968 Rain and Tears Aphrodite's Child I, V, VI, III, IV, I, II, V 1968 O Lord, Why Lord? Los Pop Tops 1972Il piantoLatte e Miele 1978 Albachiara Vasco Rossi I, V, VI, III, IV, I, II, V 1992 Velvet Dreams Daniel Kobialka 1996 C'è bisogno di un piccolo aiuto Pooh I, V, VI, III, IV, I, II, V 1997 Ring of Steel Nocturnal Rites 1997 C U When U Get There Coolio ft. 40 Thevz 1999 Adagio in re Richard Benson 2004 Christmas Canon Rock Trans-Siberian Orchestra 2005 Un chimico Morgan 2006 Canon Rock JerryC 2008 Indietro Tiziano Ferro 2009 Mirando al Cielo Huecco 2019 Memories Maroon 5 2023 Full of life Christine and the Queens

Kanon

Canon, modificato probabilmente per questioni di pronuncia nipponica in Kanon, è anche il titolo di una visual novel giapponese della Key, da cui sono stati tratti due manga e anime. Alla composizione viene fatto esplicito riferimento e ne viene analizzata la struttura messa in paragone con la vita umana.Vedi ad esempio l'episodio 14 al minuto 15:30 circa della serie anime del 2006 dal titolo Il concerto incrinato ~concerto~.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Spartito libero di Canone di Pachelbel su it.cantorion.org

Categoria:Musica barocca Categoria:Musica per archi Categoria:Standard musicali